Come coltivare il Ficus elastica

Come coltivare il Ficus elastica

Il Ficus elastica, noto anche come Fico del caucciù, per il lattice bianco usato per la produzione del caucciù. Anche se si tratta di una pianta originaria delle zone umide tropicali e di grandi dimensioni (25-30 metri di altezza) può essere coltivata da noi sia all’aperto che in appartamento. Ovviamente in appartamento raggiungerà le dimensioni di una piccola pianta a causa della limitazione posta dal contenitore. Tralasciando la tecnica della coltivazione del Ficus elastica all’aperto, che richiede semplicemente climi caldi, terreni di natura svariata e distanze da marciapiedi, vasche, recipienti d’acqua e manufatti di parecchie decine di metri (per via del suo apparato radicale invasivo), vedremo qui come coltivare il Ficus elastica in appartamento.

 

Il ficus elastica ha bisogno di luoghi molto ben illuminati, ma non la luce solare diretta. È una pianta che teme il freddo è ha bisogno di temperature sopra i 12-15°C; per una maggiore vigoria si consiglia di portare la pianta, durante la bella stagione, all’aperto, in ambienti riparati dal sole diretto. Questo spostamento va fatto però in maniera graduale e soprattutto a primavera inoltrata.
La migliore tecnica di coltivazione in appartamento è quella di effettuare le irrigazioni quando il terreno si è appena asciugato; con l’arrivo dell’autunno l’irrigazione verrà diradata per iniziare di nuovo con regolarità dal mese di aprile.
Il ficus elastica, come tutte le piante tropicali non ama il clima asciutto; quindi come al solito munirsi di piccole nebulizzatore (con acqua demineralizzata) per le foglie o anche di un umidificatore da porre nei pressi della pianta. Durante la fase vegetativa aggiungere, ogni 15-20 giorni, del concime per piante verdi all’acqua di irrigazione. Buoni sono gli apporti di residui del caffè.
Il terreno adatto per il ficus elastica deve essere organico, soffice e ben drenato; si può preparare un terriccio partendo da terriccio universale con 10-20 % di sabbia e 10 % di corteccia sminuzzata.
La moltiplicazione di questa pianta è tipicamente per talea apicale; si effettua tagliando almeno la metà esterna delle foglie; sul ficus elastica si può praticare la margotta, attraverso l’asportazione delle ramificazioni per produrre nuove piante. La talea va prelevata nella stagione più calda, con 4 o 5 foglie, con una lunghezza di almeno 20 centimetri. Bisogna aspettare che il lattice si asciughi per porre la talea direttamente in un vaso di terracotta, di dimensioni adeguate e col terriccio preparato come sopra.
I principali parassiti della pianta sono rappresentati dalle ruggini, da cocciniglie ed acari. Per il loro contenimento potete vedere con i prodotti naturali presenti in questa sezione.
Sintomi di ingiallimento si possono addebitare a eccessive irrigazioni o alla necessità di rinvasare la pianta, cosa che andrebbe fatta ogni due anni.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *