Citrus paradisi

Citrus paradisi

Il pompelmo (Citrus paradisi Macfad., 1830) è un albero da frutto della famiglia delle Rutaceae e del genere Citrus.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Divisione Magnoliophyta, Classe Magnoliopsida, Sottoclasse Rosidae, Ordine Sapindales, Famiglia Rutaceae, Sottofamiglia Aurantioideae, Tribù Citreae e quindi al Genere Citrus ed alla Specie C. paradisi.

Etimologia –
Il termine Citrus era il nome latino del cedro e del limone, proveniente dal greco greco κέδρος kédros, cedro e κίτρον kítron, limone. L’epiteto specifico deriva da Paradiso, genitivo del latino ecclesiastico paradisus, in riferimento alla bontà dei frutti, degni del paradiso.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
L’origine del pompelmo è incerta. Si suppone che non provenga dall’Asia sudorientale, ma dall’America Centrale (Barbados o Bahamas) ma diventa complicato dimostrare come abbia potuto raggiungere da li il Mar Mediterraneo; più vero simile l’ipotesi che sia giunto in Europa assieme al suo progenitore, l’arancio dolce, dall’Estremo Oriente attraverso l’Asia per la Via della seta. Oggi il pompelmo viene coltivato in tutti i Paesi con clima temperato.

Descrizione –
Il Citrus paradisi è un antico ibrido, probabilmente tra l’arancio dolce e il pomelo, ma da secoli costituisce è oramai una specie autonoma. Il pompelmo è’ una pianta molto vigorosa, che può raggiungere i 12 metri di altezza, con forma tondeggiante e fogliame denso. Possiede foglie ovate di colore verde scuro, con picciolo alato e con una spina flessibile all’ascella. I fiori sono grandi, generalmente in infiorescenze ascellari (da cui l’ inglese “grapefruit”, cioè frutti riuniti in grappoli). Possiede frutti con polpa succosa, amarognola-acidula, di colore giallo, o rosa-rosso a secondo le varietà. I semi sono bianchi e poliembrionici.
Il pompelmo viene classificato commercialmente in base a:
– epoca di maturazione (precoci, di mezza stagione e tardivi);
– colore della polpa (chiara o pigmentata);
– presenza di semi: con semi o apireni.
Il nome comune pompelmo si può riferire tanto alla frutta quanto al suo albero.

Coltivazione –
Oggi il pompelmo si coltiva praticamente in tutto il mondo ed i maggiori produttori sono gli USA, (Florida e Texas). Nell’Italia Meridionale soprattutto nella Piana di Catania, e nella Conca d’Oro di Palermo, in Sicilia. Per la tecnica di coltivazione puoi consultare la scheda seguente.

Usi e Tradizioni –
Il pompelmo è stato coltivato in Europa per molto tempo solo come pianta ornamentale. Il frutto è diventato popolare e quindi coltivato in impianti intensivi solamente nel XIX secolo.
Oltre agli utilizzi alimentari come frutta fresca, succhi, bevande, ecc. alcuni studi evidenziano inportanti proprietà antimicotiche, antimicrobiche e antibatteriche ad ampio spettro del GSE (Grapefruit-Seed Extract).
Negli ultimi trent’anni, attraverso vari studi, è stato notato però che nei Paesi dove sono elevati i consumi di succo di pompelmo (con quantitativi addirittura di 4-8 litri al giorno) si verificavano interferenze negative di questa bevanda su alcune terapie farmacologiche. Per questo motivo, sono stati approfonditi gli studi che hanno portato a chiarire i meccanismi enzimatici di azione e, pertanto, è sempre bene la preventiva consultazione medica, per chi fa uso di alcuni farmaci, nell’assunzione di bevande a base di succo di pompelmo.

Modalità di Preparazione –
Il Citrus paradisi è un frutto utilizzato sia fresco che in spremute, succhi o bevande. Il suo utilizzo negli ultimi tempi, che è in espansione, si è esteso anche a ricette che prevedono piatti per antipasti, condimenti ed in pasticceria.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.




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