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Potentilla reptans

La Cinquefoglia comune (Potentilla reptans L., 1753) è una specie erbacea appartenente alla famiglia delle Rosaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Superdivisione Spermatophyta,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Sottoclasse Rosidae,
Ordine Rosales,
Famiglia Rosaceae,
Genere Potentilla,
Specie P. reptans.
All’interno di questa specie, che manifesta una certa polimorfia, si riconoscono alcune varietà e sottospecie di cui se ne riportano alcune:
– Potentilla reptans L. var. angustiloba Ser. (1825);
– Potentilla reptans L. var. incisa Franchet (1884);
– Potentilla reptans L. var. minor Ser. in DC. (1825);
– Potentilla reptans L. var. sericea Bréb. (1838);
– Potentilla reptans L. var. sericophylla Franchet (1884).
Inoltre questa pianta tende ad ibridarsi con Potentilla erecta.
Sono sinonimi, inoltre i seguenti termini:
– Potentilla cacerensis Rivas Mateos (1900);
– Potentilla repens L. (1756);
– Potentilla subpedata C. Koch (1841).

Etimologia –
Il termine Potentilla è il diminutivo di pótens potente: riferimento alle proprietà medicinali di alcune specie di questo genere.
L’epiteto specifico reptans viene da repto strisciare per terra: strisciante, reptante.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Cinquefoglia comune è una pianta di origine Paleotemperata propria dell’Europa e dell’Asia occidentale, divenuta in seguito Subcosmopolita.
In Europa è presente oltre che nelle pianure (al nord fino in Inghilterra e Norvegia) e anche sui vari rilievi compresi tra i Pirenei e il Caucaso. Si trova anche in Africa settentrionale oltre che in Asia (Siberia, Himalaya e Cina). In America del Nord non è nativa ma è stata introdotta dall’Europa.
In Italia è diffusa ovunque ed è una pianta comunissima.
Il suo habitat è quello delle vegetazioni pioniere, lungo strade e viottoli, ai margini di coltivi e giardini, in vegetazioni palustri lacunose, su suoli limoso-argillosi, umiferi e freschi, ricchi in composti azotati, da neutri a subacidi, dal livello del mare alla fascia montana, fino a 1.600 m s.l.m..

Descrizione –
La Potentilla reptans è una piccola pianta erbacea perenne con radice a fittone, fusti striscianti, stoloniferi e radicanti ai nodi, stoloni rossastri, lunghi sino a 1 metro; tutta la pianta presenta una pelosità ± scarsa ed ha un’altezza di 10÷30 cm.
Le foglie basali sono lungamente peduncolate e profondamente pennate, divise in 5 o raramente 7 lobi oblungo-ovati, di colore verde su entrambe le pagine sono glabre o pubescenti, con margine grossolanamente dentato con 6÷7 denti per lato. Alla base delle foglie, adnate al peduncolo, son presenti stipole fogliacee. Le foglie cauline sono simili alle basali, ma minori e subsessili.
I fiori sono solitari, ermafroditi, attinomorfi, pentameri, ascellari alle foglie basali, su peduncoli eretti, misurano 1÷2 cm di diametro, di colore giallo oro.
Il calice verde, persistente è formato da 5 sepali pelosi, triangolari-ovati ad apice ottuso, presente l’epicalice; ovario supero.
La corolla è composta da 5 petali + lunghi del calice, obcordati ad apice smarginato; numerosi stami disposti in 3 serie, villosi nella metà inferiore ed inseriti direttamente sul calice; antere ellissodi, prima di colore giallo poi marrone; numerosi carpelli liberi; stili caduchi, elicati.
La pianta fiorisce tra maggio e settembre, in funzione dell’area dove cresce.
I frutti sono acheneti (poliacheni) con numerosi acheni ovoidi, si 0,9-1,2 mm, rugulosi, tubercolati, glabri, marroni.

Coltivazione –
La Potentilla reptans è una pianta che viene raccolta in natura per uso locale come cibo, medicina e fonte di materiali.
È una pianta di facile coltivazione in un substrato che può essere indifferentemente sia calcareo che siliceo, mentre il pH è neutro; il terreno deve avere buoni valori nutrizionali ed essere mediamente umido.
La pianta si diffonde vigorosamente e può essere invasiva.
La propagazione avviene per seme, con semina all’inizio della primavera o in autunno in semenzaio freddo. Il trapianto in singoli vasi va effettuato appena le piante possono essere maneggiate e fatte cresce in serra fredda per il loro primo inverno.
Il trapianto va poi effettuato in tarda primavera o all’inizio dell’estate, dopo le ultime gelate previste.
In alternativa si può seminare direttamente in primavera nei climi più temperati.
Un altro metodo di moltiplicazione può essere per mezzo di divisioni da effettuare in primavera o in autunno. Le divisioni più grandi possono essere piantate direttamente nelle loro posizioni permanenti.

Usi e Tradizioni –
La Cinquefoglia comune è una pianta impiegata sia per uso commestibile che curativo.
In passato, tutta la pianta godeva fama di antidoto atto a guarire dalle morsicature degli animali velenosi, al succo venivano attribuite proprietà utili nella cura delle malattie polmonari.
Nella medicina popolare è usata soprattutto in caso di diarrea, emorragie nasali, infiammazioni gengivali e per bagni in caso di ferite difficilmente rimarginabili.
Le proprietà curative, come quelle astringenti e antiflogistiche sono legate al contenuto in tannini ed altre sostanze quali resina, gomma e ossalato di calcio.
Le parti usate sono: le radici e le foglie sotto forma di decotto o sciroppo.
In campo alimentare si utilizzano le foglioline giovani e tenere che possono essere utilizzate nella preparazione di insalate.
Tra gli altri usi si ricordano quelli per l’industria cosmetica che usa questa pianta per produrre creme antirughe (sembra che la pelle venga rilassata da impacchi preparati con alcune parti della pianta).
Trova inoltre impiego nel giardinaggio in quanto può essere usata anche per i giardini rocciosi e alpini, avendo cura però di fare attenzione a dove si impianta in quanto è invasiva.

Modalità di Preparazione –
La Potentilla reptans, come detto, trova impiego in campo alimentare e farmaceutico.
In cucina si utilizzano le foglie tenere per aggiungerle ad altre insalate ed insaporirle.
In campo medico si usano gli estratti alcolici ricavati dalle radici che hanno mostrato una moderata attività antimicrobica contro i comuni patogeni delle ferite.
Si può ottenere anche un infuso dell’erba essiccata che viene utilizzato nel trattamento della diarrea, ecc; viene utilizzato anche come gargarismo per il mal di gola e viene utilizzato esternamente come lozione astringente.
Un decotto concentrato ottenuto dalle radici allevia il mal di denti.
Tra gli altri usi si ricorda che la pianta è un ingrediente di molti preparati cosmetici antirughe per la pelle.
L’industria cosmetica impiega infatti la Potentilla reptans nella produzione di creme antirughe.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.





[:en]

Potentilla reptans

The creeping cinquefoil or European cinquefoil or creeping tormentil (Potentilla reptans L., 1753) is a herbaceous species belonging to the Rosaceae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Plantae,
Spermatophyta superdivision,
Magnoliophyta Division,
Magnoliopsida class,
Subclass Rosidae,
Rosales Order,
Rosaceae family,
Genus Potentilla,
P. reptans species.
Within this species, which manifests a certain polymorphy, some varieties and subspecies are recognized, some of which are reported:
– Potentilla reptans L. var. angustiloba Ser. (1825);
– Potentilla reptans L. var. engraved Franchet (1884);
– Potentilla reptans L. var. minor Ser. in DC. (1825);
– Potentilla reptans L. var. sericea Bréb. (1838);
– Potentilla reptans L. var. sericophylla Franchet (1884).
Furthermore, this plant tends to hybridize with Potentilla erecta.
The following terms are also synonymous:
– Potentilla cacerensis Rivas Mateos (1900);
– Potentilla repens L. (1756);
– Potentilla subpedata C. Koch (1841).

Etymology –
The term Potentilla is the diminutive of potent potens: reference to the medicinal properties of some species of this genus.
The specific epithet reptans comes from repto crawl on the ground: creeping, reptant.

Geographic Distribution and Habitat –
The creeping cinquefoil is a plant of Paleotemperate origin typical of Europe and western Asia, which later became Subcosmopolitan.
In Europe it is present not only in the plains (in the north up to England and Norway) and also on the various reliefs between the Pyrenees and the Caucasus. It is also found in northern Africa as well as in Asia (Siberia, Himalaya and China). In North America it is not native but was introduced from Europe.
In Italy it is widespread everywhere and is a very common plant.
Its habitat is that of pioneer vegetation, along roads and paths, on the edges of crops and gardens, in lacunar marsh vegetation, on loamy-clayey, humiferous and fresh soils, rich in nitrogen compounds, from neutral to subacid, from sea level to the mountain range, up to 1,600 m asl.

Description –
Potentilla reptans is a small perennial herbaceous plant with tap root, creeping stems, stoloniferous and rooting at the nodes, reddish stolons, up to 1 meter long; the whole plant has a ± scarce hairiness and has a height of 10 ÷ 30 cm.
The basal leaves are long pedunculated and deeply pinnate, divided into 5 or rarely 7 oblong-ovate lobes, green in color on both sides, they are glabrous or pubescent, with a roughly toothed margin with 6 ÷ 7 teeth per side. At the base of the leaves, adnate to the peduncle, there are leafy stipules. The cauline leaves are similar to the basal, but smaller and subsessile.
The flowers are solitary, hermaphrodite, actinomorphic, pentamer, axillary to the basal leaves, on erect peduncles, measuring 1 ÷ 2 cm of diameter, golden yellow in color.
The persistent green calyx is formed by 5 hairy, triangular-ovate sepals with obtuse apex, with the epicalyx present; ovary over.
The corolla is composed of 5 longer petals of the calyx, obstructed with a blunt apex; numerous stamens arranged in 3 series, hairy in the lower half and inserted directly on the calyx; ellipsoid anthers, first yellow then brown; numerous free carpels; fleeting, elicate styles.
The plant blooms between May and September, depending on the area where it grows.
The fruits are acheneti (poliacenes) with numerous ovoid achenes, 0.9-1.2 mm, wrinkled, tuberculous, glabrous, brown.

Cultivation –
Potentilla reptans is a plant that is harvested in nature for local use as a food, medicine and source of materials.
It is a plant that is easy to grow in a substrate that can be both calcareous and siliceous, while the pH is neutral; the soil must have good nutritional values ​​and be moderately humid.
The plant spreads vigorously and can be invasive.
Propagation occurs by seed, with sowing in early spring or autumn in a cold seedbed. Transplanting into individual pots should be done as soon as the plants can be handled and grown in a cold greenhouse for their first winter.
The transplant is then carried out in late spring or early summer, after the last foreseen frosts.
Alternatively, it can be sown directly in spring in more temperate climates.
Another method of multiplication can be by means of divisions to be carried out in spring or autumn. Larger divisions can be planted directly in their permanent locations.

Customs and Traditions –
The creeping cinquefoil is a plant used for both edible and curative use.
In the past, the whole plant enjoyed a reputation as an antidote to heal the bites of poisonous animals, the juice was attributed useful properties in the treatment of lung diseases.
In folk medicine it is mainly used in case of diarrhea, nosebleeds, gum inflammation and for baths in case of wounds that are difficult to heal.
The healing properties, such as astringent and anti-inflammatory properties, are linked to the content of tannins and other substances such as resin, rubber and calcium oxalate.
The parts used are: the roots and leaves in the form of a decoction or syrup.
In the food sector, young and tender leaves are used which can be used in the preparation of salads.
Other uses include those for the cosmetic industry that uses this plant to produce anti-wrinkle creams (it seems that the skin is relaxed by compresses prepared with some parts of the plant).
It is also used in gardening as it can also be used for rock and alpine gardens, taking care, however, to pay attention to where it is planted as it is invasive.

Preparation Method –
Potentilla reptans, as mentioned, is used in the food and pharmaceutical fields.
In cooking, tender leaves are used to add them to other salads and flavor them.
In the medical field, alcoholic extracts obtained from the roots are used which have shown moderate antimicrobial activity against common wound pathogens.
An infusion of the dried herb can also be obtained which is used in the treatment of diarrhea, etc; it is also used as a gargle for sore throats and is used externally as an astringent lotion.
A concentrated decoction obtained from the roots relieves toothache.
Among other uses, it should be remembered that the plant is an ingredient in many anti-wrinkle cosmetic preparations for the skin.
The cosmetic industry in fact uses Potentilla reptans in the production of anti-wrinkle creams.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.





[:es]

Potentilla reptans

La Cincoenrama o pie de Cristo o pata de gallina (Potentilla reptans L., 1753) es una especie herbácea perteneciente a la familia Rosaceae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
dominio eucariota,
reino plantae,
superdivisión de espermatofitas,
división de magnoliofitas,
clase Magnoliopsida,
Subclase Rosidae,
Orden Rosales,
familia de las rosáceas,
Género Potentilla,
Especies de P. reptans.
Dentro de esta especie, que manifiesta cierta polimorfía, se reconocen algunas variedades y subespecies, algunas de las cuales se reportan:
– Potentilla reptans L. var. angustiloba Ser. (1825);
– Potentilla reptans L. var. Franchet grabado (1884);
– Potentilla reptans L. var. menor Ser. en DC. (1825);
– Potentilla reptans L. var. sericea Bréb. (1838);
– Potentilla reptans L. var. sericophylla Franchet (1884).
Además, esta planta tiende a hibridarse con Potentilla erecta.
Los siguientes términos también son sinónimos:
– Potentilla cacerensis Rivas Mateos (1900);
– Potentilla repens L. (1756);
– Potentilla subpedata C. Koch (1841).

Etimología –
El término Potentilla es el diminutivo de potent potens: referencia a las propiedades medicinales de algunas especies de este género.
El epíteto específico reptans proviene de repto arrastrarse por el suelo: reptante, reptante.

Distribución Geográfica y Hábitat –
La Cincoenrama es una planta de origen Paleotemplado típica de Europa y Asia occidental, que más tarde se convirtió en Subcosmopolita.
En Europa está presente no sólo en las llanuras (por el norte hasta Inglaterra y Noruega) sino también en los diversos relieves entre los Pirineos y el Cáucaso. También se encuentra en el norte de África, así como en Asia (Siberia, Himalaya y China). En América del Norte no es nativo sino que fue introducido desde Europa.
En Italia está muy extendida por todas partes y es una planta muy común.
Su hábitat es el de la vegetación pionera, a lo largo de caminos y senderos, en los bordes de cultivos y jardines, en la vegetación palustre lacunar, sobre suelos franco-arcillosos, húmedos y frescos, ricos en compuestos nitrogenados, de neutros a subácidos, del nivel del mar a la cordillera, hasta los 1.600 m snm.

Descripción –
Potentilla reptans es una pequeña planta herbácea perenne con raíz primaria, tallos rastreros, estolonífera y con raíces en los nudos, estolones rojizos, de hasta 1 metro de largo; toda la planta tiene una ± escasa vellosidad y tiene una altura de 10 ÷ 30 cm.
Las hojas basales son largamente pedunculadas y profundamente pinnadas, divididas en 5 o raramente 7 lóbulos oblongo-ovados, de color verde por ambas caras, glabras o pubescentes, con margen toscamente dentado con 6 ÷ 7 dientes por cara. En la base de las hojas, adnatas al pedúnculo, hay estípulas frondosas. Las hojas caulinares son similares a las basales, pero más pequeñas y subsésiles.
Las flores son solitarias, hermafroditas, actinomorfas, pentámeras, axilares a las hojas basales, sobre pedúnculos erectos, de 1 ÷ 2 cm de diámetro, de color amarillo dorado.
El cáliz verde persistente está formado por 5 sépalos vellosos triangulares-ovados con ápice obtuso, con el epicáliz presente; ovario encima.
La corola está compuesta por 5 pétalos más largos del cáliz, obstruidos con un ápice romo; numerosos estambres dispuestos en 3 series, pilosos en la mitad inferior e insertos directamente sobre el cáliz; anteras elipsoidales, primero amarillas y luego marrones; numerosos carpelos libres; Estilos fugaces y delicados.
La planta florece entre mayo y septiembre, dependiendo de la zona donde crezca.
Los frutos son aqueneti (poliacenos) con numerosos aquenios ovoides, de 0,9-1,2 mm, arrugados, tuberculosos, glabros, pardos.

Cultivo –
Potentilla reptans es una planta que se cosecha en la naturaleza para uso local como alimento, medicina y fuente de materiales.
Es una planta fácil de cultivar en un sustrato que puede ser tanto calcáreo como silíceo, mientras el pH sea neutro; el suelo debe tener buenos valores nutricionales y ser moderadamente húmedo.
La planta se propaga vigorosamente y puede ser invasiva.
La propagación se produce por semilla, con siembra a principios de primavera u otoño en un semillero frío. El trasplante a macetas individuales debe hacerse tan pronto como las plantas puedan manipularse y cultivarse en un invernadero frío durante su primer invierno.
El trasplante se realiza entonces a finales de primavera o principios de verano, después de las últimas heladas previstas.
Alternativamente, se puede sembrar directamente en primavera en climas más templados.
Otro método de multiplicación puede ser mediante divisiones a realizar en primavera u otoño. Las divisiones más grandes se pueden plantar directamente en sus ubicaciones permanentes.

Costumbres y tradiciones –
La Cincoenrama es una planta utilizada tanto para uso comestible como curativo.
En el pasado, la planta entera gozaba de reputación como antídoto para curar las mordeduras de animales venenosos, al jugo se le atribuían propiedades útiles en el tratamiento de enfermedades pulmonares.
En la medicina popular se utiliza sobre todo en caso de diarreas, hemorragias nasales, inflamación de las encías y para baños en caso de heridas de difícil cicatrización.
Las propiedades curativas, como las propiedades astringentes y antiinflamatorias, están ligadas al contenido de taninos y otras sustancias como la resina, el caucho y el oxalato de calcio.
Las partes utilizadas son: las raíces y las hojas en forma de decocción o jarabe.
En el sector alimentario se utilizan hojas jóvenes y tiernas que se pueden utilizar en la elaboración de ensaladas.
Otros usos son los de la industria cosmética que utiliza esta planta para elaborar cremas antiarrugas (parece que la piel se relaja con compresas preparadas con algunas partes de la planta).
También se utiliza en jardinería, ya que también se puede utilizar para jardines rocosos y alpinos, teniendo cuidado, sin embargo, de prestar atención a dónde se planta, ya que es invasiva.

Método de preparación –
Potentilla reptans, como se mencionó, se usa en los campos de alimentos y farmacéuticos.
En la cocina se utilizan las hojas tiernas para añadirlas a otras ensaladas y darles sabor.
En el campo médico, se utilizan extractos alcohólicos obtenidos de las raíces que han mostrado una actividad antimicrobiana moderada contra los patógenos comunes de las heridas.
También se puede obtener una infusión de la hierba seca que se utiliza en el tratamiento de la diarrea, etc; también se usa para hacer gárgaras para los dolores de garganta y se usa externamente como loción astringente.
Una decocción concentrada obtenida de las raíces alivia el dolor de muelas.
Entre otros usos, cabe recordar que la planta es ingrediente de muchos preparados cosméticos antiarrugas para la piel.
De hecho, la industria cosmética utiliza Potentilla reptans en la producción de cremas antiarrugas.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– Base de datos útil de plantas tropicales.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. Una lista comentada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.

Advertencia: Las aplicaciones farmacéuticas y usos alimúrgicos se indican únicamente con fines informativos, no representan en modo alguno una prescripción médica; por lo que no se responsabiliza de su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.





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