Come coltivare la Noce moscata in maniera biologica

Come coltivare la Noce moscata in maniera biologica

Per capire come coltivare la Noce moscata (Myristica fragrans L.) essendo una pianta tropicale (originaria delle isole Molucche e di alcune isole della Nuova Guinea) bisogna sapere che questa viene coltivata anche in altri paesi della fascia tropicale, ma la zona di maggiore produzione sono le Isole Banda nell’arcipelago delle Molucche.
Si tratta di un albero sempreverde, dioico, delle dimensioni di 8-10 metri che fiorisce tutto l’anno. Produce dei piccoli fiori campanulati, carnosi, quelli femminili in piccoli racemi ascellari, quelli maschili singoli e due o tre volte l’anno produce molti frutti, della dimensione di piccole pesche, di colore verde, divengono gialli a maturazione; questi frutti sono succosi ed utilizzati per preparare marmellate; quando i frutti maturano si aprono a metà, rivelando una noce che è ricoperta da un arillo di un colore rosso molto intenso.

 

All’interno della noce (la noce moscata) si trova un unico seme morbido che diviene presto di consistenza legnosa.
Per la coltivazione di questi alberi bisogna avere terreni ben dotati di sostanza organica e molto ben drenati. Il sesto di impianto consigliato è di almeno 6 x 6 in buche di 50 x 50 x 50 (se si parte da giovani piantine), dove porre un buon quantitativo di sostanza organica frammisto a foglie già in buono stato di decomposizione. Si tratta di una pianta che preferisce i luoghi soleggiati ed ha bisogno per svolgere regolarmente il suo ciclo vegetazionale di una temperatura minima di almeno 10-12°C (quindi di difficile coltivazione in Italia se non in qualche particolare microclima costiero delle piccole isole del sud Italia. La Noce moscata ha bisogno di regolari irrigazioni ed il clima deve essere molto umido. La Noce moscata si può riprodurre per seme o per talea; i grossi semi germogliano con facilità ma va detto che un albero impiega 10 -15 anni per maturare ma poi produce 1500/2000 noci moscate all’anno per circa 70 anni.
Quando i frutti della noce moscata iniziano ad aprirsi in maniera spontanea significa sono pronti per essere raccolti. I frutti della Noce moscata si possono raccogliere a mano o tramite delle apposite canne di bambù mentre il seme si estrae a mano e si pone ad essiccare.
La Noce moscata si può reperire sul mercato in semi interi, marrone scuro o bianchi (che sono quelli decolorati) oppure macinata. Si consiglia comunque di acquistare i semi interi, conservarli in un recipiente a chiusura ermetica e grattugiarli al momento dell’uso.




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