Canaria de Pelo

Canaria de Pelo

La Canaria de Pelo è una pecora (Ovis aries Linnaeus, 1758) delle isole Canarie con attitudine principale alla produzione di carne.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Animalia,
Phylum Chordata,
Classe Mammalia,
Ordine Artiodactyla,
Sottordine Ruminantia,
Famiglia Bovidae,
Sottofamiglia Caprinae,
Genere Ovis,
Specie O. aries,
Razza Canaria de Pelo.

Distribuzione Geografica ed Areale –
La Canaria de Pelo è una razza spagnola autoctona in pericolo di estinzione, ch attualmente si trova solo nelle Isole Canarie, ampiamente distribuito tra tutte le isole, ma soprattutto a Tenerife.

Origini e Storia –
Il nome della Canaria de Pelo deriva dalla zona geografica che occupa, l’arcipelago delle Canarie, e dalla particolarità di essere priva di lana e ricoperta di pelo.
Secoli addietro gli aborigeni allevavano una pecora pelosa, di grossa taglia e incline all’ingrasso. Alcuni esemplari furono esportati nelle Americhe, dove si adattarono bene, successivamente alla scoperta del 1492, dove furono riprodotti in gran numero. Alcuni anni fa, diversi agricoltori si sono dedicati a reintrodurli con grande successo nelle Isole Canarie.
Il nome della razza deriva dalla zona geografica che occupa, l’arcipelago delle Canarie, e dalla particolarità di essere priva di lana.

Morfologia –
La Canaria de Pelo è una pecora di medie proporzioni, con profilo convesso o subconvesso, temperamento nervoso e biotipo da macello.
Il pelo è di colore variegato, con sfumature che vanno dal rosso chiaro o lavato al rosso scuro; è possibile trovare anche esemplari di colore rosso, ventre nero, bianco e nero.
La pelle è priva di lana, anche se può essere presente sulla parte posteriore.
Il peso medio è di 70 Kg per i maschi e di 50 Kg per le femmine.

Attitudine produttiva –
La razza ovina Canaria de Pelo è allevata prevalentemente per la produzione di carne ed è associata a zone dove si ha la coltivazione intensiva di banane e pomodori, ricoprendo un ruolo ecologico fondamentale del ciclo produttivo. Consuma i sottoprodotti, sia della produzione che del confezionamento. Produce anche il letame necessario per mantenere la fertilità dei terreni agricoli. È indubbiamente un elemento fondamentale nel recupero di alcuni residui agricoli.
Per quanto riguarda i dati di allevamento sono i seguenti:
– Età di maturità femmine (mesi): 12;
– Età di maturità maschi (mesi): 12;
– Età media degli allevatori maschi (mesi): 48;
– Età media delle femmine allevatrici (mesi): 60;
– Età media al primo parto (mesi): 18;
– Intervallo parto (giorni): 240;
– Numero di consegne all’anno: 1.5;
– Dimensione della cucciolata: 1.4;
– Durata della vita produttiva (anni): 8.
La produzione tipica di questa razza è l’agnello di 15.20 kg e il letame.

Guido Bissanti

Fonti-
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Daniele Bigi, Alessio Zanon , 2010. Atlante delle razze autoctone. Bovini, equini, ovicaprini, suini allevati in Italia, Edagricole-New Business Media, Bologna.
Fone foto:
https://www.mapa.gob.es/es/ganaderia/temas/zootecnia/razas-ganaderas/razas/catalogo-razas/ovino/canaria-pelo/default.aspx



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