Mappa geografica della Malaysia

Mappa geografica della Malaysia

La Malaysia (o Malaisia) è uno Stato federale dell’Asia sudorientale con una popolazione poco più di 32 milioni d’abitanti su una superficie di circa 330.000 km²
La capitale della Malaysia è Kuala Lumpur con 1.809.699 abitanti (al 2009).
La Malaysia si affaccia quasi completamente sul mar Cinese Meridionale, tributario dell’oceano Indiano e si compone geograficamente di una parte continentale, che occupa l’estremità sud-orientale della Penisola malese o di Malacca, ed è amministrativamente corrispondente a gran parte degli stati federati dell’unione, tra i quali Johor, Negeri Sembilan, Selangor, Putrajaya e la capitale Kuala Lumpur; e una insulare, situata nella regione settentrionale del Borneo che include gli stati federati di Sarawak, Sabah e Labuan, isola quest’ultima al largo delle coste del Brunei.
La parte continentale della Malaysia confina a nord con la Thailandia, mentre in quella sul Borneo confina a sud con l’Indonesia. Nel territorio della Malaysia è completamente ricompreso quello del sultanato di Brunei. All’estermità meridionale della Malacca, inoltre, si trova la città-Stato di Singapore che non ha alcun confine di terra con la Malaysia, ma è a questa collegata tramite un ponte.

Geografia –
La Malesia Occidentale, che si estende sull’estremità meridionale della penisola di Malacca, è bagnata a ovest dalle acque dello stretto di Malacca e a est dal mar Cinese Meridionale, e confina a nord con la Thailandia e a sud con Singapore; la Malesia Orientale, che occupa il settore settentrionale dell’isola di Borneo, confina a sud con l’Indonesia e a nord col Brunei. Il settore malese della penisola di Malacca presenta un’ossatura centrale costituita da formazioni montuose e tabulari discontinue, allungate nella direzione da nord-ovest a sud-est, che si collegano alla catena indocinese e hanno la loro origine nel corrugamento himalayano.
Dal punto di vista morfologico l’altitudine media varia dai 1000 ai 2000 metri; la vetta più alta si trova a nord, dove il Gunung Tahan raggiunge i 2190 metri. Vaste pianure sedimentarie fiancheggiano il sistema a ovest e a sud, mentre a est i rilievi arrivano spesso alla costa e frammentano una fascia pianeggiante ridotta nel settore settentrionale. I fiumi sono numerosi e molto ricchi di acque sui due versanti della catena: i più importanti sono il Kelantan, il Pahang, il Belum e il Muar. Le coste sono in genere basse e uniformi, talvolta sabbiose e paludose e fronteggiate da una serie di isole, isolotti e banchi corallini. Il territorio della Malesia Orientale si affaccia a ovest sul mar Cinese, a nord-est sul Mare di Sulu e a est sul Mare di Celebes. Il suo confine con la parte indonesiana dell’isola è segnato dalle alte cime delle catene montuose dei Kapuas Hulu, degli Iran e dei Penambo.
In questo Paese non mancano i corsi d’acqua tra i quali si ricordano: il Rajang e il Kinabatangan. Le coste sono prevalentemente basse e sabbiose lungo il settore occidentale, per diventare più alte e frastagliate in quello nord-orientale.

Clima –
La Malaysia è un Paese caratterizzato da un clima di tipo equatoriale, con temperature elevate, debolissima escursione termica annuale (mentre giornaliera 7 gradi di norma nell’intero paese considerando le immense foreste equatoriali schermanti la poderosa intensità solare) e precipitazioni abbondanti. L’influsso monsonico non è molto accentuato, ma comunque provoca un aumento delle piogge sulla costa est da novembre a febbraio, mentre sulla costa ovest solo il mese di agosto è molto piovoso con intensi e prolungati rovesci. La pioggia tende a cadere nel tardo pomeriggio e di sera, spesso in maniera violenta, con la formazione di temporali.
Il Borneo è sempre un po’ più umido rispetto al resto del Paese.
In Malaysia la temperatura media annuale in tutto il paese (tra le minime: 24,5 °C, e le massime: 31,5 °C) tendenzialmente non è inferiore ai 28 °C (sino a 100 m s.l.m.) e le precipitazioni, salvo casi eccezionali, non scendono in nessun luogo su tutta la superficie del paese al di sotto dei 2000 mm annui. L’umidità relativa annuale non è di norma inferiore all’80% (fino all’85% per le zone maggiormente piovose e/o palustri) rimanendo relativamente costante nelle ore, 95% max – 65% min. A causa dell’elevata umidità che non favorisce un’ottimale traspirazione dell’organismo, le temperature percepite dalla pelle umana nelle ore centrali del dì non di rado possono giungere, per una durata di qualche ora, a 41-42 o 43 gradi (ma in casi eccezionali quasi sempre nelle metropoli o comunque in ambiente cittadino, si hanno temperature percepite sino a 48-49 o 50 gradi, per poche ore) rendendo il clima totalmente sconsigliabile per intraprendere esplorazioni o gite, in cui spesso è necessario movimento prolungato il quale affaticherebbe l’organismo nel mantenere tale la percezione epidermica di oltre 40 gradi, favorendo invece un effettivo graduale aumento della temperatura interna corporea reale.

Flora –
In Malaysia le condizioni tropicali e le vaste foreste pluviali hanno portato a un’enorme diversità di specie animali e vegetali.
Per questo motivo sono stati in Malaysia sono stati istituiti alcuni aree protette e parchi naturali, tra i quali citiamo:
– Parco di Kinabalu;
– Parco nazionale di Gunung Mulu;
– Parco nazionale di Taman Negara;
– Parco nazionale di Niah.
I rilievi floristici hanno identificato che ci sono 8.000 specie di piante da fiore che comprendono 2.000 specie di alberi, 800 tipi di orchidee e 200 tipi di palme.
Il manto vegetale originale, costituito prevalentemente dalla foresta equatoriale ricopre la maggior parte della superficie territoriale: oltre alle formazioni caratteristiche di liane, la pianta floreale Brownlowia velutina, il sandalo, il teak, l’albero della cannella, l’ebano, il bambù, l’albero della canfora e l’albero della gomma. Su tutto il territorio sono diffusi i palmizi (coltura intensiva della palma da olio). Lungo le coste le mangrovie.
Una pianta ben nota che si trova solo nel sud-est asiatico è la Rafflesia. Questa pianta è presente solo nelle foreste pluviali di Sumatra e del Borneo. È la pianta con il fiore più grande del mondo, e può raggiungere un peso di 10 kg. Questa pianta è il simbolo della provincia Sabah nell’isola del Borneo, sebbene abbia un forte odore di carne in decomposizione.
Inoltre è impossibile scoprire la Malesia senza gustare le sue molteplici varietà di frutta. Si può approfittare per fare una dieta a base di fragole, angurie, banane, mango, papaya, ananas e noci di cocco ed, inoltre, si possono gustare i tipici frutti esotici come il chikoo, il kundang, il rambai, il bulait, il salak, il durian, famoso per il suo particolarissimo odore di formaggio, il duku, lo jambu, il ramboutan, il mangka o la carambola.

Fauna –
La Malaysia, oltre ad ospitare più di 200 specie di mammiferi, 600 diverse varietà di uccelli, 140 specie di serpenti, 80 tipi di lucertole, 300 specie di pesci d’acqua dolce e migliaia di insetti che vivono nella foresta pluviale è un Paese con una biodiversità faunistica quasi unica.
È possibile avvistare specie animali rare durante il viaggio attraverso la Malesia. Ad esempio, in Malesia vivono elefanti, oranghi, tigri, pantere, scimmie, rinoceronti, orsi malesi, coccodrilli e tapiri.
Anche negli abitati si incontrano spesso anche diverse specie animali.
Anche il Borneo è ben noto per le sue vaste giungle. Soprattutto nella zona intorno a Sukau si possono fare dei bellissimi tour fluviali. Si possono avvistare animali acquatici sulla riva del fiume. Si possono incontrare elefanti, coccodrilli e forse anche oranghi.
In generale la fauna caratteristica della Malesia Occidentale comprende tigri, rinoceronti, elefanti, bufali, orsi, coccodrilli, tartarughe, serpenti, aquile, fagiani, uccelli acquatici e le salangane. Nella Malesia Orientale regnano invece gli oranghi, i gibboni, i tapiri, le tigri reali, le pantere, gli orsi malesi, le viverre i cinghiali, i tucani, e le salangane. Innumerevoli sono le specie di insetti, così come la fauna ittica è ricca di specie e di individui. Non vi sono tigri nella Malesia orientale, nel contempo vi è l’elefante del Borneo.
Negli ultimi anni, inoltre, il World Wide Fund for Nature ha organizzato una campagna qui per proteggere l’orango nel suo habitat. A causa del taglio del legno, questo animale è minacciato di estinzione. Ora questo argomento è spesso visto in televisione. Solo quando sei stato lì per te stesso, puoi capire appieno quanto sarebbe triste se questa grande scimmia scomparisse per sempre.

Guido Bissanti




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