Keteleeria davidiana

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Keteleeria davidiana

La Keteleeria di David (Keteleeria davidiana (Bertrand) Beissner) è una specie arborea appartenente alla famiglia delle Pinaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Divisione Pinophyta,
Classe Pinopsida,
Ordine Pinales,
Famiglia Pinaceae,
Genere Keteleeria,
Specie K. davidiana.
Sono sinonimi i termini:
– Abies davidiana (C.E.Bertrand) Franch.;
– Abies sacra Franch.;
– Keteleeria calcarea W.C.Cheng & L.K.Fu;
– Keteleeria chien-peii Flous;
– Keteleeria esquirolii H.Lév.;
– Keteleeria evelyniana xerophila (Hsueh & S.H.Hao) Silba;
– Keteleeria formosana Hayata;
– Keteleeria fortunei xerophila (Hsueh & S.H.Hao) Silba;
– Keteleeria pubescens W.C.Cheng & L.K.Fu;
– Keteleeria sacra (Franch.) Beissn.;
– Keteleeria xerophila Hsueh & S.H.Hao;
– Picea davidiana (C.E.Bertrand) C.E.Bertrand;
– Pinus davidiana (C.E.Bertrand) W.R.McNab;
– Pinus sacra (Franch.) Voss;
– Podocarpus mairei Lemée & H.Lév.;
– Podocarpus sutchuenensis Franch.;
– Pseudotsuga davidiana C.E.Bertrand.
All’interno di questa specie si riconoscono le seguenti varietà:
– Keteleeria davidiana var. calcarea. Guangxi e Guizhou su montagne calcaree. Rami del primo anno gialli. Apici di semi scaglie smussate e arrotondate. Gemme invernali globose;
– Keteleeria davidiana var. davidiana. Rami del primo anno di colore giallo-grigio o grigio chiaro. Gli apici delle scaglie di semi si sono ridotti. Gemme invernali ovoidali;
– Keteleeria davidiana var. formosa. Endemico a Taiwan, a 300–900 m. Cicatrici scure delle foglie che sporgono notevolmente sui rami. Foglie lunghe 2-4 cm.

Etimologia –
Il termine Keteleeria Il nome del genere Keteleeria onora JB Keteleer (1813–1903), un vivaista francese. Il gruppo è imparentato con i generi Nothotsuga e Pseudolarix. Si distingue da Nothotsuga per i coni molto più grandi, e da Pseudolarix per le foglie sempreverdi ei coni che non si disintegrano facilmente a maturità.
L’epiteto specifico davidiana è legato e quindi dedicato a padre David, al secolo Jean Pierre Armand David (1826-1900) missionario, zoologo e botanico francese che raccolse campioni di piante in Cina, nella regione del Sichuan.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Keteleeria davidiana è una conifera originaria di Taiwan e della Cina sudorientale, nelle province di Gansu, Guangxi, Guizhou, Hubei, Hunan, Shaanxi, Sichuan e Yunnan e che troviamo anche nella parte più settentrionale del Vietnam.
Questa specie è per lo più limitata alla foresta mesofitica mista, tranne che a Guizhou e Taiwan, dove si trova nella foresta di latifoglie sempreverdi. A Taiwan, la “foresta di latifoglie sclerofille sempreverdi si trova tra i 500-2000 m, immediatamente al di sopra della foresta pluviale di pianura. Le specie di Castanopsis, Quercus e Lithocarpus sono le Fagaceae più importanti, gli alberi lauracei sono rappresentati da Cinnamomum spp., Machilus spp., Actinodaphne spp. e molti altri generi. Keteleeria davidiana, Podocarpus nakaii e Amentotaxus argotaenia sono le gimnosperme costituenti. Pinus morrisonicola è virtualmente limitato alle creste rocciose; a Nord di Taiwan la K. davidiana sembra trovarsi principalmente nello stesso habitat , ovvero luoghi in cui le latifoglie non sono presenti per mancanza d’acqua.
Il suo habitat è quello delle coline in zone con climi caldi e asciutti, sui pendii montuosi, spesso solitari o a piccoli cespi, formando occasionalmente dei popolamenti, ad altitudini da 300 – 1.500 metri.

Descrizione –
La Keteleeria davidiana è una conifera sempreverde alta fino a 40 – 50 metri e somigliante a un abete bianco da giovane ma che alla fine assume un portamento irregolare con rami massicci e grandi radici che si estendono dalla base del tronco.
La corteccia è di colore da marrone opaco a nero grigiastro, alquanto squamosa, con squame di circa 4 mm; lenticelle poco appariscenti; corteccia esterna di circa 1,3 cm. spesso, a strati, con strati alternati di strato sughero bianco grigiastro o rosso giallastro pallido e strato fibroso bruno grigiastro o bruno rossastro; periderma di nuova formazione poco appariscente; corteccia interna 0,8-1,0 cm di colore marrone chiaro, fibrosa, con gruppi di cellule marrone scuro densamente sparse, più o meno mucose; cambio e floema di nuova formazione poco appariscenti.
L’appena risulta di colore da rosso giallastro chiaro a giallo albicocca chiaro, raggi legnosi filiformi.
Gemme arrotondate all’apice con numerose squame carenate, che diventano rossastre e vistose in primavera.
I rami sono sottili, densamente ricoperti da peli corti, rigidi, marroni, molti dei quali rimangono fino alla fine del secondo anno.
Le foglie sulle piante giovani sono lineari, piatte, rigide, di colore verde scuro brillante, lunghe fino a 6,4 cm, larghe 3,6-4,2 mm, terminanti con una lunga punta acuminata. Quelle sugli alberi adulti sono lunghe 15-40 mm, e larghe 3-4 mm, lineare, piatte, che appaiono a 2 ranghi, con carena prominente su entrambe le superfici, intero e arrotondato all’apice, verde sopra, con 2 bande stomatiche verde chiaro sotto, l’apice da acuto a ottuso o emarginato.
I coni sono portati in maniera eretta; a maturazione il primo anno, bruno chiaro a maturità, cilindrici, lunghi 7,5-20 cm, larghi 4-5 cm, su steli robusti lunghi 2,5-3,2 cm. Squame coniche lunghe circa 2,5 cm e larghe 2-2,5 cm, più larghe immediatamente sopra il peduncolo ad artiglio, restringenti all’apice arrotondato e leggermente riflesso; brattee lunghe la metà delle squame, larghe circa 3 mm, con apice a tre punte.
I semi sono lunghi fino a 13 mm con un’ala lunga 12-19 mm, o della stessa lunghezza delle squame, che appaiono più lunghi quando le squame si espandono, marrone brillante.

Coltivazione –
La Keteleeria davidiana è una pianta che cresce, per lo più, in aree a clima più continentale rispetto alle altre due specie. La temperatura media annuale è di 16,40 °C, la temperatura media del mese più freddo (gennaio) 4,5 °C, di luglio 27,6°C, inoltre ci sono 9 mesi con una temperatura media superiore a 10°C e la stagione vegetativa (giorni senza gelo) è di 275 giorni. La precipitazione media annua è di 1407 mm, c’è un periodo di siccità moderata durante i mesi invernali ed ha una resistenza al freddo tra -17,7 °C e -12,2°C.
In generale questa pianta cresce meglio in un clima mediterraneo, con estati calde e secche e un inverno fresco e umido e la vegetazione tenera primaverile può andare soggetta alle gelate tardive.
Per essere coltivata richiede una posizione riparata in un terreno argilloso leggero umido ma ben drenato. Nel suo habitat si trova su suoli ricchi di foreste, ma in Cina si trova anche su terre rosse e gialle, che sono suoli acidi e podzolici poveri di nutrienti.
Per la loro propagazione si ricorda che questa conifera non tollera bene il trapianto per cui le giovani piantine vanno messe in pieno campo prima possibile, riparandole con pacciamature e protezioni per il primo inverno.
La propagazione avviene per seme; la semina va effettuata, preferibilmente, su suoli sabbiosi ed in serra calda in primavera.
Si può tentare anche la propagazione per talee di tralci principali di piante cedue, in estate ed in ombraio.

Usi e Tradizioni –
La Keteleeria davidiana, in cinese: 铁坚油杉 o tie jian shan, è una conifera che cresce a Taiwan e nella Cina sudorientale e nella parte più settentrionale del Vietnam.
Questa pianta viene utilizzata per lo più per il suo legname che è tenero, leggero, resinoso, a grana fine, facilmente lavorabile.
Viene apprezzato per l’edilizia, la falegnameria, l’arredamento e la fibra di legno.
Non si conoscono altri utilizzi e viene qualche volta coltivata per scopo ornamentale.
Al momento attuale la specie viene considerata nella IUCN Red List come least concern.

Modalità di Preparazione –
La Keteleeria davidiana è una conifera dell’Asia sud orientale che cresce soprattutto in popolamenti o esemplari allo stato naturale e che viene utilizzata, per lo più, per il suo legname.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– GBIF, the Global Biodiversity Information Facility.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.
Fonte foto:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/132552515/original.jpg
https://mediaphoto.mnhn.fr/media/1620224367159DmX30EgmBM3lEET9

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.





[:en]

Keteleeria davidiana

David’s Keteleeria (Keteleeria davidiana (Bertrand) Beissner) is an arboreal species belonging to the Pinaceae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Plantae,
Pinophyta Division,
Pinopsida class,
Order Pinales,
Pinaceae family,
Genus Keteleeria,
K. davidiana species.
The terms are synonymous:
– Abies davidiana (C.E.Bertrand) Franch.;
– Abies sacra Franch.;
– Keteleeria calcarea W.C.Cheng & L.K.Fu;
– Keteleeria chien-peii Flous;
– Keteleeria esquirolii H.Lév.;
– Keteleeria evelyniana xerophila (Hsueh & S.H.Hao) Silba;
– Keteleeria formosana Hayata;
– Keteleeria fortunei xerophila (Hsueh & S.H.Hao) Silba;
– Keteleeria pubescens W.C.Cheng & L.K.Fu;
– Keteleeria sacra (Franch.) Beissn.;
– Keteleeria xerophila Hsueh & S.H.Hao;
– Picea davidiana (C.E.Bertrand) C.E.Bertrand;
– Pinus davidiana (C.E.Bertrand) W.R.McNab;
– Pinus sacra (Franch.) Voss;
– Podocarpus mairei Lemée & H.Lév.;
– Podocarpus sutchuenensis Franch.;
– Pseudotsuga davidiana C.E.Bertrand.
Within this species, the following varieties are recognized:
– Keteleeria davidiana var. calcarea. Guangxi and Guizhou on limestone mountains. First-year branches yellow. Apexes of semi-blunt and rounded scales. Globose winter buds;
– Keteleeria davidiana var. davidiana. First-year branches of yellow-gray or light gray color. The tips of the seed flakes have shrunk. Ovoid winter buds;
– Keteleeria davidiana var. formosa. Endemic to Taiwan, at 300–900 m. Dark scars of the leaves that protrude considerably on the branches. Leaves 2-4 cm long.

Etymology –
The term Keteleeria The genus name Keteleeria honors JB Keteleer (1813–1903), a French nurseryman. The group is related to the genera Nothotsuga and Pseudolarix. It differs from Nothotsuga for its much larger cones, and from Pseudolarix for its evergreen leaves and cones that do not disintegrate easily when ripe.
The specific Davidian epithet is linked and therefore dedicated to Father David, born Jean Pierre Armand David (1826-1900) French missionary, zoologist and botanist who collected plant samples in China, in the Sichuan region.

Geographic Distribution and Habitat –
The Davidian Keteleeria is a conifer native to Taiwan and south-eastern China, in the provinces of Gansu, Guangxi, Guizhou, Hubei, Hunan, Shaanxi, Sichuan and Yunnan and which we also find in the northernmost part of Vietnam.
This species is mostly confined to the mixed mesophytic forest, except in Guizhou and Taiwan, where it is found in the evergreen broadleaf forest. In Taiwan, the “evergreen sclerophyllous deciduous forest is located between 500-2000 m, immediately above the lowland rainforest. The species of Castanopsis, Quercus and Lithocarpus are the most important Fagaceae, the lauraceous trees are represented by Cinnamomum spp., Machilus spp., Actinodaphne spp. and many other genera. Keteleeria davidiana, Podocarpus nakaii and Amentotaxus argotaenia are the constituent gymnosperms. Pinus morrisonicola is virtually limited to rocky ridges; in the north of Taiwan, K. davidiana appears to be mainly found in the same habitats, i.e. places where broad-leaved trees are not present due to lack of water.
Its habitat is that of the hills in areas with hot and dry climates, on the mountain slopes, often solitary or in small tufts, occasionally forming populations, at altitudes of 300 – 1,500 meters.

Description –
The Keteleeria davidiana is an evergreen conifer up to 40 – 50 meters high and resembles a silver fir when young but which eventually assumes an irregular shape with massive branches and large roots extending from the base of the trunk.
The bark is opaque brown to greyish black, somewhat scaly, with scales of about 4 mm; inconspicuous lenticels; outer bark about 1.3 cm. thick, layered, with alternating layers of grayish white or pale yellowish red cork layer and grayish brown or reddish brown fibrous layer; inconspicuous newly formed periderm; inner cortex 0.8-1.0 cm light brown, fibrous, with densely scattered dark brown cell clusters, more or less mucous; inconspicuous cambium and newly formed phloem.
The barely has a light yellowish red to light apricot yellow color, filiform woody rays.
Buds rounded at the apex with numerous keeled scales, which become reddish and showy in spring.
The branches are thin, densely covered with short, stiff, brown hairs, many of which remain until the end of the second year.
The leaves on young plants are linear, flat, rigid, bright dark green, up to 6.4 cm long, 3.6-4.2 mm wide, ending with a long sharp point. Those on adult trees are 15-40 mm long, and 3-4 mm wide, linear, flat, appearing in 2 rows, with prominent keel on both surfaces, whole and rounded at the apex, green above, with 2 stomatal bands light green below, sharp to obtuse or marginal apex.
The cones are carried upright; when ripe the first year, light brown when ripe, cylindrical, 7.5-20 cm long, 4-5 cm broad, on sturdy 2.5-3.2 cm long stems. Conical scales about 2,5 cm long and 2-2,5 cm broad, wider immediately above the claw-like peduncle, narrowing at the rounded and slightly reflected apex; bracts half the length of the scales, about 3 mm broad, with three-pointed apex.
The seeds are up to 13mm long with a 12-19mm long wing, or the same length as the scales, which appear longer as the scales expand, bright brown.

Cultivation –
Keteleeria davidiana is a plant that grows mostly in areas with a more continental climate than the other two species. The average annual temperature is 16.40 ° C, the average temperature of the coldest month (January) 4.5 ° C, of ​​July 27.6 ° C, in addition there are 9 months with an average temperature above 10 ° C and the growing season (frost-free days) is 275 days. The average annual precipitation is 1407 mm, there is a period of moderate drought during the winter months and it has a cold resistance between -17.7 ° C and -12.2 ° C.
In general, this plant grows best in a Mediterranean climate, with hot, dry summers and a cool, humid winter, and the tender spring vegetation can experience late frosts.
To be cultivated it requires a sheltered position in a moist but well-drained light clay soil. In its habitat it is found on forest-rich soils, but in China it is also found on red and yellow soils, which are nutrient-poor acid and podzolic soils.
For their propagation it should be remembered that this conifer does not tolerate transplanting well so the young seedlings must be placed in the open field as soon as possible, repairing them with mulches and protections for the first winter.
Propagation occurs by seed; sowing should preferably be carried out on sandy soils and in a warm greenhouse in spring.
You can also try the propagation by cuttings of main shoots of coppice plants, in summer and in the shade.

Customs and Traditions –
The Davidian Keteleeria, in Chinese: 铁 坚 油杉 or tie jian shan, is a conifer that grows in Taiwan and south-eastern China and in the northernmost part of Vietnam.
This plant is mostly used for its timber which is soft, light, resinous, fine-grained, easily workable.
It is appreciated for construction, carpentry, furniture and wood fiber.
No other uses are known and it is sometimes cultivated for ornamental purposes.
At the present time the species is considered in the IUCN Red List as least concern.

Preparation Method –
The Keteleeria davidiana is a conifer from Southeast Asia that grows mainly in populations or specimens in the natural state and which is mostly used for its timber.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– GBIF, the Global Biodiversity Information Facility.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.
Photo source:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/132552515/original.jpg
https://mediaphoto.mnhn.fr/media/1620224367159DmX30EgmBM3lEET9

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.





[:es]

Keteleeria davidiana

La Keteleeria de David (Keteleeria davidiana (Bertrand) Beissner) es una especie arbórea perteneciente a la familia Pinaceae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
dominio eucariota,
reino plantae,
división de pinofitas,
clase Pinopsida,
Orden Pinales,
familia de las pináceas,
Género Keteleeria,
Especies de K. davidiana.
Los términos son sinónimos:
– Abies davidiana (C.E.Bertrand) Franch.;
– Abies sacra Franch.;
– Keteleeria calcarea W.C.Cheng & L.K.Fu;
– Keteleeria chien-peii Flous;
– Keteleeria esquirolii H.Lév.;
– Keteleeria evelyniana xerophila (Hsueh & S.H.Hao) Silba;
– Keteleeria formosana Hayata;
– Keteleeria fortunei xerophila (Hsueh & S.H.Hao) Silba;
– Keteleeria pubescens W.C.Cheng & L.K.Fu;
– Keteleeria sacra (Franch.) Beissn.;
– Keteleeria xerophila Hsueh & S.H.Hao;
– Picea davidiana (C.E.Bertrand) C.E.Bertrand;
– Pinus davidiana (C.E.Bertrand) W.R.McNab;
– Pinus sacra (Franch.) Voss;
– Podocarpus mairei Lemée & H.Lév.;
– Podocarpus sutchuenensis Franch.;
– Pseudotsuga davidiana C.E.Bertrand.
Dentro de esta especie se reconocen las siguientes variedades:
– Keteleeria davidiana var. calacrea. Guangxi y Guizhou en montañas de piedra caliza. Ramas de primer año amarillas. Ápices de escamas semi-romas y redondeadas. Brotes globosos de invierno;
– Keteleeria davidiana var. davidiana. Ramas de primer año de color amarillo grisáceo o gris claro. Las puntas de los copos de semillas se han encogido. Brotes ovoides de invierno;
– Keteleeria davidiana var. formosa. Endémica de Taiwán, entre 300 y 900 m. Cicatrices oscuras de las hojas que sobresalen considerablemente en las ramas. Hojas de 2-4 cm de largo.

Etimología –
El término Keteleeria El nombre del género Keteleeria honra a JB Keteleer (1813–1903), un viverista francés. El grupo está relacionado con los géneros Nothotsuga y Pseudolarix. Se diferencia de Nothotsuga por sus conos mucho más grandes y de Pseudolarix por sus hojas perennes y conos que no se desintegran fácilmente cuando maduran.
El epíteto davidiano específico está vinculado y, por lo tanto, dedicado al padre David, cuyo nombre de nacimiento es Jean Pierre Armand David (1826-1900), misionero, zoólogo y botánico francés que recolectó muestras de plantas en China, en la región de Sichuan.

Distribución Geográfica y Hábitat –
La Davidian Keteleeria es una conífera originaria de Taiwán y sureste de China, en las provincias de Gansu, Guangxi, Guizhou, Hubei, Hunan, Shaanxi, Sichuan y Yunnan y que también encontramos en la parte más septentrional de Vietnam.
Esta especie se limita principalmente al bosque mesofítico mixto, excepto en Guizhou y Taiwán, donde se encuentra en el bosque siempre verde latifoliado. En Taiwán, el “bosque caducifolio esclerófilo siempreverde” se encuentra entre 500 y 2000 m, inmediatamente por encima del bosque lluvioso de tierras bajas. Las especies de Castanopsis, Quercus y Lithocarpus son las Fagaceae más importantes, los árboles lauráceos están representados por Cinnamomum spp., Machilus spp. , Actinodaphne spp. y muchos otros géneros. Keteleeria davidiana, Podocarpus nakaii y Amentotaxus argotaenia son las gimnospermas constituyentes. Pinus morrisonicola está prácticamente limitado a las crestas rocosas; en el norte de Taiwán, K. davidiana parece encontrarse principalmente en los mismos hábitats, es decir, lugares donde los árboles de hoja ancha no están presentes debido a la falta de agua.
Su hábitat es el de los cerros en zonas de clima cálido y seco, en las laderas de las montañas, a menudo solitario o en pequeños penachos, ocasionalmente formando poblaciones, en altitudes de 300 – 1.500 metros.

Descripción –
La Keteleeria davidiana es una conífera de hoja perenne de hasta 40 – 50 metros de altura y se parece a un abeto plateado cuando es joven, pero eventualmente asume una forma irregular con ramas masivas y grandes raíces que se extienden desde la base del tronco.
La corteza es de color marrón opaco a negro grisáceo, algo escamosa, con escamas de unos 4 mm; lenticelas discretas; corteza exterior de unos 1,3 cm. gruesa, estratificada, con capas alternas de capa de corcho blanco grisáceo o rojo amarillento pálido y capa fibrosa de color marrón grisáceo o marrón rojizo; peridermo recién formado discreto; corteza interna 0.8-1.0 cm marrón claro, fibrosa, con agrupaciones de células marrón oscuro densamente dispersas, más o menos mucosas; cambium discreto y floema recién formado.
El apenas tiene un color rojo amarillento claro a amarillo albaricoque claro, rayos leñosos filiformes.
Cogollos redondeados en el ápice con numerosas escamas aquilladas, que se vuelven rojizos y vistosos en primavera.
Las ramas son delgadas, densamente cubiertas de pelos marrones cortos y rígidos, muchos de los cuales permanecen hasta el final del segundo año.
Las hojas en las plantas jóvenes son lineales, planas, rígidas, de color verde oscuro brillante, de hasta 6,4 cm de largo, 3,6-4,2 mm de ancho, y terminan en una punta larga y afilada. Los de árboles adultos miden 15-40 mm de largo y 3-4 mm de ancho, lineales, planos, apareciendo en 2 filas, con quilla prominente en ambas superficies, enteros y redondeados en el ápice, verdes arriba, con 2 bandas estomáticas verde claro abajo, agudo a obtuso o ápice marginal.
Los conos se llevan en posición vertical; cuando madura el primer año, marrón claro cuando madura, cilíndrica, de 7,5-20 cm de largo, 4-5 cm de ancho, en tallos robustos de 2,5-3,2 cm de largo. Escamas cónicas de cerca 2,5 cm de largo y 2-2,5 cm de ancho, más anchas inmediatamente arriba del pedúnculo en forma de garra, estrechándose en el ápice redondeado y ligeramente reflejado; brácteas de la mitad de la longitud de las escamas, de unos 3 mm de ancho, con ápice de tres puntas.
Las semillas miden hasta 13 mm de largo con un ala de 12-19 mm de largo, o la misma longitud que las escamas, que parecen más largas a medida que las escamas se expanden, de color marrón brillante.

Cultivo –
Keteleeria davidiana es una planta que crece mayoritariamente en zonas con un clima más continental que las otras dos especies. La temperatura media anual es de 16,40°C, la temperatura media del mes más frío (enero) 4,5°C, la de julio 27,6°C, además se tienen 9 meses con una temperatura media superior a 10°C y la época de crecimiento ( días sin heladas) es de 275 días. La precipitación media anual es de 1407 mm, hay un período de sequía moderada durante los meses de invierno y tiene una resistencia al frío entre -17,7 °C y -12,2 °C.
En general, esta planta crece mejor en un clima mediterráneo, con veranos calurosos y secos e inviernos frescos y húmedos, y la tierna vegetación primaveral puede experimentar heladas tardías.
Para ser cultivada requiere una posición resguardada en un suelo arcilloso ligero húmedo pero bien drenado. En su hábitat se encuentra en suelos ricos en bosques, pero en China también se encuentra en suelos rojos y amarillos, que son suelos ácidos y podzólicos pobres en nutrientes.
Para su propagación conviene recordar que esta conífera no tolera bien los trasplantes por lo que las plántulas jóvenes deben colocarse en campo abierto lo antes posible, reparándolas con mantillos y protecciones para el primer invierno.
La propagación ocurre por semilla; la siembra debe realizarse preferentemente en suelos arenosos y en un invernadero cálido en primavera.
También puede probar la propagación por esquejes de brotes principales de plantas de monte bajo, en verano y en la sombra.

Costumbres y tradiciones –
La Davidian Keteleeria, en chino: 铁 坚 油杉 o tie jian shan, es una conífera que crece en Taiwán y el sureste de China y en la parte más septentrional de Vietnam.
Esta planta se utiliza principalmente por su madera, que es blanda, ligera, resinosa, de grano fino y fácil de trabajar.
Es apreciado para la construcción, carpintería, muebles y fibra de madera.
No se conocen otros usos y en ocasiones se cultiva con fines ornamentales.
En la actualidad la especie está considerada en la Lista Roja de la UICN como de menor preocupación.

Método de preparación –
La Keteleeria davidiana es una conífera del sudeste asiático que crece principalmente en poblaciones o ejemplares en estado natural y que se aprovecha principalmente por su madera.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– GBIF, el Servicio de Información sobre Biodiversidad Global.
– Base de datos útil de plantas tropicales.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. Una lista comentada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.
Fuente de la foto:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/132552515/original.jpg
https://mediaphoto.mnhn.fr/media/1620224367159DmX30EgmBM3lEET9

Advertencia: Las aplicaciones farmacéuticas y usos alimúrgicos se indican únicamente con fines informativos, no representan en modo alguno una prescripción médica; por lo que no se responsabiliza de su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.





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