Acido oleanolico

Acido oleanolico

L’ Acido oleanolico, il cui nome nella nomenclatura ufficiale IUPAC è: (4aS, 6AR, 6AS, 6br, 8aR, 10S, 12aR, 14bS) -10-idrossi-2,2,6a, 6b, 9,9,12a-eptametil-1,3,4,5,6,6a, Acido 7,8,8a, 10,11,12,13,14b-tetradecaidropicene-4a-carbossilico, è un acido carbossilico triterpenico penta ciclico con formula bruta o molecolare: C30H48O3.
L’acido oleanolico è presente in natura in alcune piante come Allium spp., Phytolacca americana, Prunella vulgaris, Origanum majorana, Olea europaea, Rosa woodsii, Prosopis glandulosa, Phoradendron juniperinum, Syzygium claviflorum, Hyptis capitata, Mirabilis jalapa e Ternstroemia gymnanthera, ed altre piante.
L’acido oleanolico si trova nell’olio d’oliva ed è relativamente atossico, epatoprotettivo e presenta proprietà antitumorali e antivirali.
Inoltre è stato scoperto che l’acido oleanolico mostra in vitro deboli attività anti-HIV e deboli anti-HCV, ma analoghi sintetici più potenti vengono studiati come potenziali farmaci.
L’acido oleanolico, contenuto nelle foglie d’ulivo, parrebbe possedere inoltre un grande potenziale terapeutico per malattie come la sclerosi multipla.

È quanto è emerso da uno studio dell’Instituto de Biologi’a y Gene’tica Molecular (IBGM) di Valladolid, pubblicato su British Journal of Pharmacology.
Con questo principio attivo alcune patologie sembrano progredire più lentamente. Per lo studio sono stati utilizzati modelli animali affetti da sclerosi multipla e da encefalomielite autoimmune sperimentale (EAE), malattia del sistema nervoso centrale.
Si è visto che lo sviluppo della malattia è notevolmente più lento negli animali quando viene loro somministrato il principio attivo e in alcuni casi si è riusciti a ridurre significativamente e addirittura eliminare tutti i processi infiammatori associati con la malattia.
L’acido oleanolico sembra in grado di attenuare in modo significativo i segni clinici (controllo muscolare, peso, sopravvivenza) e le alterazioni immuno-infiammatorie (impermeabilita’ vascolare, infiltrazione leucociti, presenza di citochine) della encefalomielite autoimmune sperimentale.

Avvertenza: le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.




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