Ecozona antartica

Ecozona antartica

L’ecozona antartica è una delle otto ecozone terrestri con cui è stato delimitato il globo.
L’ecozona antartica è un ecosistema che comprende il continente Antartide e alcune isole dell’Oceano Atlantico meridionale e dell’Oceano Indiano e che si estende per un’area di circa 0,3 milioni di km2.
Fano parte dell’ecozona antartica anche alcuni gruppi di isole, tra cui Georgia del Sud e isole Sandwich meridionali, Isole Orcadi Meridionali, Isole Shetland Meridionali, Isola Bouvet, Isole Crozet, Isole del Principe Edoardo, Isole Heard e McDonald, Isole Kerguelen. Queste isole hanno un clima un po’ più mite di quello antartico vero e proprio e consentono la crescita di vegetazione della tundra, anche se sono troppo ventose e fredde per permettere la crescita di alberi.
Dal punto di vista geologico e climatico milioni di anni fa l’Antartide era più caldo e umido dell’attuale, e consentiva la crescita di una flora antartica che comprendeva foreste di podocarpo e faggio australe.
In quell’era geologica l’Antartide faceva allora parte del supercontinente Gondwana, che cominciò a fratturarsi attorno a 110 milioni di anni fa. La successiva separazione dell’America del Sud dall’Antartide, avvenuta tra 30 e 35 milioni di anni fa, portò all’instaurarsi della Corrente Circumpolare Antartica, che isolò climaticamente il continente e lo portò a divenire molto più freddo.

Flora –
Dopo la separazione avvenuta tra 30 e 35 milioni di anni fa la flora dell’Antartico scomparve da queste aree, mentre è ancora presente nell’ecozona neotropicale del Sud America e nell’ecozona australasiana, i cui territori facevano pure parte del Gondwana.
Il continente Antartide è così freddo che praticamente non ha permesso la crescita di piante vascolari da milioni di anni e la sua flora consiste attualmente di circa 250 specie di licheni, un centinaio di muschi, 25-30 epatiche e 700 specie di alghe terrestri e acquatiche, che vivono nelle aree esposte di rocce e suolo attorno alle coste continentali. Le uniche due specie di angiosperme antartiche, la pianta erbacea Deschampsia antarctica e il Colobanthus quitensis, si trovano nella parte settentrionale e occidentale della Penisola Antartica.
Inoltre l’oceano è molto ricco di fitoplancton perché l’acqua risale dalle profondità marine verso la superficie illuminata, riportando i principi nutritivi dell’oceano verso la zona fotica.

Fauna –
Il krill (Euphausia superba Dana, 1850), noto comunemente come krill antartico, è una delle specie chiave di questi mari e rappresenta un componente fondamentale dell’alimentazione di balene, foche, foche leopardo, otarie orsine, foche mangiagranchi, calamari, pinguini, albatros e molti altri uccelli.
Il krill è un crostaceo della famiglia Euphausiidae, diffuso in Antartide ed è una specie chiave dell’ecosistema antartico e, in termini di biomassa, probabilmente la specie animale più abbondante sul pianeta (approssimativamente 500 milioni di tonnellate).
Questo crostaceo vive in branchi che possono arrivare a un numero di 10000–30000 individui per metro cubo.
La fauna antartica include, inoltre, una vasta diversità di vita animale che comprende pinguini, pinnipedi e cetacei.

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