Xenofita

Xenofita

Per xenofita si intende una specie vegetale esotica introdotta in una data zona accidentalmente o volontariamente dall’uomo o in modo spontaneo.
Una pianta xenofita è pertanto una specie vegetale presente in un’area che non corrisponde al suo areale normale e che è stata ivi dislocata dall’uomo,volontariamente o accidentalmente.
Sono sinonimi di specie xenofita: alloctona, aliena, introdotta, non indigena, esotica.
Il concetto di specie xenofita si contrappone a quello di specie autoctona o indigena.
Una specie xenofita o aliena che viene introdotta in un nuovo habitat può essere non adatta o non in grado di adattarsi e quindi estinguersi nel nuovo areale o mantenere livelli di popolazione molto bassi, magari solo per un breve periodo di tempo.
In alcuni casi però, una specie xenofita riesce ad adattarsi e a sopravvivere in un habitat nuovo e differente da quello in cui essa si è evoluta e in cui normalmente vive.

In molti casi, una specie xenofita che si adatta al nuovo habitat ne altera l’equilibrio. Tale meccanismo può essere indotto dalla competizione con una o più specie autoctone. In alcuni casi, la specie alloctona prende il sopravvento su una o più specie originarie, portando le popolazioni autoctone persino all’estinzione. Tale meccanismo può essere provocato dalla mancanza di parassiti, o specie che entrino in competizione, che possano frenare la crescita di queste popolazioni (fenomeno valido sia per le specie vegetali che animali).
Un esempio tipico di specie xenofita è l’Opuntua ficus-indica (fico d’India) che in molti Paesi, fuori dal loro areale di origine, è diventata infestante tanto da invadere milioni di ettari e da richiedere gran quantità di diserbanti per contenerne l’invadenza.
Ad oggi sono migliaia, le specie aliene introdotte, pressoché in tutti gli ambienti del mondo, spesso con risultati di considerevole impatto ambientale ed economico.




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