Nyctalus lasiopterus

Nyctalus lasiopterus

La Nottola gigante o maggiore (Nyctalus lasiopterus Schreber, 1780) è un pipistrello appartenente alla famiglia dei Vespertilionidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Phylum Chordata, Classe Mammalia, Superordine Laurasiatheria, Ordine Chiroptera, Sottordine Microchiroptera, Famiglia Vespertilionidae, Sottofamiglia Vespertilioninae e quindi al Genere Nyctalus ed alla Specie N. lasiopterus.
È sinonimo il termine:
– Nyctalus ferrugineus Brehm, 1827.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Nottola gigante è un pipistrello con distribuzione paleartica e presente in Europa, con esclusione in Irlanda, Gran Bretagna e regioni settentrionali, dall’Uzbekistan attraverso il Caucaso, l’Iran settentrionale (coste del Mar Caspio) e il Kazakistan; Marocco e Libia (Cirenaica).
La specie è presente, inoltre, un po’ ovunque e nelle isole maggiori del Mediterraneo solo in Sicilia
Il suo habitat è quello dei boschi misti e di latifoglie fino a 2.000 metri di altitudine.

Descrizione –
La Nottola gigante è un pipistrello con una lunghezza testa-corpo di 84-104 mm, lunghezza della coda di 55-65 mm, apertura alare di 41-46 cm, per un peso di 41-76 grammi; inoltre ha una lunghezza del piede di 13-16 mm, lunghezza delle orecchie di 18-26 mm.
Queste dimensioni ne fanno il più grande microchirottero europeo.
Il Nyctalus lasiopterus si riconosce, inoltre, per avere una pelliccia lunga, densa, più lucida in primavera che si estende ventralmente fino all’altezza dei gomiti e delle ginocchia.
Le parti dorsali sono di colore bruno-rossastre, mentre le parti ventrali sono più chiare. Nei maschi i peli sul collo sono più lunghi. Il muso è largo, con due masse ghiandolari sui lati. Le orecchie sono corte, larghe, triangolari, ben separate tra loro e con l’estremità arrotondata. Il margine posteriore ha 4 pieghe. Il trago è corto ed arrotondato. Le membrane alari sono marroni scure e attaccate posteriormente sui metatarsi. La punta della coda si estende leggermente oltre l’ampio uropatagio, il quale è ricoperto di peli alla base. Il calcar è lungo e con un lobo terminale ampio e fornito di una struttura di supporto a T.
Questo pipistrello emette ultrasuoni a basso ciclo di lavoro sotto forma di impulsi di lunga durata a frequenza modulata iniziale di 25,1 kHz, finale di 17,6 kHz e massima energia a 18,8 kHz. In prossimità del terreno utilizza differenti segnali consecutivi a frequenze alternate e con almeno due armoniche.
Il volo è lento ed irregolare, può prenderlo anche da terra sebbene con grossa difficoltà e si lancia nel vuoto dai siti di riposo per guadagnare velocità. Durante l’attività predatoria può arrivare anche fino a 30 km dai ricoveri.

Biologia –
Le femmine del Nyctalus lasiopterus raggiungono la maturità sessuale già al primo anno di vita.
L’accoppiamento avviene fra settembre ed ottobre, mentre il parto avviene durante il periodo che va dalla fine di giungo al mese di luglio, dando alla luce uno o due piccoli alla volta, che vengono allattati fino ai primi di agosto.
I cuccioli aprono gli occhi attorno alla settimana di vita, mentre divengono autosufficienti attorno al mese d’età (i piccoli sono in grado di volare già dopo 40 giorni di vita), ed a questo punto essi abbandonano le madri per riunirsi in colonie giovanili.
La longevità di questi animali è stata stimata attorno ai sei anni.

Ruolo Ecologico –
La Nottola gigante vive nelle cavità degli alberi, in particolare quelli maturi, sotto le fronde secche di palme come la palma della California, nelle bat boxes, soffitte di case e fessure rocciose dove forma colonie spesso insieme ad altri pipistrelli come la nottola comune e meno frequentemente con la nottola minore, il pipistrello nano e il pipistrello di Nathusius.
Nel periodo primaverile tende a formare vivai fino a 66 femmine adulte, mentre i maschi tendono a vivere separati in piccoli gruppi.
Questo pipistrello entra poi in ibernazione nel periodo che va da dicembre a febbraio.
Effettua migrazioni in autunno dall’Europa orientale verso la parte sud-orientale del suo areale.
La Nottola gigante si nutre di insetti, soprattutto coleotteri e falene catturati in volo sopra spazi aperti vicino al suolo o sopra la volta dei boschi e lungo le strade. Durante le sue predazioni notturne del periodo autunnale e primaverile, che svolge lungo la rotta di migrazione, può catturare e divorare in volo anche piccoli uccelli come il pettirosso e il lui verde, similmente alle altre prede che fanno parte della sua dieta.
Purtroppo questo pipistrello viene classificato nella Red List della IUCN come specie vulnerabile (VU) a causa della frammentazione degli habitat e della perdita di rifugi dovuti alla deforestazione.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Gordon Corbet, Denys Ovenden, 2012. Guida dei mammiferi d’Europa. Franco Muzzio Editore.
– John Woodward, Kim Dennis-Bryan, 2018. La grande enciclopedia degli animali. Gribaudo Editore.




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