Piper aduncum

Piper aduncum

Il Matico o erba del soldato (Piper aduncum L.) è una specie arborea appartenente alla famiglia delle Piperaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene a:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Sottoclasse Magnoliidae,
Ordine Piperales,
Famiglia Piperaceae,
Genere Piper,
Specie P. aduncum.
Sono sinonimi i termini:
– Artanthe adunca (L.) Miq.;
– Artanthe celtidifolia (Kunth) Miq.;
– Artanthe elongate (Vahl) Miq.;
– Artanthe galleoti Miq.;
– Piper aduncifolium Trel.;
– Piper anguillaespicum Trel.;
– Piper angustifolium Ruiz & Pav.;
– Piper celtidifolium Kunth;
– Piper cuatrecasasii Trel.;
– Piper cumbricola Trel.;
– Piper disparispicum Trel.;
– Piper elongatifolium Trel.;
– Piper elongatum Vahl;
– Piper fatoanum C.DC.;
– Piper flavescens (C.DC.) Trel.;
– Piper herzogii C.DC.;
– Piper illudens Trel.;
– Piper intersitum Trel.;
– Piper kuntzei C.DC.;
– Piper multinervium M.Martens & Galeotti;
– Piper multinervium Trel.;
– Piper nonconformans Trel.;
– Piper purpurascens D.Dietr.;
– Piper reciprocum Trel.;
– Piper stevensonii Trel. & Standl.;
– Piper submolle Trel.;
– Steffensia adunca (L.) Kunth;
– Steffensia elongate (Vahl) Kunth.

Etimologia –
Il termine Piper proviene dal greco πέπερι péperi (in sanscrito píppali): pepe.
L’epiteto specifico aduncum, viene dal verbo adunco, curvato a uncino, incurvare a forma di uncino: per l’apice incurvato dell’inflorescenza.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il Piper aduncum è una pianta originaria del Sud America dove cresce in Brasile, Bolivia e Perù, a nord dei Caraibi e attraverso l’America centrale fino al Messico.
Il suo habitat è quello delle aree aperte o disturbate, bordi stradali, margini di foreste e lungo i corsi d’acqua, aree di foresta pluviale disturbate, margini della foresta e nelle valli interandine, fino a 3.000 m sul livello del mare.

Descrizione –
Il Matico è una pianta tropicale, sempreverde, in forma arborea o arbustiva che cresce fino a un’altezza di 6-7 metri.
Il fusto è legnoso, nodoso, ramificato e di colore verde chiaro o grigio.
Le foglie sono di colore verde chiaro, alterne, lanceolate con apice appuntito, lunghe 12-20 cm e larghe 5-8 cm.
Presenta un’infiorescenza ad amento, composta da piccoli fiori ermafroditi di colore dal bianco al giallo pallido.
Il frutto è una piccola drupa con semi neri.

Coltivazione –
Il Piper aduncum è una pianta che in molte aree che vanno dall’America centrale a quella del sud cresce allo stato spontaneo.
Questa pianta viene coltivata in Asia tropicale, Polinesia e Melanesia e può essere trovata anche in Florida, Hawaii e Porto Rico. In alcuni paesi è considerata una erba infestante; inoltre in alcune parti della Nuova Guinea, sebbene questa pianta sia nota per la sua invasività il legno è comunque utilizzato dai residenti locali per una miriade di usi come combustibile e pali di recinzione.
La pianta viene utilizzata allo stato naturale come rimedio erboristico molto popolare; viene comunemente raccolta in natura e venduta localmente. A volte viene coltivata per fornire copertura al suolo e la pianta ha anche un valore ornamentale.
Per la sua coltivazione si tenga conto che, essendo una pianta delle regioni tropicali, che si trova principalmente a quote inferiori fino a 1.000 metri, anche se in alcuni punti si estende fino a oltre 2.000 metri, cresce meglio nelle aree con una piovosità media annua di 1.500 – 4.000 mm o più.
La pianta è moderatamente intollerante all’ombra, in quanto necessita di un’esposizione almeno parziale alla luce solare per raggiungere grandi dimensioni e fiorire.
Colonizza la maggior parte dei suoli, ad eccezione dei suoli eccessivamente drenati (dove cresce solo al limite superiore dell’intervallo di precipitazioni), terreni asciutti e suoli salati.
Invade invece facilmente le aree disturbate, dove è in grado di formare popolamenti densi e diffondersi tramite germogli e polloni.
La pianta si è diffusa attraverso la coltivazione ed è stata naturalizzata in molte aree tra cui il sud-est asiatico, il Pacifico e il nord America. È stata dichiarata un’erba nociva in alcune parti del Nord America ed è un problema in alcune isole del Pacifico, dove può interferire con la raccolta della specie congenere kava (Piper methysticum G.Forst.).
L’albero produce un’abbondante fioritura che viene impollinata dal vento e che da seguito a numerose minuscole drupe con semi neri. I semi vengono quindi sparsi facilmente da pipistrelli e uccelli. Da questi abbondanti semi, può formare grandi banchi di alberi o arbusti arbustivi a crescita rapida che possono soffocare la vegetazione autoctona.
Le piante formano addensamenti che si propagano anche tramite polloni derivanti dalla corona della radice.
La pianta può, inoltre, fiorire e produrre frutti tutto l’anno.
La propagazione avviene quindi sia per seme che per polloni ma può essere attuata anche tramite talee.

Usi e Tradizioni –
Il Piper aduncum, come molte specie della famiglia, ha un odore pepato.
Secondo le leggende, la pianta fu scoperta da un soldato spagnolo ferito, di nome Matico; costui apprese, presumibilmente dalle tribù locali, che applicando le foglie alle sue ferite smettevano di sanguinare; per questo motivo, probabilmente, cominciò ad essere chiamato “Matico” o “erba del soldato”.
Questa pianta fu introdotta nella medicina degli Stati Uniti e dell’Europa da un medico di Liverpool nel 1839 come emostatico e astringente per le ferite.
I frutti, le foglie e i semi hanno un sapore e un aroma pepati ed i frutti vengono usati come spezia, dal sapore pepato.
Quando sono neri e maturi hanno un sapore molto dolce.
Anche le foglie hanno un uso commestibile; vengono cotte e mangiate come erbe aromatiche.
Tuttavia il Piper aduncum possiede anche, come detto, proprietà medicinali.
Ha infatti una lunga storia nell’uso tradizionale medico in Sud America, dove era apprezzato soprattutto per le sue qualità antisettiche e usato per curare le ferite, ecc.
Nella foresta pluviale amazzonica, molte tribù indigene usano le foglie come antisettico. In Perù, questa pianta, era usata per fermare le emorragie e curare le ulcere, e nella pratica europea nel trattamento delle malattie dei genitali e degli organi urinari, come quelle per le quali veniva spesso prescritto il cubebe.
Questi usi sono stati rapidamente adottati dagli europei in arrivo e la pianta ha mantenuto il suo ruolo nell’erboristeria moderna.
La ricerca moderna ha confermato la presenza di una gamma di composti medicamente attivi nella pianta, inclusi flavonoidi, sequiterpeni, monoterpeni, eterocicli, fenilpropanoidi, alcaloidi e benzenoidi.
Nelle foglie (e nel suo olio essenziale) è stato trovato un gruppo di sostanze chimiche chiamate cromeni che hanno evidenziato effetti tossici su cellule cancerose e batteri.
Anche altre sostanze chimiche, tra cui un gruppo di sostanze chimiche benzenoidi, hanno dimostrato azioni antibatteriche e citotossiche.
L’olio essenziale ha una composizione chimica che varia a seconda dell’origine, sebbene il fenilpropanoide dillapiolo sia il componente più citato, seguito da miristicina, 1,8-cineolo e β-ocimene. L’olio essenziale di P. aduncum è stato considerato un promettente insetticida, acaricida e antiparassitario in una revisione scientifica del 2021.
In generale, dal punto di vista medico, la pianta ha dimostrato azioni antimicrobiche ad ampio spettro, che possono aiutare a spiegare la sua lunga storia di utilizzo per varie infezioni e malattie infettive. In vari studi le foglie e l’olio essenziale estratto dalle foglie o dai frutti hanno dimostrato azioni antibatteriche contro vari batteri gram-positivi e gram-negativi. È stata segnalata anche con azioni contro funghi e lieviti. Inoltre, in Francia, alcuni ricercatori hanno riferito che aveva azioni antivirali contro il virus della poliomielite.
In due studi, la pianta ha dimostrato di essere un trattamento efficace per la leishmaniosi, una malattia parassitaria tropicale diffusa che si diffonde tramite il morso di flebotomi infetti. È stato riportato che sia la pianta che un composto di calcone estratto nella pianta uccidono il parassita o curano la malattia.
Nel trattamento di altre infezioni parassitarie, il Piper aduncum si è dimostrato utile nel trattamento della schistosomiasi, dove ha un’azione molluschicida contro la lumaca d’acqua dolce portatrice del parassita, nonché contro il parassita stesso.
Possiede anche azioni insetticide contro la zanzara che porta e diffonde la febbre gialla.
Le foglie sono antimicrobiche, astringenti, carminative, diuretiche, leggermente toniche, aromatiche, stimolanti, stomachiche ed emostatiche per uso interno.
Prese sotto forma di infuso, le foglie trovano largo impiego come rimedio per tutti i tipi di disturbi digestivi, inclusi dolori di stomaco, vomito, dispepsia, diarrea, ulcere gastriche, gas intestinali e persino cancro allo stomaco; sono considerate un ottimo tonico genito-urinario e vengono utilizzate nel trattamento di calcoli renali, infezioni delle vie urinarie, cistiti, uretriti, leucorrea, vaginiti, e varie malattie veneree come gonorrea e trichomonas; sono anche impiegate per varie patologie delle vie respiratorie superiori come bronchiti, emorragie polmonari, pleuriti, polmoniti, raffreddori, influenza, tonsilliti.
Le foglie sono, altresì, un efficace cicatrizzante antisettico, usato per fermare il sanguinamento, prevenire le infezioni e accelerare la guarigione. Vengono schiacciate o polverizzate e spruzzate direttamente sulla zona interessata, oppure da esse viene fatto un infuso e usato come detersivo.
A volte le foglie vengono riscaldate, pestate e poi usate invece come impiastro.
Tra gli altri usi si ricordano quelli agroforestali.
La pianta è coltivata localmente come copertura del suolo; mentre dalle foglie si estrae un olio essenziale che contiene asarone e cineolo che può essere usato come insetticida e molluschicida. Questo contiene anche safrolo, che è stato utilizzato con successo nella produzione di potenti insetticidi, profumi, saponi e prodotti detergenti.
Inoltre il legno, che è di colore biancastro, è di media durezza, fragile e sebbene piccolo, può essere utilizzato per la costruzione di base, carburante, pali e recinzioni.

Modalità di Preparazione –
Il Piper aduncum è una pianta che annovera molteplici e tradizionali usi sia in campo alimentare che medicinale oltre a quelli agroforestali.
I frutti vengono utilizzati come condimento e per aromatizzare il cacao ed a volte vengono usati come sostituti del pepe lungo.
Anche le foglie possono essere cotte e mangiate come erbe aromatiche.
Per usi medicinali le foglie vengono schiacciate o polverizzate e spruzzate direttamente sulla zona interessata, oppure da esse viene fatto un infuso e usato come detersivo; per altri impieghi vengono riscaldate, pestate e poi usate invece come impiastro.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.




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