Mappa geografica del Marocco

Mappa geografica del Marocco

Il Marocco è uno Stato dell’Africa settentrionale, situato all’estremità più occidentale della regione del mondo arabo denominata Maghreb.
Il Marocco ha una popolazione di 37.123.402 (al 2014) e la sua capitale è Rabat con 577.827 abitanti (al 2014).
Le coste del Marocco sono bagnate dal Mar Mediterraneo e dallo Stretto di Gibilterra nella parte settentrionale, dall’Oceano Atlantico in tutto il tratto a ovest, mentre i confini terrestri sono con la sola Algeria a est e sud-est, e con la Mauritania a sud (poiché il Marocco rivendica la propria sovranità sul Sahara Occidentale), oltre che con le exclave spagnole di Ceuta, Melilla e la penisola di Peñón de Vélez de la Gomera a nord.
Il Marocco, dal punto di vista politico è una monarchia costituzionale.
Le lingue ufficiali del Paese sono l’arabo e il berbero (divenuta ufficiale insieme con l’arabo nella nuova costituzione). L’arabo è la lingua più parlata in Marocco, poiché anche i madrelingua berberi conoscono la lingua araba per il culto proprio dell’Islam. Il francese è la seconda lingua del paese ampiamente diffusa e parlata da una parte rilevante della popolazione, è anche la lingua prevalente nell’amministrazione, nell’economia e nella didattica.

Geografia –
Il Marocco, situato nell’Africa settentrionale, confina con l’Algeria a E e a SE, con il Sahara Occidentale a SO e si affaccia a NE al Mar Mediterraneo, a NO e a O all’Oceano Atlantico. Si estende su una superficie di 458745 km². I confini del paese riconosciuti a livello internazionale si trovano tra le latitudini 27 ° e 36 ° N e le longitudini 1 ° e 14 ° O. Considerando anche il Sahara Occidentale, il Marocco si trova principalmente tra 21 ° e 36 ° N e tra 1 ° e 17 ° O.
Il Marocco è caratterizzato dalla presenza di due grandi catene montuose: la catena Rif, a ridosso della costa mediterranea, e quella dell’Atlante che attraversa tutto il Paese da Sud-Ovest a Nord-Est e ha vette che superano i 4000 m s.l.m. Nella parte più meridionale del Marocco si incontra il grande deserto del Sahara in corrispondenza del quale la presenza di insediamenti umani diventa estremamente rarefatta.
Il Marocco è segnato, inoltre, dalla presenza della catena montuosa dell’Atlante che lo attraversa diagonalmente da nord-est, in corrispondenza del confine settentrionale con l’Algeria, a sud-ovest, dove incontra l’oceano Atlantico all’altezza delle città di Agadir e Sidi Ifni.
La catena montuosa dell’Atlante si sviluppa attraverso le cime dell’Anti Atlante, che toccano un massimo di 2060 m, nel sud ovest del paese, quelle dell’Alto Atlante, a cui appartiene il Jbel Toubkal che con i suoi 4 167 m è il più alto del paese e del Nordafrica, sempre nel sud ovest del paese, quelle del Medio Atlante nel nord del Marocco che arrivano a 3350 m di altitudine, e quelle dell’Atlante Sahariano che arrivano ai 1 888 m.
I principali fiumi del Marocco hanno generalmente un andamento da sud verso nord o nord ovest, seguendo il tragitto che dai monti dell’Atlante, con il loro regime irregolare, li porta a sfociare nel mar Mediterraneo o nell’oceano Atlantico. Quando invece scorrono verso sud, verso i confini con l’Algeria assumono la caratteristica di fiumi stagionali.
Tra i maggiori fiumi del Marocco troviamo la Muluia, che nasce dai monti dell’Atlante, nei pressi della città di Midelt, e dopo circa 600 km sfocia nel mar Mediterraneo, vicino ai confini con l’Algeria; il fiume Oum Er-Rbia, lungo circa 1000 km, mentre il più lungo del paese è il Draa, lungo circa 1100 km. Oum Er-Rbia che nasce non distante dalla Muluia, e che si dirige verso l’oceano Atlantico, dove alla sua foce sorge la città di Azemmour. Un altro fiume importante del paese è il Sebou, che nasce anch’esso dai monti dell’Atlante e si tuffa nell’Atlantico non lontano dalla città di Kenitra.
Nel Marocco sono presenti, altresì dei laghi che, al vero, sono poco numerosi e di piccole dimensioni, a causa dell’intensità dell’evaporazione.

Clima –
Il clima del Maroccovaria da nord a sud e, per la sua particolare morfologia può dividere il Paese in diverse microaree climatiche. Il clima del Marocco può essere suddiviso in cinque sotto-zone:
– Oceanico;
– Mediterraneo;
– Montano;
– Continentale temperato;
– Desertico.

Flora –
La flora del Marocco risente altresì di differenti condizioni climatiche; da quelle atlantiche a quelle interne e dalla variabilità tra nord e sud.
Una pianta tipica del Marocco è l’argan (Argania spinosa); si tratta di un albero della famiglia delle acacie, endemico del Marocco: cresce a sud-ovest, nella regione costiera da Essaouira fino a dalla pianura di Souss; dai suoi frutti, con un lavoro paziente di battitura, le donne di questa regione ottengono l’olio di argan, dalle proprietà benefiche ed utilizzato sia in cucina che in cosmetica
Altre specie arboree endemiche del Marocco sono il ginepro thuringen o il cedro dell’Atlante (Cedrus atlantica), conosciuto come cedro blu.
La quercia da sughero è una pianta che cresce nelle regioni centro occidentali del Mediterraneo e la produzione dell’intero sistema forestale delle sugherete (dal foraggio alla legna, alle erbe aromatiche, ai funghi, oltre naturalmente al sughero) alimenta ogni anno un giro d’affari di circa 60 milioni di euro.
Nelle oasi regna la palma da dattero. In arabo, nakhla è la palma femmina e dhokkar la palma maschio: della palma si utlizzano tutte le parti. Anche oleandri e cactus colorano le oasi.
Nel grande sud, la flora si compone essenzialmente di specie coltivate. Nella valle del Drâa e del Dadès cresce una flora composta da tamerici, melograni, prugni, peschi e mandorli, coltivati assieme a orzo e mais. Nella valle del Ziz crescono numerosi gli alberi da frutto: aranci, mandarini, melograni. A El Kalaâ M’Gouna (provinica di Ourzazate), invece, vengono coltivate le rose; la regione è conosciuta come la “valle delle rose”: El Kalaâ M’Gouna è un centro famoso per la produzione di acqua di rose, nel quale viene anche organizzato il “Festival delle Rose”. L’acqua di rosa, chiamata anche regina dei fiori, è estratta dalla distillazione del vapore dai petali della rosa Damascena, una rosa particolarmente pregiata e naturalmente ricca in principi attivi.

Fauna –
Sul territorio marocchino si sono estinte, nell’ultimo secolo concluso, varie specie animali: il leone berbero, l’alcelafo e lo struzzo per citare le più famose. Tuttavia con l’ascesa al trono di Mohammed VI le cose sono radicalmente cambiate. Dai soli tre parchi che il Marocco aveva nel 1999, nel 2006 il conto sale a 10 e nel decennio successivo sale a 14; a questi si devono aggiungere quasi 150 “riserve biologiche”. Tra i parchi più famosi citiamo il parco nazionale di Toubkal, che è il più antico (istituito nel 1942) e il più alto (quota 4167 m s.l.m.), e il parco nazionale di Souss-Massa, a sud di Agadir, istituito nel 1991.
Oggi possiamo trovare nel deserto i fennec, piccole volpi, che vivono nel deserto del Sahara insieme alle antilopi che hanno zoccoli quasi piatti per non sprofondare nella sabbia
Durante l’inverno, le dune dell’erg Chebbi proteggono il lago Dayet Srli, che attira centinaia di fenicotteri rosa. Da dicembre a marzo, gli ornitologi si ritrovano nella Valle degli Uccelli, vicino a Boulmane, nella regione del Dadès
Purtroppo, secondo quanto indicato dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) in Marocco quasi la metà delle specie di uccelli sono minacciate.

Guido Bissanti

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