Carex pseudocyperus

Carex pseudocyperus

Il falso cìpero (Carex pseudocyperus L.) è una specie erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Cyperaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Divisione Magnoliophyta, Classe Liliopsida, Sottoclasse Commelinidae, Ordine Cyperales, Famiglia Cyperaceae e quindi al Genere Carex ed alla Specie P. pseudocyperus.
Sono sinonimi i termini:
– Phragmites communis Trin.;
– Phragmites vulgaris (Lam.) Crép..

Etimologia –
Il termine Carex proviene dal nome classico latino cārex, caricis carice (in Virgilio), derivato dal greco κείρω keíro io taglio, riferimento al bordo tagliente di molte specie di questo genere.
L’epiteto specifico pseudocyperus viene dal prefisso greco ψευδο- pseudo- pseudo, fallace, menzognero e dal genere Cyperus, a sua volta proveniente dal greco κύπειρος cýpeiros giunco con spigoli, cipero, papiro: quindi simile a un Cyperus.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il falso cìpero è una pianta erbacea presente in quasi tutte le zone del mondo e diffusa nelle zone palustri e umide del nord Europa. È diffusa in tutta l’Italia, tranne che nelle Marche, in Puglia in Sardegna e Sicilia.
Il suo habitat è quello degli acquitrini, delle zone paludose e delle aree con presenza di acqua per lunghi periodi dell’anno.

Descrizione –
Il Carex pseudocyperus è una pianta palustre graminacea cespitosa, con presenza di rizoma.
È composta da densi ciuffi di foglie verdi, lanceolate, lunghe 60 – 70 cm, caratterizzate da bordi spigolosi.
Produce delle infiorescenze pendule di colore giallo-verde.
L’antesi è tra aprile e giugno.
I frutti sono dei pseudanteci (otricelli) con antocarpi (acheni) di 1,4-1,8 x 0,8-1 mm, ovali, trigoni, lisci, giallo-brunastri. Otricelli patenti o riflessi, verde-giallastri, affusolati, glabri, venati, di 5-6 x 1-1,3 mm, con becco allungato, liscio, dritto, diviso in 2 denti all’apice.

Coltivazione –
La Carex pseudocyperus è una pianta acquatica che può essere coltivata sui bordi di laghetti o immersa direttamente in acqua.
Predilige terreni neutri e posizione a mezz’ombra.
Inoltre non teme le basse temperature, potendo resistere fino a -20 °C.
La profondità di impianto consigliata tra rizoma e pelo dell’acqua è tra 0 e -5 cm.

Usi e Tradizioni –
Il falso cìpero è una pianta palustre adatta alle zone acquitrinose con pochi cm di acqua, oppure al terreno umido.
Questa pianta può rivestire, soprattutto in aree a clima meno temperato, una valida idea negli impianti per la fitodepurazione dell’acqua.

Modalità di Preparazione –
Non si conoscono utilizzi alimentari o farmaceutici del Carex pseudocyperus.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.



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