Ficedula albicollis

Ficedula albicollis

La balia dal collare (Ficedula albicollis Temminck, 1815) è un uccello passeriforme appartenente alla famiglia dei Muscicapidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Animalia,
Phylum Chordata,
Classe Aves,
Sottoclasse Neornithes,
Superordine Neognathae,
Ordine Passeriformes,
Sottordine Oscines,
Infraordine Passerida,
Superfamiglia Muscicapoidea,
Famiglia Muscicapidae,
Genere Ficedula,
Specie F. albicollis.
È sinonimo il termine:
– Muscicapa albicollis Temminck, 1795.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La balia dal collare è un uccello con un areale riproduttivo frammentato che si estende dalla Francia orientale alla Russia a ovest degli Urali e dalla Svezia meridionale e dalla Polonia alla Calabria e al Mintenegro. La stima più recente della popolazione nidificante in Europa è di 1.400.000-2.400.000 coppie concentrate prevalentemente in Romania, Ucraina e Russia (BirdLife International 2004).
È una specie migratrice transahariana che sverna soprattutto nell’Africa sud-orientale.
La penisola italiana costituisce la propaggine sud-occidentale dell’areale riproduttivo. La specie è riportata come nidificante scarso e localizzato nelle Alpi centrali, nell’Appennino settentrionale, in Abruzzo, Molise, Campania e Calabria. La stima più recente della popolazione nidificante in Italia è di 2.000-4.000 coppie per il 2003, concentrate principalmente in Abruzzo, Molise, Calabria, con trend della popolazione probabilmente stabile (BirdLife International 2004).

Descrizione –
La Ficedula albicollis è un uccello passeriforme con una lunghezza media di 13 cm, un peso che si aggira intorno ai 10 grammi ed un’apertura alare di circa 24 cm, con dimorfismo sessuale.
Nel maschio il piumaggio primaverile è nero sulla testa e sulle parti superiori mentre è bianco nelle parti inferiori, macchia alare e sui bordi della coda. Il bianco della gola si estende fino alla nuca a formare un esteso collare. In autunno il piumaggio somiglia a quello della femmina, con riduzione del collare e dei segni bianchi.
La femmina si riconosce per un piumaggio più grigio, si distingue dalla Ficedula hypoleuca per i segni sulle ali più marcati.
Il becco è nero e ha la forma ampia ma appuntita tipica degli insettivori aerei.
Il canto di questo uccello è un lento fischiettio teso; inoltre può imitare il canto di popolazioni della stessa specie simpatriche.

Biologia –
La Ficedula albicollis è una specie nidificante in Europa e, parzialmente, anche in Italia. Nidifica in radure e settori marginali di boschi maturi. Nidifica nei buchi dei muri e degli alberi e in casette nido.
Il periodo di deposizione delle uova avviene tra fine aprile e giugno, in funzione anche della latitudine.
Depone 5-7 uova (massimo 9) che sono di color azzurro chiaro ed il periodo di incubazione dura 12-15 giorni.
In natura questa specie ha un periodo di longevità massima registrata di 7 anni e 11 mesi.

Ruolo Ecologico –
La Ficedula albicollis ha una dieta costituita principalmente da Artropodi. Le larve di lepidotteri costituiscono il nutrimento principale dei nidiacei. Le prede sono frequentemente catturate in volo, oppure raccolte da foglie e rami. La cattura di prede al suolo è rara e si manifesta soprattutto in condizioni climatiche avverse. Questa specie riconosce come potenziali prede solo Artropodi in movimento.
La cattura avviene partendo da posatoi e si nutre spesso a terra. Frequenta boschi vicino all’acqua.
La Ficedula albicollis è una specie studiata come modello sia in ecologia che in genetica ed è stata una delle prime a cui è stato sequenziato l’intero genoma.
I dati spettrometrici ripetuti, presi da esemplari maschi, hanno rivelato che la riflettanza del piumaggio dovrebbe essere misurata durante il corteggiamento, il periodo principale della segnalazione sessuale, con i tratti spettrali che diminuiscono durante la stagione riproduttiva.
Sono stati effettuati studi anche sul rapporto tra consanguineità e vigoria delle popolazioni. In una popolazione naturale di F. albicollis la consanguineità sembrava essere rara, ma quando si è verificata ha avuto gravi conseguenze negative per le caratteristiche di forma fisica come il tasso di successo della schiusa.
Per questa specie i principali fattori di minaccia e limitante delle popolazioni nelle aree di riproduzione è costituito dal taglio dei castagneti secolari da frutto e di alberi maturi di altre specie ricchi di cavità.
In alcune aree le azioni proponibili per la tutela della specie consistono nel garantire la tutela delle aree di nidificazione note e nel conservare i castagneti e i boschi con condizioni ambientali idonee per la riproduzione.
Dal punto di vista della condizione di questa specie la Ficedula albicollis ha un ampio areale ed una popolazione molto numerosa e pertanto la IUCN Red List la classifica come specie a rischio minimo (Least Concern).

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– C.Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlante degli uccelli nidificanti, Gangemi Editore, Roma.
– L. Svensson, K.Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guida agli uccelli d’Europa, Nord Africa e Vicino Oriente, Harper Collins Editore, Regno Unito.
Fonte foto:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/192763945/original.jpg




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