Herniaria glabra

Herniaria glabra

L’Erniaria glabra o Erba lenticchia (Herniaria glabra L.) è una specie erbacea appartenente alla famiglia delle Caryophyllaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Sottoregno Tracheobionta,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Sottoclasse Caryophyllidae,
Ordine Caryophyllales,
Famiglia Caryophyllaceae,
Genere Herniaria
Specie H. glabra.
In Italia sono presenti le due sottospecie:
– Herniaria glabra L. subsp. glabra;
– Herniaria glabra subsp. nebrodensis Nyman.

Etimologia –
Il termine Herniaria proviene da hernia ernia, per le presunte proprietà curative contro le ernie.
L’epiteto specifico glabra: in quanto pianta glabra, senza peli.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
L’ Herniaria glabra è una pianta annua diffusa in Europa, nord Africa e Asia occidentale, presente, con due sottospecie, in tutte le regioni d’Italia.
Il suo habitat di crescita è quello delle vegetazioni ruderali sottoposte a calpestio, su suoli aridi ghiaioso-sabbiosi, ricchi in basi ma poveri in calcio, da neutri a subacidi, dal livello del mare a 1500 m circa (raramente più in alto, fino a 2000 m).

Descrizione –
L’ Herniaria glabra è una pianta erbacea annuale o talvolta perenne di colore verde giallastro con radice sottile e numerosi fusti tomentosi, lunghi fino a 20 cm, che strisciano sul terreno.
Le foglie, opposte a due a due a inserite livello dei nodi dei rametti, tramite un breve picciolo, di forma ellittico-oblunga, con base ristretta e apice normalmente ottuso. Le foglie, lunghe un centimetro, hanno le pagini o lamine lucide di colore verde e sono normalmente glabre.
I fiori sono raccolti in infiorescenze formate da 5-12 piccoli glomeruli sferici di colore verde-giallo gradevolmente profumati, privi di corolla e provvisti di un calice formato da cinque sepali ovali concavi. L’impollinazione avviene ad opera degli insetti ovvero è entomofila o entomogama.
L’antesi avviene in estate, da luglio a settembre.
Il frutto è un utricolo di forma da ovoide a globoso, generalmente più lungo dei sepali, persistente, membranaceo, con un seme, da ovoide a lenticolare. liscio, brillante, di colore castano scuro a maturazione.

Coltivazione –
L’Erniaria glabra è una pianta che per potersi sviluppare al meglio necessita di un’esposizione in pieno sole. Non teme il freddo e resiste alla temperatura minima di -15 °C.
Si adatta a qualunque tipo di terreno da sabbioso a sasso purché ben drenato e moderatamente ricco di sostanza organica.
Questa pianta va irrigata soprattutto nella fase iniziale e con minore frequenza quando l’attecchimento è definitivo.
Per quanto riguarda la concimazione si consiglia di apportare in primavera un concime liquido specifico per piante verdi, opportunamente diluito nell’acqua delle annaffiature.
Questa pianta è una tappezzante adatta anche alla coltivazione in vaso purché abbastanza largo riempito con terriccio universale misto ad una manciata di sabbia. Dopo l’impianto si mette il vaso in pieno sole e si annaffia spesso per mantenere il terreno sempre umido.
Si riproduce per seme in primavera, da marzo a maggio, oppure a fine estate -autunno, da settembre a ottobre.
La semina si effettua direttamente a dimora, in primavera quando le temperature si mantengono intorno ai 18-22 °C, coprendo appena i semi. Si mantiene il letto di semina all’ombra fino a germogliamento avvenuto. Quando le piantine possono essere maneggiate si ripicchettano o semplicemente si diradano mantenendo 15-20 cm di distanza tra le piante. Nelle zone a clima mite si può seminare a fine estate.

Usi e Tradizioni –
L’ Herniaria glabra è una pianta che contiene saponine e un tempo era considerata un rimedio contro l’ernia, da cui il nome generico.
I principi attivi sono: saponine triterpeniche, flavonoidi, cumarine, tannini, paronychina.
Questa pianta, secondo la medicina popolare, è stata indicata per:
– apparato uro-genitale;
– fegato e vie biliari;
– gonadi (testicoli e ovaie);
– organi e-o tessuti di vari distretti corporei;
– organi emuntori;
– organi sessuali e riproduttivi;
– reni;
– sangue;
– tessuto cutaneo;
in generale è una pianta con proprietà: diuretiche e antisettiche, non che svolge un ruolo depurativo drenante e per le calcolosi e le infiammazioni delle vie urinarie e per le infiammazioni dovute a ernie, anche se quest’ultima proprietà è stata attribuita solo dalle credenze popolari ma non riscontrata scientificamente.

Modalità di Preparazione –
Con l’ Herniaria glabra si preparano degli estratti e delle tisane.
Se ne consigliano 2-3 tazze al giorno 1.5 g per tazza di acqua bollente per 10 min.
Si prepara anche una tintura madre preparata a partire dalla pianta intera fresca con titolo in alcol 65°.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

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