Come si propaga l’Albero del pane

Come si propaga l’Albero del pane

L’albero del pane (Artocarpus altilis (Parkinson ex F.A.Zorn) Fosberg) è una specie arborea della famiglia delle Moraceae tipica del sud-est asiatico e di molte isole dell’oceano Pacifico.
Il nome di questa pianta deriva dal greco artos (pane) e karpos (frutto), e deriva dal gusto dei frutti che, quando cotti, hanno un sapore simile al pane appena sfornato. I frutti sono infatti commestibili e vengono consumati fritti, cotti al forno o secchi. Questi contengono il 20% di amido e 1-2% di albumina.
Inoltre dalla corteccia interna dell’albero del pane si ricavano fibre tessili; con il legno, tenero e leggero, si costruiscono mobili e piccole imbarcazioni, mentre dalla linfa si ottengono preparati impermeabilizzanti.
Riproduzione –
La pianta si riproduce in natura per seme e inizia a fruttificare dopo il terzo o quarto anno dalla messa a dimora definitiva.
Per riprodurre quindi questa pianta bisogna essere in un’area con clima caldo temperato e partire da semenzai in cui far germinare le singole piantine, possibilmente in serre in cui si ricreino le condizioni climatiche dei luoghi di origine.

Una volta ottenute le giovani piantine, queste vanno messe a dimora nel periodo primaverile, in buche profonde e larghe il doppio del pane di terra che avvolge l’apparato radicale.
Visto lo sviluppo notevole di quest’albero si consiglia di distanziare ogni singola pianta di almeno 10 metri (quindi un sesto di 10 x 10) per assicurare alle chiome delle piante il soleggiamento in tutte le ore del giorno.
Questa pianta richiede infatti molto sole ed anche una parziale ombreggiatura potrebbe compromettere lo stato di salute degli alberi e una scarsa produzione dei frutti che cadono precocemente sul suolo.
Visto che si procede per seme, l’albero del pane comincia a produrre i frutti dopo il terzo anno di vita e la produzione è abbondante per vari decenni in quanto la pianta è molto longeva e produttiva.
Si tratta di piante molto produttive; una sola pianta di Artocarpus altilis in fase di produzione stazionaria può produrre fino a 500 Kg di frutta all’anno che corrispondono a circa 200 frutti, ed oltre, per pianta. i frutti si raccolgono manualmente ed in maniera scalare quando questi raggiungono le dimensioni di un grosso pompelmo.
Per la sua coltivazione l’albero del pane non richiede particolari attenzioni e nemmeno particolari potature.
In generale si tende ad eliminare solo i rami troppo lunghi e quelli che hanno prodotto frutti mentre si recidono di netto quelli secchi. I rami vecchi possono essere eliminati anche mediante torsione.

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