Abies koreana

Abies koreana

L’abete coreano (Abies koreana E.H.Wilson) è una specie arborea appartenente alla famiglia delle Pinaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Divisione Pinophyta,
Classe Pinopsida,
Ordine Pinales,
Famiglia Pinaceae,
Genere Abies,
Specie A. koreana
È sinonimo il termine:
– Abies koreana f. nigrocarpa Hatus..

Etimologia –
Il termine Abies viene da Abies che è il nome classico latino (Virgilio, Egloghe, dalla radice sanscrita abh sgorgare della resina); secondo un’altra interpretazione deriverebbe dalla parola greca ἄβιος = longevo.
L’epiteto specifico koreana è in riferimento all’areale di crescita della specie.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
L’Abies koreana è una conifera endemica della Corea del Sud, originaria delle montagne più alte della penisola, inclusa l’isola di Jeju, presente in quattro areali.
Il suo habitat naturale è quello delle altitudini tra 1.000 e 1.900 metri della foresta pluviale temperata con precipitazioni annue di 1600 mm ed estati fresche e umide e abbondanti nevicate invernali. Può crescere in foreste pure oppure in associazione con Betula ermanii, Taxus cuspidata, Prunus maximowiczii, Picea jezoensis, Pinus koraiensis, Quercus mongolica, Cornus controversa, Fraxinus sieboldana, Magnolia sieboldii, Sorbus commixta e vari generi di arbusti (Juniperus, Deutzia, Ribes e Rhododrendon).

Descrizione –
L’ Abies koreana è un albero che può raggiungere i 9-18 m di altezza.
Il tronco può arrivare fino a 2 m di circonferenza, a portamento arbustivo o piramidale.
La corteccia è di colore purpureo, liscia da giovane, resinosa, che con il passare degli anni diventa grigio pallido e solcata in placche.
I rami secondari sono di color grigio o rosso-giallastro, tendenti a divenire purpurei, lievemente pubescenti.
Le foglie sono lunghe 1-2,5 cm, aghiformi, di colore verde lucido sulla faccia superiore, bianco-bluastre in quella inferiore, di forma lineare, con stomi disposti su 10 linee. Le gemme sono ovoidali, resinose, rosse-marroni.
Gli strobili maschili sono ovoidali, giallo-rossastri o verdi con riflessi violacei, lunghi 10 mm e larghi 7 mm.
I coni femminili sono di forma tondeggiante, con parte superiore smussata, di colore grigio-blu e poi viola scuro a maturazione con macchie resinose, lunghi 5-7 cm e larghi 2,5-4 cm.
Il seme è ovoidale, di colore nocciola viola-viola, lungo 7 mm.

Coltivazione –
L’abete coreano è una pianta che oltre che crescere nel suo habitat naturale è coltivata come ornamentale molto popolare nei parchi e nei giardini nei climi temperati. Viene coltivata per il suo fogliame ma anche per l’abbondante produzione di coni anche su giovani alberi alti solo 1–2 m.
La propagazione avviene per seme e predilige altitudini tra 1000 e1900, con resistenza al freddo tra -28,8 °C e -23,3 °C.
Esistono alcune varietà coltivate per il loro pregio ornamentale.

Usi e Tradizioni –
L’ Abies koreana, conosciuto in coreano come: 구상나무, Gusang namu, è una pianta che si caratterizza per il suo portamento piramidale, la sua corteccia ruvida profondamente fessurata e i suoi coni con brattee secche. Combina la maggior parte dei caratteri delle tre specie affini Abies nephrolepis Maxim., A. sachalinensis Mast e A. Veitchii Lindl. Il primo ha corteccia simile ma meno ruvida, foglie più lunghe con dotti resinosi mediani e sono comprese le brattee del cono; Abies sachalinensis ha un cono con brattee simili ma di colore porpora verdastro; le foglie hanno dotti resinosi mediani e la corteccia è perfettamente liscia con pustole resinose prominenti; Abies Veitchii ha portamento simile e foglie con condotti resinosi laterali, ma in questa specie la corteccia è sempre liscia e le brattee delle squame coniche sono più corte o solo leggermente più lunghe delle squame. Questa specie è certamente molto distinta e la sua corteccia molto ruvida è unica tra le specie del suo gruppo.
Il legno dell’ Abies koreana non viene utilizzato sia per la rarità della specie sia per la crescita molto lenta. Questo abete tuttavia è probabilmente il più utilizzato in giardinaggio, a causa delle sue peculiarità che lo rendono gradito come pianta ornamentale: l’altezza contenuta, la forma e i colori dei coni, sono caratteristiche apprezzate, insieme ad una ampia varietà di cultivar disponibili sul mercato.
Dal punto di vista ecologico, le quattro subpopolazioni di Abies koreana sono in continuo declino con un tasso di mortalità elevato; gli studi scientifici ne hanno individuato la causa in un complesso di fattori ambientali riconducibile ai mutamenti climatici indotti dal riscaldamento globale. In particolare la subpopolazione dell’isola di Jeju presenta criticità nella rigenerazione naturale della specie a causa della presenza di Racodium therryanum, un fungo patogeno. Viene classificata pertanto come specie in pericolo di estinzione nella Lista rossa IUCN.

Modalità di Preparazione –
L’ Abies koreana è una pianta che non ha particolari utilizzi né medicinali né alimentari né, tanto meno, per lutilizzo del suo legname vista la lenta crescita e rarità della pianta.
Viene invece utilizzato, con varie cultivar, come pianta ornamentale.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– GBIF, the Global Biodiversity Information Facility.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.
Fonte foto:
https://observation.org/photos/6643972.jpg

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.




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