Polypodium cambricum

Polypodium cambricum

Il Polipodio meridionale o Polipodio del Galles (Polypodium cambricum L.) è una specie vascolare appartenente alla famiglia delle Polypodiaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Divisione Pteridophyta, Classe Polypodiopsida, Ordine Polypodiales, Famiglia Polypodiaceae e quindi al Genere Polypodium ed alla Specie P. cambricum.
Sono sinonimi i termini:
– Polypodium australe Fée;
– Polypodium cambricum subsp. australe (Fée) Greuter & Burdet;
– Polypodium cambricum subsp. serrulatum (Schinz ex Arcang.) Pic. Serm.;
– Polypodium serratum (Willd.) Saut.;
– Polypodium vulgare subsp. serrulatum Schinz ex Arcang..

Etimologia –
Il termine Polypodium viene dal prefisso greco πολυ- poly- molto, molti e da πούς, ποδός poús, podόs piede: probabilmente per le numerose radichette del rizoma.
L’epiteto specifico cambricum proviene da Cambria forma latina del gallese Cymru cioè il Galles: gallese.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il Polipodio meridionale è una specie centrato nell’areale delle coste mediterranee, ma con prolungamenti verso nord e verso est (area della Vite), quindi con distribuzione eurimediterraneo-subatlantica e presente in tutte le regioni d’Italia.
Il suo habitat è quello dei luoghi ombrosi, come rocce, antri di grotte, vecchi muri, ruderi, epifita sui tronchi degli alberi vetusti, ecc., dove cresce nell’intervallo altimetrico tra 0 e 1600 metri s.l.m.

Descrizione –
Il Polypodium cambricum è una felce perenne che cresce tra 10 e 60 (80) cm.
Il rizoma è filiforme, squamoso, di sapore dolciastro simile alla liquirizia.
Le foglie hanno un contorno da triangolare a ovato, con lamina pennata e segmenti dentati o incisi sui margini, gli inferiori proiettati in avanti, secche nel periodo estivo. Sori circolari o ellittici, gialli, disposti in due file parallele sulla pagina inferiore delle pinnule.
Le spore sono reniformi, con perisporio verrucoso.
La scorificazione è tra Novembre e Maggio.

Coltivazione –
Il Polipodio meridionale è una felce che cresce, allo stato spontaneo, negli ambienti ombrosi, come rocce, antri di grotte, vecchi muri, ruderi, epifita sui tronchi degli alberi vetusti, ecc..
La pianta può essere trovato fino ad un massimo di 1600 metri s.l.m..

Usi e Tradizioni –
Il Polipodio meridionale, conosciuto anche come Polipodio del Galles o Felce dolce meridionale è una felce di cui si può usare il rizoma, pulito della terra e delle squame.
Questo masticato ricorda il sapore della liquirizia.
Non si tratta di una vera e propria pianta alimentare. L’utilizzo di questa felce, come surrogato della liquirizia, è più che altro una panacea per superare momenti difficili dovuti alla fatica e alla carenza d’acqua.

Modalità di Preparazione –
Il periodo raccolta del rizoma del Il Polipodio meridionale è tra Novembre e Maggio.
In alcune località si usano appunto i rizomi secchi come surrogato dei bastoncini di liquirizia.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.



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