Come coltivare le piante aromatiche nel terrazzo

Come coltivare le piante aromatiche nel terrazzo

La possibilità di creare del verde nei terrazzi e nei balconi da un notevole senso di benessere, ma se le piante coltivate appartengono a quelle aromatiche oltre al benessere avrete anche aromi, profumi ed essenze che potrete poi utilizzare in cucina o per fini terapeutici.
Si consiglia però sempre di progettare questi spazi con almeno uno schizzo preliminare dove si individuano le dimensioni delle fioriere, gli spazi per i passaggi e, consigliato, il sistema di irrigazione possibilmente automatizzato con piccoli programmatori di qualche decina di euro.
Tra gli spazi prevedete anche un angolo utile per la preparazione dei terricci e delle lavorazioni preliminari necessarie prima dell’impianto delle piantine; un piccolo laboratorio che può essere realizzato anche con un piccolo tavolo (per evitare di lavorare piegati che è poco utile alla vostra schiena).

 

Altro accorgimento da valutare è l’esposizione del vostro terrazzo o balcone. Se siete in zone fredde evitate le esposizioni a nord ed esposte a venti freddi; rischiate di avere notevoli delusioni.
Il primo lavoro da fare sarà quello di acquistare fioriere di dimensioni adeguate; vi consiglio dimensioni di almeno 30 cm di profondità ed altrettanto di larghezza; la lunghezza dipenderà dalla progettazione dello spazio. Il terriccio consigliato è quello acquistato nei negozi specializzati oppure se avete a disposizione del terreno di proprietà (che non deve essere argilloso e calcareo) miscelate questo nella proporzione di 1/3 di terreno e 2/3 di compost. Le piantine da acquistare dovranno avere una dimensione di 10-15 cm di altezza e dovrete distanziarle di almeno 25 cm tra loro.
Una volta realizzata una piccola buca per ospitare la nuova piantina ricoprite il tutto con lo stesso terriccio, compattate leggermente il terreno, irrigate subito e se notate che questo si è assestato aggiungete altro terriccio fino a lasciare 3-4 cm sotto il livello del vaso. È buona cosa sul fondo dei vasi mettere perlite oppure se ne avete la possibilità piccoli ciottoli del tipo di fiume che vi aiuteranno a fare una superficie altamente drenante.
Per l’irrigazione, se non volete avere la preoccupazioni di irrigare voi (nel periodo estivo sono necessarie a volte due irrigazioni (una la mattina ed una la sera) potete munire le vostre fioriere di un tubicino di polietilene nero, appositamente forati alle distanze delle piante (si acquistano nei negozi di giardinaggio) collegati alla rete idrica per mezzo di un piccolo timer programmabile. Questa è la soluzione più tecnologica ma anche più comodo che vi da la possibilità di assentarvi anche qualche giorno senza la preoccupazione di aver abbandonato le piante.
Per la concimazione potete integrare la buona dotazione del terriccio con periodici apporti dei residui del caffè e con apporti di macerato di ortica che fertilizzano e rafforzano le vostre piante.




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