Myzus varians

Myzus varians

L’Afide sigaraio del pesco (Myzus varians Davidson, 1912 ) è un piccolo insetto Rincote omottero della famiglia Aphididae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Sottoregno Eumetazoa, Superphylum Protostomia, Phylum Arthropoda, Subphylum Hexapoda, Classe Insecta, Sottoclasse Pterygota, Coorte Exopterygota, Subcoorte Neoptera, Superordine Paraneoptera, Sezione Rhynchotoidea, Ordine Rhynchota, Sottordine Homoptera, Sezione Sternorrhyncha, Superfamiglia Aphidoidea, Famiglia Aphididae e quindi al Genere Myzus ed alla Specie M. varians.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
L’Afide sigaraio del pesco è un afide dell’Asia orientale e Giappone, ma è stata a lungo trovata in Nord America; viene riscontrato successivamente in Europa (Svizzera) nel 1947; dopodiché si è diffuso nell’Asia sudoccidentale, dove crea gravi problemi alle pesche. Vive su un ospite primario che è il Pesco e su un ospite secondario che è Clematis vitalba.

Morfologia –
Il Myzus varians è un Afide di colore verdastro chiaro, la cui forma adulta attera ha una lunghezza di 2 mm; si distingue dal M. persicae solamente per il colore più scuro della parte terminale delle antenne e dei sifoni. Le forme alate sono più scure con una grossa macchia nera addominale dorsale.

Attitudine e Ciclo biologico –
L’Afide sigaraio del pesco svolge un ciclo dioico sul Pesco e su alcune Clematidi spontanee.
Il Myzus varians, essendo un Afide dioico, sverna allo stadio di uovo sull’ospite primario, il Pesco; le uova vengono deposte alla base o in prossimità delle gemme. Alla fine del periodo invernale compaiono le fondatrici che danno origine, sul Pesco, una serie di generazioni di fondatrigenie. Successivamente, all’inizio dell’estate, si ha la migrazione sull’ospite secondario, le Clematis sp. spontanee. In autunno si formano le sessupare (o anfigonici) che ritornano sul Pesco per deporre l’uovo svernante. In certi casi si può verificare un paraciclo o un anolociclo su Pesco. Questo Afide, tuttavia, presente in modo sporadico, difficilmente diviene pericoloso e dannoso e pertanto è un insetto meno pericoloso del congenere M. persicae.

Ruolo Ecologico –
Il danno provocato dall’Afide sigaraio del pesco è costituito dalle punture delle popolazioni che vivono nella pagina inferiore delle foglie; queste si arrotolano verso la nervatura centrale a formare un sigaro. Le foglie più colpite necrotizzano e si distaccano; la caduta determina un arresto della crescita del cimale e una riduzione di produzione. Si tratta però di un danno minore rispetto ad altri afidi più presenti e dannosi per il pesco come il Myzus persicae.
Anche per questo Afide si ha produzione di melata con la successiva produzione di fumaggini e di risalita delle formiche.
Normalmente l’intervento contro questo afide non si ritiene opportuno in quanto l’insetto si manifesta nello stesso periodo e con un ciclo simile a quello del Myzus persicae; per questo motivo non è opportuno operare alcun intervento se si stanno mettendo in atto procedimenti di controllo del M. persicae.
Solo nel caso di infestazioni tardive, per anolociclo o paraciclo su Pesco, si può effettuare un trattamento specifico, ricorrendo agli aficidi consigliati per l’Afide verde; bisogna però sempre valutare, il periodo, la presenza degli insetti utili (soprattutto i pronubi) e della presenza dei suoi nemici naturali che sono gli stessi del Myzus persicae.
Alcune varietà di Pesco non commercializzate oppongono più facilmente resistenza a questo tipo di afide, lasciandosi invece colonizzare dall’afide verde del pesco (Myzus persicae).

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Russo G., 1976. Entomologia Agraria. Parte Speciale. Liguori Editore, Napoli.
– Tremblay E., 1997. Entomologia applicata. Liguori Editore, Napoli.



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