Mergellus albellus

Mergellus albellus

La pesciaiola (Mergellus albellus Linnaeus, 1758) è un uccello appartenente alla famiglia degli Anatidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Animalia,
Phylum Chordata,
Classe Aves,
Ordine Anseriformes,
Famiglia Anatidae,
Sottofamiglia Anatinae,
Tribù Mergini,
Genere Mergellus,
Specie M. albellus.
È basionimo il termine:
– Mergus albellus Linnaeus, 1758.
Sono sinonimi i termini:
– Mergullus albellus (Linnaeus, 1758);
– Mergus albellus Aerc Tac, 2003;
– Mergus albellus subsp. albellus Cramp & Simmons, 1977-1994;
– Mergus minutus Linnaeus, 1758.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La pesciaiola è una piccola anatra che occupa un vastissimo areale che si estende dalla Svezia alla Finlandia fino quasi al margine Orientale del continente; migrando lascia le sue aree riproduttive e si dirige nelle coste riparate o nei laghi dell’entroterra del Mar Nero, del Mar Caspio e del Mar Baltico.
Questo volatile sverna anche in Germania Settentrionale e nei Paesi Bassi e un piccolo numero raggiunge anche la Gran Bretagna.
Il suo habitat preferenziale è quello nei pressi delle acque correnti a corso lento dove esistono foreste ad alto fusto della taiga asiatica, russa e scandinava, e si concentra in inverno nelle zone palustri ad acque dolci dell’Europa Centro Orientale.

Descrizione –
Il Mergellus albellus è una piccola anatra unico membro del genere Mergellus (Selby, 1840) con una lunghezza di circa 38-44 cm, un’apertura alare di 56–69 cm ed un peso che oscilla tra i 450 e gli oltre 650 g.
Il maschio ha il cosiddetto aspetto da “ghiaccio infranto”, inconfondibile; in volo si riconosce molto bene per la sua tinta bianca e nera.
Le femmine e i maschi immaturi hanno una livrea grigia con la fronte e la sommità della testa castane.
In volo si distinguono bene le macchie ovali bianche sulle ali.
Il becco ha la punta uncinata e i margini seghettati, caratteristica che gli permette agevolmente di afferrare i pesci quando si immerge per catturarli.

Biologia –
Il Mergellus albellus si accoppia nel periodo di maggio e depone 6-9 uova color crema. La nidificazione avviene nelle cavità degli alberi, come vecchi nidi di picchio, nella taiga settentrionale d’Europa e nel Paleartico; il nido è una piccola depressione, coperta col materiale vegetale a disposizione e con molto piumino.
Le uova si schiudono dopo 26-28 giorni e i piccoli diventano indipendenti intorno ai 60-70 giorni.
È un uccello timido e se disturbata vola via facilmente.

Ruolo Ecologico –
Il Mergellus albellus è una specie di anatra ed è l’unico membro vivente del genere Mergellus e si ibrida con la Bucephala clangula (Linnaeus, 1758).
Fossili ritrovati hanno dimostrato che uccelli simili al M. albellus esistevano fino a 13 milioni di anni fa. La specie esistente risale al tardo Pleistocene.
È un uccello che si riproduce nella taiga settentrionale di Europa e Asia e per riprodursi ha bisogno di alberi, inoltre vive nei laghi e nei fiumi dal corso lento e ricchi di pesce. Migrando lascia le sue aree riproduttive e sverna nelle coste riparate o nei laghi dell’entroterra del mar Baltico, del mar Nero, della Germania settentrionale e dei Paesi Bassi, ma un piccolo numero raggiunge anche la Gran Bretagna, svernando la maggior parte di questi negli stessi siti. Sui laghi preferisce le aree intorno ai margini, spesso sotto piccoli alberi.
Si nutre principalmente di piccoli pesci in inverno; nelle altre stagioni, predilige, invece, insetti anche se in cattività si è ormai abituato ad altri alimenti ed è molto ghiotto di tarme della farina.
Il Mergellus albellus è una delle specie a cui si applica l’Accordo sulla conservazione degli uccelli acquatici migratori afro-eurasiatici (AEWA). Non è considerato minacciato nella Lista Rossa IUCN, anche se la sua popolazione è in diminuzione.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– GBIF, the Global Biodiversity Information Facility.
– C.Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlante degli uccelli nidificanti, Gangemi Editore, Roma.
– L. Svensson, K.Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guida agli uccelli d’Europa, Nord Africa e Vicino Oriente, Harper Collins Editore, Regno Unito.
Fonte foto:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/175066341/original.jpeg




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.