Merops superciliosus

Merops superciliosus

Il gruccione del Madagascar o gruccione di Persia o gruccione egiziano (Merops superciliosus Linnaeus, 1766) è un uccello appartenente alla famiglia dei Meropidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota,
Regno Animalia,
Sottoregno Eumetazoa,
Superphylum Deuterostomia,
Phylum Chordata,
Subphylum Vertebrata,
Infraphylum Gnathostomata,
Superclasse Tetrapoda,
Classe Aves,
Sottoclasse Neornithes,
Superordine Neognathae,
Ordine Coraciiformes,
Famiglia Meropidae,
Genere Merops,
Specie M. superciliosus.
All’interno di questa specie si riconoscono due sottospecie:
– Merops superciliosus alternans Clancey, 1971;
– Merops superciliosus superciliosus Linnaeus, 1766.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il gruccione del Madagascar è un uccello migratore con diffusione nell’Africa sub sahariana. Il suo areale di diffusione comprende: Angola, Botswana, Burundi, Comore, Eritrea, Etiopia, Gibuti, Kenya, Madagascar, Malawi, Mayotte, Mozambico, Namibia, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, Somalia, Sudan del Sud, Sudan, Tanzania, Uganda, Zambia e Zimbabwe.
Il suo habitat è quello delle zone aride e semiaride della fascia subtropicale con presenza di alberi sparsi, e in Africa le praterie o i boschi con radure.

Descrizione –
Il Merops superciliosus è una specie simile al Merops apiaster da cui si differenzia per le dimensioni leggermente maggiori e la colorazione verde oliva brillante sulla maggior parte del corpo.
Questo volatile ha una lunghezza di 24-26 cm.
I sessi sono simili e gli adulti, con colorazione verde-oliva e fronte, sopracciglia, mento e guance bianchi. La groppa e la coda sono blu.

Biologia –
Il Merops superciliosus è una specie monogama che costruisce il nido in cavità e tunnel scavati negli argini sabbiosi.
La femmina depone da 4 a 8 uova, che vengono covati da entrambi i genitori e di solito i pulcini nascono all’inizio di dicembre.

Ruolo Ecologico –
Il gruccione del Madagascar è una specie insettivora che si nutre di api, vespe, calabroni e, soprattutto, libellule, che cattura in volo lanciandosi da un posatoio: a questo scopo predilige, quando sono presenti, i cavi elettrici e telefonici.
Si tratta di una specie parzialmente migratrice che di solito si riproduce solo nella parte meridionale del suo areale, spostandosi verso nord per la stagione secca nell’Africa meridionale.
Secondo la IUCN Red List questa specie, al momento, è a minima preoccupazione.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– C.Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlante degli uccelli nidificanti, Gangemi Editore, Roma.
– L. Svensson, K.Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guida agli uccelli d’Europa, Nord Africa e Vicino Oriente, Harper Collins Editore, Regno Unito.

Link per acquistare su Amazon



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *