Maine Anjou

Maine Anjou

La razza Maine Anjou, rinominata Rouge des Prés, è una razza bovina (Bos taurus Linnaeus, 1758) allevata soprattutto nel dipartimento della valle della Loira, a duplice attitudine per la produzione di carne e per il latte.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Sottoregno Eumetazoa, Superphylum Deuterostomia, Phylum Chordata, Subphylum Vertebrata, Infraphylum Gnathostomata, Superclasse Tetrapoda, Classe Mammalia, Sottoclasse Theria, Infraclasse Eutheria, Superordine, Laurasiatheria, Clade Ungulata, Ordine Artiodactyla, Sottordine Ruminantia, Infraordine Pecora, Famiglia Bovidae, Sottofamiglia Bovinae e quindi al Genere Bos, alla Specie Taurus ed alla Maine-Anjou.

Distribuzione Geografica ed Areale –
La razza Maine Anjou viene allevata principalmente nella regione dei Paesi della Loira nel nord-ovest della Francia.
Questa razza è presente comunque in otto paesi del mondo, con una popolazione totale stimata di circa 60000, di cui circa due terzi sono in Francia. Di questi, circa il 90% si trova nella valle della Loira e gran parte del rimanente nelle vicine regioni della Bassa Normandia e nella regione di Poitou-Charentes. Il resto del terzo della popolazione mondiale si trova negli Stati Uniti, dove le registrazioni sono iniziate nel 1969.

Origini e Storia –
La razza Maine Anjou è nata nel XIX secolo a Chenillé-Changé, un comune francese di 150 abitanti situato nel dipartimento del Maine e Loira nella regione dei Paesi della Loira. La Maine Anjou è stata una grande razza da carne dell’Ovest, prima di regredire a partire dagli anni sessanta. La razza è originaria della Bretagna francese, si è formata nella metà del 1800 attraverso l’impiego di tori Shorthorn su razze locali (in particolare sulla razza Mancelle). Viene considerata una razza da latte e da carne.
La creazione di questa razza fu dovuta ad opera di proprietari di grandi tenute nella tradizionale provincia del Maine; questi incrociarono i bovini da latte Mancelle locali con bovini britannici di Durham, la razza che sarebbe diventata poi la Shorthorn.
La razza a doppia attitudine era quindi originariamente conosciuta come Durham-Mancelle. Il libro genealogico fu istituito nel 1908 e il nome della razza fu cambiato in Maine-Anjou. Nel 2004 il nome è stato cambiato di nuovo con Rouge des Prés, ma fuori dalla Francia il vecchio nome continua ad essere ancora utilizzato. A partire dal 1970 circa, gli allevamenti si indirizzarono verso la produzione di carne rispetto all’uso lattiero-caseario.
La Maine Anjou è una razza bovina che si adatta meglio a un sistema di produzione estensiva piuttosto che a quelli intensivi in atto dagli anni sessanta. La razza è andata inoltre svalutandosi sui mercati a causa dei suoi rendimenti, inferiori a quelli delle razze specifiche per la produzione di carne.
Nel 2000 la razza contava 57.000 capi, contro i 157.000 del 1969. Più della metà degli attuali allevatori non avranno dei successori e la sopravvivenza della razza viene pertanto messa in pericolo.

Morfologia –
La Maine Anjou è una razza di grandi dimensioni (spesso supera i 450 chili in carcassa) da cui si ottengono quantità abbondanti.
Gli animali sono caratterizzati da un mantello di colore rosso con macchie bianche, ma può anche essere roano come la Shorthorn.
Sono di buona conformazione, con soggetti medio alti e pesanti: le femmine sono di 140-145 cm e 750-850 kg.

Attitudine produttiva –
La Maine Anjou è una razza con un buon equilibrio nel rapporto latte/carne. La carne è considerata eccellente, aromatica è tenera e vellutata all’assaggio.
La sua carne si addice a un consumo di piatti tradizionali di carni lesse o grigliate.
In generale è una razza robusta e longeva, prolifica con una percentuale relativamente alta di parti gemellari (6%).

Guido Bissanti

Fonti-
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Roberto Parigi Bini, 1983. Le razze bovine, Pàtron editore, Bologna.
– Daniele Bigi, Alessio Zanon , 2010. Atlante delle razze autoctone. Bovini, equini, ovicaprini, suini allevati in Italia, Edagricole-New Business Media, Bologna.




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