Mappa Geografica del Camerun

Mappa Geografica del Camerun

Il Camerun è una repubblica unitaria dell’Africa equatoriale.
Questo Stato ha una superficie di 475.440 km² ed una popolazione di 19.598.889 abitanti (2012).
La capitale del Camerun è Yaoundé con 1.881.876 abitanti (2005).
Il Camerun è delimitato a nord-ovest dalla Nigeria, a nord-est dal Ciad, a est dalla Repubblica Centrafricana, a sud-est dalla Repubblica del Congo, e a sud dalla Guinea Equatoriale e dal Gabon. La costa del Camerun si affaccia sul golfo di Guinea, nell’oceano Atlantico. Il suo territorio si allunga per quasi 1.000 chilometri dalle regioni dell’Africa sudanese fin quasi all’Equatore e vede una notevole varietà di climi e ambienti, che passano dalla savana arida del nord, alla savana arborata nelle zone centrali, alle lussureggianti foreste pluviali equatoriali del centro e del sud. Il territorio è costituito per la maggior parte da un vasto altopiano ondulato, che ricopre pressoché tutta la regione centrale e meridionale; pianure alluvionali si estendono lungo la costa atlantica e nel nord, dove il rilievo digrada verso la depressione del lago Ciad.

Geografia –
Il Camerun si trova nell’Africa centro-occidentale, affacciato sul Golfo di Guinea, nell’oceano Atlantico. Il paese presenta tutte le principali regioni climatiche e geografiche dell’Africa: costa, deserto, montagne, foresta pluviale e savana. Il paese confina con Nigeria ad ovest, Ciad a nord-est, Repubblica Centrafricana a est, Guinea Equatoriale e Gabon a sud, e Repubblica del Congo a sud-est.
Il Camerun è suddiviso in cinque grandi zone geografiche distinte per peculiarità fisiche, climatiche ed ambientali:
La piana costiera si estende dai 15 ai 150 chilometri partendo dal Golfo di Guinea e le altitudini medie sul livello del mare si aggirano intorno ai 90 metri. Il clima è estremamente caldo e umido, con una breve stagione secca. Questa cintura costiera è densamente boscosa e comprende alcuni dei luoghi più umidi sulla terra.
L’altopiano del Camerun meridionale s’innalza dalla piana costiera mediamente ad un’altezza di 650 metri sul livello del mare. La foresta pluviale equatoriale domina questa regione, anche se l’alternanza tra stagione asciutta e piovosa rende il clima meno umido rispetto alla costa.
Una catena di montagne irregolari, colline e altopiani conosciuta come Monti Camerun, si estende dal Monte Camerun sulla costa, che rappresenta il punto più elevato del paese con i suoi 4.095 metri, fin quasi al Lago Ciad, il punto più settentrionale. Questa regione ha un clima mite, in particolare per quanto riguarda l’altopiano occidentale, anche se le precipitazioni sono abbondanti. Qui si trovano tra i suoli più fertili del Camerun, in particolare nei pressi della regione vulcanica del Monte Camerun. Il vulcanismo qui ha creato dei laghi all’interno di crateri. Il 21 agosto 1986 uno di questi, il Lago Nyos, eruttò biossido di carbonio, uccidendo tra le 1.700 e le 2.000 persone.
L’altopiano del sud s’innalza verso nord in direzione di un altro altopiano erboso, il massiccio dell’Adamaoua. Questa formazione si estende da occidente a oriente con un sistema di montagne, formando una barriera tra il nord e il sud del paese. La sua altitudine media è di 1.100 metri sul livello del mare e la sua temperatura varia dai 22 ai 25 °C, con un’elevata piovosità.
La regione settentrionale si estende attraverso una pianura che va dal massiccio dell’Adamaoua al Lago Ciad, con un’altezza media compresa tra i 300 e i 350 metri. La sua vegetazione caratteristica è quella della savana e della macchia erbosa. Questa è una regione arida con scarsa piovosità media e caratterizzata da elevate temperature.
Dal punto di vista idrografico il Camerun è diviso in quattro principali bacini idrografici:
I fiumi che scorrono verso sud-ovest, andando a gettarsi nel Golfo di Guinea: i principali sono Ntem, Nyong, Sanaga, e Wouri.
Il fiume Dja e il Kadéï che scorrono verso est andando ad incontrare il fiume Congo.
Nel nord del Camerun si trova il fiume Benue che scorre verso nord e poi verso ovest, diventando affluente del fiume Niger.
Il fiume Logone che scorre verso nord, andando ad incontrare il Lago Ciad, lago che il Camerun condivide con altri tre paesi limitrofi (Ciad, Niger e Nigeria).

Clima –
Il clima di questo Paese è tropicale, semi-arido al nord, e umido e piovoso nel resto del Paese. Quasi ovunque vi è una stagione secca invernale e una stagione piovosa estiva, dovuta al monsone africano, che è più breve al nord che al sud, mentre lungo la costa anche in inverno si può verificare qualche rovescio. La zona più arida è quella più settentrionale, sulle sponde del Lago Ciad, dove cadono meno di 600 millimetri di pioggia all’anno, mentre la più piovosa è quella costiera, dove si superano i 3.000 millimetri.
Nella zona interna meridionale si estende un altopiano, avente un’altitudine compresa tra i 500 e i 1.200 metri, in cui l’altitudine mitiga il clima, rendendo il caldo più sopportabile.
Al nord il clima è caldo e semi-arido, con una stagione delle piogge da metà maggio a settembre, e il resto dell’anno caratterizzato da caldo, spesso torrido, e aridità. Nel mesi invernali soffia un vento secco dal deserto del Sahara, l’harmattan, che solleva la polvere creando una foschia caratteristica; a volte questo vento si può spingere fino alle zone centro-meridionali del Paese. Di notte può fare fresco, a volte persino freddo, con punte intorno allo zero nell’estremo nord. Le zone più settentrionali rientrano nella fascia climatica del Sahel; più a sud domina la savana.
Al nord il sole brilla regolarmente nella lunga stagione secca, mentre nel periodo piovoso le ore di sole diminuiscono un po’; i mesi meno soleggiati sono luglio e agosto. Ecco la media delle ore di sole al giorno.
Procedendo verso sud, nell’altopiano centro-meridionale, il clima diventa diverso: la stagione piovosa diventa più lunga, inoltre il caldo è meno intenso, sia perché la nuvolosità e le piogge anticipate impediscono il riscaldamento primaverile, sia per via dell’altitudine.
Scendendo ancora verso sud, nel resto dell’altopiano del Camerun centro-meridionale il totale annuo delle piogge rimane intorno ai 1.500 millimetri, ma il periodo piovoso diventa più lungo, tanto da rendere possibile la crescita della foresta.
Infine, lungo la costa regna un caldo umido tutto l’anno, e vi si trova l’area più piovosa del Camerun, tanto che si superano i 2.000 millimetri annui: alla vicinanza dell’Equatore, che comporta un forte irraggiamento solare, si aggiunge l’umidità proveniente dal mare, che da maggio a ottobre scarica piogge di tipo monsonico, anche se con una diminuzione delle piogge da metà giugno a metà agosto nella parte meridionale:

Flora –
Il Camerun possiede una straordinaria biodiversità, tanto che sul suo territorio si trova ogni tipo di varietà di flora e di fauna presente nell’Africa tropicale: la vegetazione passa dalla foresta pluviale alla foresta a galleria, alla savana e infine alla steppa. Lungo la fascia costiera si estende la foresta pluviale, che ospita un gran numero di specie arboree, tra cui la palma da olio, il mogano, il bambù, il teak, l’ebano e il caucciù. A questa succedono le mangrovie, che risalgono per notevoli tratti gli estuari fluviali. Progressivamente la foresta pluviale lascia spazio alla foresta a galleria che si estende su una vasta regione lungo il corso dei fiumi e quest’ultima, a sua volta, cede il posto alla savana arborata, che si sviluppa nella zona centrosettentrionale del Paese, sull’altopiano dell’Adamaoua. A Nord dell’altopiano si trova la savana, caratterizzata da specie arboree sempre più rade per arrivare infine alla steppa vera e propria nei pressi del lago Ciad, dove compaiono le prime estensioni di sole Graminacee. La fauna varia con l’ambiente vegetale: le aree protette sono l’9,9% del territorio. La regione più ricca è quella a Nord, soprattutto nei parchi nazionali del Bénoué, del Boubandjidah e del Waza (il Camerun possiede 14 pachi nazionali, oltre a numerose altre riserve naturali, fra cui la riserva faunistica di Dja dichiarata patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO nel 1987).

Fauna –
Anche la fauna selvatica del Camerun è molto ricca anche se minacciata da vari fattori, alcuni di origine naturale altri di origine antropica.
Fra i grandi animali della savana qui si possono incontrare: leoni, ghepardi, leopardi, bufali, elefanti, ippopotami, antilopi e kudu, oltre a numerose specie di primati come babbuini, gorilla e scimpanzé. Purtroppo, come in molti altri Paesi del continente africano, la tutela dell’ambiente male si concilia con le esigenze della popolazione locale; infatti la richiesta di carne di animali selvatici, lo sfruttamento commerciale delle foreste, l’avanzamento della desertificazione, l’impoverimento del suolo, l’allevamento intensivo di bestiame, la caccia e la pesca indiscriminate influiscono assai negativamente sul mantenimento della biodiversità del Paese.

Guido Bissanti

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