Schisandrina

Schisandrina

La schisandrina è un composto di origine naturale presente nella pianta della Schisandra chinensis (Turcz.) Baill..
Nella nomenclatura ufficiale IUPAC la schisandrina prende il nome di: (6R,7S)-1,2,3,10,11,12-esametossi-6,7-dimetil-5,6,7,8-tetraidrodibenzo[a,c][8]annulene.
La schisandrina ha formula bruta o molecolare: C24H32O6 ed, in effetti, sotto il nome di Schisandrina rientrano tre composti che sono: Schisandrina A, Schisandrina B (γ-schisandrina) e Schisandrina C.
In particolar modo si è visto che la Schisandrina A, conosciuta anche con i nomi di: Schizandrina A, Dimetilgomisina J o Deossischizandrina, agisce come agonista del recettore 2 dell’adiponectina (AdipoR2).
Molte delle proprietà della schisandra sono legate a questa molecola. Si dice che mangiare le bacche di questa pianta può proteggere dal cancro. In effetti uno studio pubblicato sull’ “International Journal of Molecular Medicine” ha rivelato gli effetti anti-cancro di due composti fitochimici presenti nella bacca, appunto la Schisandrina A e la Schisandrina C. Nello studio queste due sostanze hanno impedito la crescita delle cellule tumorali in modo notevole.

I risultati hanno portato i ricercatori a concludere che queste sostanze possono essere utili come agenti per prevenire il cancro.
Un altro studio ha dimostrato che le bacche di Schisandra chinensis, oltre agli effetti cardioprotettivi, ha anche quelli epatoprotrettrivi espletati dall’ incremento degli antiossidanti.
Inoltre la Schisandra chinensis è una pianta sicura e ben tollerata. Tuttavia si sono verificati effetti collaterali quali: bruciore di stomaco, difficoltà digestive e orticaria.
Per questo motivo l’assunzione va sempre controllata sotto l’attenta consulenza di un medico.

Avvertenza: le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.




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