Come coltivare la Vriesea

Come coltivare la Vriesea

Al genere Vriesea che appartiene alla famiglia delle Bromeliaceae ed originario del Sud America appartengono una serie di specie di piante epifite simili al genere Tillandsia.
In queste piante le foglie formano una coppa centrale, in cui viene a raccogliersi l’acqua piovana, il pulviscolo, terriccio, frammenti organici, e i resti di piccoli animali morti.
La pianta utilizza tutti questi materiali che, decomponendosi, formano una poltiglia nutritiva che viene assorbita da speciali peli presenti sulla superficie interna della coppa, permettendo alla pianta di assorbire con regolarità l’acqua e i nutrienti. Nella coppa centrale trovano l’habitat ottimale, associazioni specializzate e particolari di vegetali e animali.
Le infiorescenze di queste piante si originano dal centro della coppa e sono delle spighe piatte, compatte e regolari che sono colorate vivacemente dal giallo al rosso vivo.
Al genere Vriesea appartengono poco meno di 400 specie di cui annoveriamo però quelle maggiormente coltivate per scopi ornamentali.
Tra le specie coltivate come piante ornamentali vi sono:
– Vriesea splendens (Brongn.) Lem.; è una pianta originaria del Venezuela e Isole caraibiche, con le tipiche foglie verde brillante, zebrate da striature porporine, alte circa 50 cm; dalla coppa centrale dopo qualche anno, emerge una spiga alta oltre 60 cm, con le brattee colorate di rosso-vivo, da cui spuntano piccoli fiori gialli;
– Vriesea fenestralis Linden & André; specie di maggiori dimensioni rispetto alla V. splendens, con foglie verde pallido ricoperte di macchie scure;
– Vriesea saundersii (Carrière) E.Morren; pianta dalle foglie di colore grigio-verde con la pagina inferiore rosa-chiaro, che formano una rosetta schiacciata, da cui emerge una spiga floreale gialla;

– Vriesea imperialis; pianta molto bella con le foglie di colore verde intenso e con infiorescenze spettacolari.
In questa scheda vedremo, inoltre, come coltivare la Vriesea tenendo conto delle sue necessità pedologiche e climatiche, considerando che è sono specie che si posso coltivare, per via delle loro necessità soprattutto come piante ornamentale in serra o negli appartamenti.
La prima attenzione va posta sulla scelta del substrato. Questo deve essere legnoso, ricoperto di muschio. L’ambiente dove va coltivata la Vriesea richiede luce solare filtrata, con condizioni caldo-umide.
La Vriesea va poi concimata con cadenza mensile utilizzando un fertilizzante liquido di media concentrazione, bagnando le foglie, la coppa centrale e le radici aeree.
Per quanto riguarda gli apporti idrici si tratta di piante che hanno bisogno di annaffiature regolari, avendo cura di mantenere la coppa centrale sempre piena d’acqua fresca che deve essere svuotata e riempita con acqua pulita almeno una volta al mese.
Bisogna fare, inoltre, attenzione a non mettergli mai il concime o qualunque altra sostanza direttamente all’interno della coppa centrale.
Questa pianta, come per altre, se coltivata in vaso va rinvasata nel periodo primaverile, periodo che va utilizzato anche per rinterrare le piante coltivate in vaso; per queste operazioni va usato un terriccio specifico per le bromeliacee.

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