Lema melanopa

Lema melanopa

La Lema del frumento (Lema melanopa L.) è un piccolo coleottero appartenente alla famiglia dei Chrysomelidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Sottoregno Eumetazoa, Ramo Bilateria, Phylum Arthropoda, Subphylum Tracheata, Superclasse Hexapoda, Classe Insecta, Sottoclasse Pterygota, Coorte Endopterygota, Superordine Oligoneoptera, Sezione Coleopteroidea, Ordine Coleoptera, Sottordine Polyphaga, Infraordine Cucujiformia, Superfamiglia Chrysomeloidea, Famiglia Chrysomelidae e quindi al Genere Lema ed alla Specie L. melanopa.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Lema melanopa è un piccolo coleottero presente in gran parte dell’Europa, della Siberia centro-meridionale, nel Caucaso e nell’Africa settentrionale. In Italia è comune in tutti gli areali.
Frequenta le seguente piante ospiti: Frumento, Avena, Orzo, Segale.

Morfologia –
Gli adulti della Lema melanopa misurano circa 5 mm di lunghezza ed hanno capo ed elitre di colore verde-azzurro con riflessi metallici. Il protorace ha colorazione giallo-ocra finemente punteggiato.
Le Antenne sono nere con peli grigi e zampe rossicce con estremità distale delle tibie e dei i tarsi nerastri.
Le uova si riconoscono perché hanno dimensioni di 0,9 x 0,4 mm, sono subcilindriche, arrotondate ai due poli, di colore giallastro.
La larva è lunga circa 4-5 mm, con forma tozza e gibbosa sul dorso, di colore giallastro con capo e protorace più scuri e si presenta ricoperta di escrementi bruno nerastri e mucillaginosi.

Attitudine e Ciclo biologico –
La Lema melanopa sverna nel terreno, o in altri ripari, allo stadio adulto.
Giunti nel periodo primaverile, quando la temperatura media giornaliera si attesta attorno ai 10-15°C, fuoriescono per portarsi sulle piante di frumento o di altri cereali. In aprile avvengono gli accoppiamenti e la successiva deposizione delle uova. Il periodo dell’ovideposizione si protrae fino a fine maggio e prima decade di giugno.
In media ogni femmina depone dalle 100 alle 400 uova (con una media di 5-6 la giorno), facendole aderire in maniera sparsa o in coppie lungo gli spazi internervali delle piante. Dopo una incubazione di circa 15 giorni le prime larve fuoriescono nel mese di aprile; le larve del mese di maggio hanno una incubazione che può giungere a 7-8 giorni.
Queste svolgono la loro attività trofica sulla pagina superiore delle foglie, spostandosi progressivamente verso quelle più alte. A fine maggio – primi di giugno, giunte a maturità, dopo aver eseguito tre mute e essersi liberate dal rivestimento di escrementi, si portano nel terreno; qui, a 4-5 cm di profondità, creano delle celle tappezzate internamente di una sostanza agglutinante di origine mesenterica. A questo punto le larve rimangono immobili per circa due settimane per poi compiere la metamorfosi.
Gli adulti emergono fra la metà di giugno e la metà di luglio, dopo una settimana di vita pupale; da questo momento in poi fino all’autunno provvedono alla propria nutrizione su piante avventizie di cereali, graminacee spontanee, foraggere e sul mais, per poi rifugiarsi nel terreno dove passeranno l’inverno.
La Lema del Frumento compie, pertanto, una generazione all’anno.

Ruolo Ecologico –
La Lema del Frumento svolge il suo ciclo biologico su piante di Frumento, Avena, Orzo e Segale. I danni si manifestano sulle foglie e sono causati sia dagli adulti che dalle larve; queste ultime risultano più dannose.
Le larve svolgono la loro azione trofica rodendo le foglie e lasciando, in genere, intatta la pagina inferiore e determinando caratteristiche erosioni longitudinali, parallele alle nervature.
In presenza di forti infestazioni le foglie disseccano ma, in generale i danni sono contenuti, anche perché le piante vengono attaccate quando sono già ben sviluppate.
Solo in caso di notevole infestazione si giunge al completo disseccamento delle foglie più colpite, con conseguenti ripercussioni sulla maturazione delle spighe.
Generalmente questo fitofago non raggiunge livelli di infestazione tali da giustificare interventi specifici; per di più la Lema del Frumento può essere controllata da trattamenti aficidi eseguiti con prodotti a medio-largo spettro.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Russo G., 1976. Entomologia Agraria. Parte Speciale. Liguori Editore, Napoli.
– Tremblay E., 1997. Entomologia applicata. Liguori Editore, Napoli.



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