Ovella galega

Ovella galega

La razza ovina Ovella galega è una pecora (Ovis aries Linnaeus, 1758) originaria della Galizia, in Spagna, con attitudine principale alla produzione di carne.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Animalia,
Phylum Chordata,
Classe Mammalia,
Ordine Artiodactyla,
Sottordine Ruminantia,
Famiglia Bovidae,
Sottofamiglia Caprinae,
Genere Ovis,
Specie O. aries celtibericus,
Razza Ovella galega.

Distribuzione Geografica ed Areale –
L’ Ovella galega è una razza ovina distribuita in piccole comunità disperse su tutto il territorio galiziano ed, in gran parte, a Ourense, in Spagna, a sud di Lugo e ad ovest di Pontevedra.
In passato si estendeva praticamente all’intera Comunità Autonoma della Galizia in Spagna.

Origini e Storia –
L’Ovella galega è una razza ovina autoctona della Galizia il cui numero di capi, dopo un periodo di flessione, è notevolmente migliorato negli ultimi anni. Nel 2012 il numero totale di pecore galiziane era di 4.548 (3.862 femmine e 686 maschi) distribuite in 110 allevamenti.
Tuttavia è ancora una razza spagnola autoctona in pericolo di estinzione. Il nome deriva dalla zona di allevamento (appunto la Galizia).
Di questa razza esistono due ecotipi distinti: la Mariñano o delle ‘zone basse’, e la Montaña, delle ‘zone alte’.

Morfologia –
L’Ovella galega è una pecora di statura relativamente piccola, con un mantello che è di colore tutto nero o bianco.
I maschi sviluppano le corna sotto forma di doppie spirali, mentre nelle femmine, le corna sono generalmente minuscole quando esistono.
Come detto, esistono due ecotipi: il primo ecotipo (Mariñano) presenta generalmente pecore più pesanti, intorno ai 35-40 chilogrammi nelle femmine e 50-70 chilogrammi nei maschi; al secondo (Montaña), appartengono ovini di razza più piccoli.

Attitudine produttiva –
La razza Ovella galega ha caratteristiche uniche che la rendono ideale per l’allevamento estensivo: rusticità, grande resistenza alle malattie, prolificità, fertilità, longevità, buona produzione di latte e ottimo carattere materno. Tutto ciò gli conferisce un perfetto adattamento all’orografia e alla climatologia della Galizia, essendo una pecora molto idonea nello sfruttamento delle risorse naturali esistenti nella campagna galiziana.
I sistemi di sfruttamento sono estensivo o semiestensivo. Nell’ecotipo Mariñano troviamo mandrie di meno di 5 capi, che accompagnano le mucche, condividendo pascoli, e talvolta una stalla. Negli altopiani, dove si sfrutta l’ecotipo Montagna, nella provincia di Lugo, è normale che la mandria sia formata da 25 – 40 pecore che a volte convivono con capre, mentre nelle montagne di Orense le mandrie variano tra 100 e 200 individui.
Da questa razza, con attitudine produttiva principale per la carne e, in maniera minore, di latte, si producono tipicamente agnelli da latte, macellati a 50-60 giorni, con un peso vivo di 12-14 Kg., che forniscono una carcassa di 6-7 Kg.; si tratta di animali molto richiesti nella loro zona di allevamento. Allo stesso modo si produce un agnello più pesante (22-23 Kg.) e più vecchio, spesso allevato al pascolo e meno rappresentativo dell’agnello da latte.

Guido Bissanti

Fonti-
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Daniele Bigi, Alessio Zanon , 2010. Atlante delle razze autoctone. Bovini, equini, ovicaprini, suini allevati in Italia, Edagricole-New Business Media, Bologna.
Fonte foto:
https://www.mapa.gob.es/es/ganaderia/temas/zootecnia/razas-ganaderas/razas/catalogo-razas/ovino/gallega/default.aspx



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