Luscinia svecica

Luscinia svecica

Il pettazzurro (Luscinia svecica Linnaeus, 1758) è un uccello appartenente alla famiglia dei Muscicapidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Animalia,
Sottoregno Eumetazoa,
Phylum Chordata,
Subphylum Vertebrata,
Superclasse Tetrapoda,
Classe Aves,
Sottoclasse Neornithes,
Superordine Neognathae,
Ordine Passeriformes,
Sottordine Oscines,
Infraordine Passerida,
Superfamiglia Muscicapoidea,
Famiglia Muscicapidae,
Genere Luscinia,
Specie L. svecica.
È basionimo il termine:
– Motacilla svecica Linnaeus, 1758.
Sono sinonimi i termini:
– Cyanecula svecica (Linnaeus, 1758);
– Erithacus svecicus (Linnaeus, 1758).
All’interno di questa specie si riconoscono le seguenti sottospecie:
Sarebbero note le seguenti sottospecie:
– Luscinia svecica abbotti (Richmond, 1896);
– Luscinia svecica azuricollis (Rafinesque, 1814);
– Luscinia svecica cyanecula (Meisner, 1804);
– Luscinia svecica cyanecula (Wolf, 1810);
– Luscinia svecica kobdensis (Tugarinov, 1929);
– Luscinia svecica luristanica;
– Luscinia svecica magna (Zarudny & Loudon, 1904);
– Luscinia svecica namnetum Mayaud, 1934;
– Luscinia svecica pallidogularis (Zarudny, 1897);
– Luscinia svecica przevalskii (Tugarinov, 1929);
– Luscinia svecica saturatior (Sushkin, 1925);
– Luscinia svecica svecica;
– Luscinia svecica tianschanica;
– Luscinia svecica volgae (O.Kleinschmidt, 1907).
Tuttavia, nonostante l’aspetto distintivo dei maschi, recenti studi genetici mostrano solo variazioni limitate tra le forme e confermano che si tratta di un’unica specie.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il pettazzurro è un volatile che abita l’Emisfero nord; è presente in tutta Europa, Asia e Africa, sul continente americano solo nel Nord-Ovest.
In Italia è possibile vederlo solo nelle stagioni invernali come svernante oppure durante le migrazioni verso l’Africa.
Per quanto riguarda l’habitat alcuni esemplari nidificano in maniera discontinua nelle praterie d’alta quota in determinate aree dell’arco alpino, in particolar modo in boschi di betulle umidi o paludi cespugliose.

Descrizione –
La Luscinia svecica è un uccello passeriforme con una lunghezza di 13,5-15,5 cm, un peso di circa 20 gr ed un’apertura alare di 22-24 cm. Presenta dimorfismo sessuale.
La caratteristica principale del maschio è una macchia azzurra che va dal sottogola fino al petto che lo differenzia dalla femmina, inoltre ha le parti superiori marroni, ali e capo compresi. La coda superiormente ha una larga banda terminale nerastra e base fulva. Un evidente sopracciglio bianco, sottolineato da una fine striscia marrone scuro, parte dal becco e arriva fin quasi sulla nuca.
La gola e l’alto petto sono di colore azzurri e inferiormente corre una banda nera e poi una larga banda fulva-rossa che sfuma verso l’addome e le restanti parti inferiori che sono bianche. In alcune sottospecie vi è una macchia bianca all’interno dell’azzurro in corrispondenza alla base della gola.
Ad esempio nella sottospecie svecica questa macchia è invece fulva-rossa. In tutte le sottospecie, sessi ed età, le zampe e il becco sono nerastri.
Le femmine adulte si differenziano per la colorazione di gola e petto; hanno dei mustacchi bianchi e verso il centro della gola delle strie nerastre che sfumano al bianco della base della gola. Nella parte bassa del petto può essere presente dell’azzurro e sotto di questo una banda sottile biancastra separa una parte successiva fulva ma appena accennata.
I maschi, al loro primo inverno, somigliano alle femmine adulte ma con del fulvo alla base della gola. Le femmine, al primo inverno, hanno la gola bianca e una non definita banda nerastra sulla parte alta del petto.
Le mute iniziano a luglio dopo la riproduzione e si completano in 40-45 giorni, prima della migrazione degli uccelli.
Il maschio ha un canto vario e molto imitativo.

Biologia –
La Luscinia svecica dopo l’accoppiamento depone da 4 a 7 uova, che si schiudono dopo due settimane di cova. Dopo altri 15 giorni i giovani pulli sono già maturi per il primo involo.
Questa specie costruisce il nido soprattutto in boschi di betulle umidi o paludi cespugliose, spesso in fitti cespugli.

Ruolo Ecologico –
Il pettazzurro è un piccolo uccello passeriforme precedentemente classificato come membro della famiglia Turdidae, ma ora riclassificato all’interno della famiglia Muscicapidae.
È una specie insettivora migratrice la cui dieta base è costituita da insetti che riesce a prendere anche in volo, ma non disdegna bacche, e larve.
Dal punto di vista ecologico, secondo la IUCN Red List, al momento, è a minima preoccupazione ed è, inoltre, elencata in Allegato I della Direttiva Uccelli (79/409/CEE).

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– GBIF, the Global Biodiversity Information Facility.
– C.Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlante degli uccelli nidificanti, Gangemi Editore, Roma.
– L. Svensson, K.Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guida agli uccelli d’Europa, Nord Africa e Vicino Oriente, Harper Collins Editore, Regno Unito.
Fonte foto:
https://observation.org/photos/47103791.jpg




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