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Mahonia aquifolium

La Maonia (Mahonia aquifolium (Pursh) Nutt.) è una specie arbustiva appartenente alla famiglia delle Berberidaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Sottoregno Tracheobionta,
Superdivisione Spermatophyta,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Sottoclasse Magnoliidae,
Ordine Ranunculales,
Famiglia Berberidaceae,
Sottofamiglia Berberidoideae,
Genere Mahonia,
Specie M. aquifolium.
È basionimo il termine:
– Berberis aquifolium Pursh;
Sono sinonimi i termini:
– Berberis aquifolium var. juglandifolia Rehder;
– Berberis fascicularis Sims;
– Berberis fasciculata Schult. & Schult.f.;
– Berberis pinnata Banks ex DC.;
– Mahonia diversifolia Sweet;
– Odostemon aquifolium (Pursh) Rydb..

Etimologia –
Il termine Mahonia del genere è stato dedicato a Bernardo Mc Mahon (~1775-1816), orticultore irlandese emigrato in America Settentrionale.
L’epiteto specifico aquifolium viene da Ilex aquifolium agrifoglio: con foglie simili a quelle dell’agrifoglio.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Mahonia aquifolium è una pianta originaria del Nord America occidentale; presente dall’Alaska sudorientale alla California settentrionale e dall’Alberta orientale al Nuovo Messico centrale.
Il suo habitat è quello del sottobosco delle foreste di abeti di Douglas (sebbene altri tipi di foresta contengano la specie) e nelle boscaglie delle Cascades, Montagne Rocciose e Sierra settentrionali, ad altitudini fino a 2.000 – 2.100 metri.
Inoltre in alcune aree al di fuori del suo areale originario, M. aquifolium è stata classificata come una specie esotica invasiva che può sostituire la vegetazione autoctona.

Descrizione –
La Mahonia aquifolium è un arbusto sempreverde che cresce fino a 1–2 m di altezza per 1,5 m di larghezza.
Le foglie sono pennate, lunghe fino a 30 cm; ciascuna foglia è composta da foglioline spinose. Le foglie coriacee assomigliano a quelle dell’agrifoglio e gli steli e i ramoscelli hanno un aspetto ispessito e sughero.
I fiori, sono portati in densi grappoli, in tarda primavera, sono di colore giallo.
I frutti raccolti in grappoli, sono bacche bluastre o nere, pruinose e spesso glauche di 6-9 mm. Semi trigoni, marroni, di 1-7 mm.

Coltivazione –
La Mahonia aquifolium è un arbusto sempreverde che viene raccolta in natura per l’uso locale come alimento e medicinale.
La pianta si presta alla coltivazione ed è molto tollerante, capace di crescere in svariati tipi di clima. Le piante sono resistenti fino a circa -20 °C.
In generale è una pianta molto facile da coltivare, che prospera in qualsiasi terreno anche se preferisce terreni acidi e cresce bene in terreni argillosi pesanti ed anche in terreni asciutti se gli viene dato un buon pacciame ogni anno.
Va coltivata, possibilmente, in zone a mezz’ombra, ma può tollerare il pieno sole e l’ombra fitta sotto gli alberi.
Questa pianta non ama l’esposizione a forti venti ed è molto tolleranti alla potatura che va effettuata nel periodo primaverile.
Inoltre è una specie pollonifera.
Per quanto riguarda la propagazione questa può essere effettuata per seme, con semina che va effettuata non appena il seme è maturo in serra fredda.
Di solito germina in primavera. I semi “verdi” (raccolti quando l’embrione si è completamente sviluppato ma prima che la polpa attorno al seme si sia asciugata) devono essere seminati non appena raccolti e germinano entro 6 settimane.
I semi immagazzinati dovrebbero essere seminati il prima possibile a fine inverno o primavera. La stratificazione a freddo di 3 settimane migliorerà la loro germinazione, che dovrebbe avvenire in 3 – 6 mesi a 10 °C. il trapianto va poi effettuato in primavera o all’inizio dell’estate.
La propagazione può avvenire anche per divisione dei polloni in primavera. Questi, sebbene possano essere posizionati direttamente nelle loro posizioni permanenti, danno risultati migliori se vengono conservati in vaso e collocati in una serrae fino a quando non sono completamente attecchiti.
Si possono, infine, predisporre delle talee fogliari in autunno.

Usi e Tradizioni –
La Maonia è una pianta che ha raggiunto un’elevata reputazione nel trattamento di varie condizioni della pelle e viene raccolta in natura in grandi quantità per l’uso nella produzione di creme per la pelle. La pianta è comunemente coltivata anche come ornamentale, dove cultivar selezionate possono essere utilizzate per copertura del terreno e siepi.
Questa specie, dove coltivata, è stata introdotta in molte aree come ornamentale ma sfugge regolarmente alla coltivazione nei giardini privati e pubblici per formare vegetazione legnosa spontanea.
Inoltre può competere con le specie autoctone grazie alla sua sistema riproduttivo.
La Mahonia aquifolium è una pianta in cui tutte le parti contengono l’alcaloide berberina: questa è più concentrata nelle radici, negli steli e nella corteccia interna, e meno concentrata nei frutti. La berberina, in piccole quantità, ha un’ampia gamma di applicazioni medicinali efficaci ma, in eccesso, può causare vomito, abbassamento della pressione sanguigna, riduzione della frequenza cardiaca, letargia e altri effetti negativi.
I frutti della maggior parte, se non di tutti, i membri di questo genere sono più o meno commestibili e possono essere consumati in quantità poiché i livelli di berberina contenuti in essi sono molto bassi.
I fiori di questa pianta sono delicatamente profumati e da questa specie sono state realizzate varie cultivar per fini ornamentali.
La Mahonia aquifolium ha anche impieghi commestibili.
I frutti hanno un sapore acido, ma sono piuttosto buoni crudi e sono particolarmente gradevoli se aggiunto a un porridge o muesli.
Sfortunatamente, contengono poca polpa ed hanno molti semi, anche se alcune piante hanno frutti più grandi e succosi.
I frutti cotti sanno un po’ di ribes nero; i frutti possono anche essere essiccati e conservati per un uso successivo.
I fiori possono anche essere usati per fare una bevanda simile alla limonata.
La Mahonia aquifolium ha, come detto, anche uso medicinale tanto che veniva soprattutto un tempo utilizzata da diverse tribù indiane del Nord America per curare la perdita di appetito e debolezza.
Oggi è ancora un rimedio popolare nell’erboristeria moderna, essendo utilizzata principalmente nel trattamento della gastrite e della debolezza digestiva generale, per stimolare la funzione del fegato, dei reni e della cistifellea e per ridurre i problemi catarrali.
Studi approfonditi hanno dimostrato che una crema contenente l’estratto di radice o stelo è un trattamento sicuro ed efficace per la psoriasi e altre condizioni della pelle.
La radice e la corteccia della radice sono alterative, antibatteriche, antiossidanti, toniche del sangue, colagoghe, diuretiche, lassative e toniche. Migliora la digestione e l’assorbimento e viene assunta internamente nel trattamento di psoriasi, sifilide, emorragie, disturbi di stomaco e condizioni di sangue impuro.
Può, inoltre, essere usata per uso esterno sotto forma di crema per trattare condizioni della pelle come la psoriasi, mentre un decotto è stato usato come gargarismo per il trattamento del mal di gola e come lavaggio per gli occhi sfocati o arrossati.
Il frutto è un eccellente lassativo delicato e sicuro.
In Germania, diversi studi hanno indicato che Mahonia aquifolium esercita attività anti-psoriasi inibendo l’antinfiammatorio e l’iperproliferazione dei cheratinociti, e che gli alcaloidi possono essere responsabili dell’attività anti-psoriasi di questa pianta.
La ricerca fitochimica su questo genere ha portato all’identificazione di oltre 150 costituenti chimici, tra i quali gli alcaloidi sono predominanti. È stato dimostrato che i composti isolati e gli estratti grezzi mostrano un ampio spettro di effetti farmacologici in vitro e in vivo, comprese proprietà antimicrobiche, antinfiammatorie, epatoprotettive, antiossidanti, antimutagene e analgesiche.
La berberina, un alcaloide universalmente presente nei rizomi e negli steli delle specie Mahonia, ha dimostrato di avere un marcato effetto antibatterico ed è anche usato come tonico amaro.
Poiché non viene assorbito in modo apprezzabile dall’organismo, può essere utilizzata per via orale nel trattamento di varie infezioni enteriche, in particolare della dissenteria batterica.
La berberina ha anche mostrato attività antitumorale.
Da sottolineare che questa pianta non va usata con specie Glycyrrhiza (Liquirizia) perché questo annulla gli effetti della berberina.
Tra gli altri usi la Mahonia aquifolium trova impiego come una siepe ornamentale bassa che non necessita di potatura.
La pianta può essere utile per il controllo dell’erosione. Ha un’elevata tolleranza agli inquinanti chimici e una favorevole morfologia delle radici, il che significa che potrebbe essere utilizzata nel paesaggio urbano e nella bioingegneria; ha anche un’elevata tolleranza abiotica.
Dalla corteccia interna del fusto e delle radici si ottiene un colorante giallo o verde.
Dal frutto si ottengono coloranti verde scuro, viola e blu-viola scuro.
Dalle foglie si ottiene un colorante verde.

Modalità di Preparazione –
La Maonia trova impiego sia in campo alimentare che medicinale.
Le radici vengono raccolte nel tardo autunno o all’inizio della primavera ed essiccate per un uso successivo.
I frutti sono particolarmente gradevoli se aggiunto a un porridge o muesli e possono anche essere essiccati e conservati per un uso successivo.
La radice e la corteccia della radice vengono utilizzate per uso interno, nella preparazione di decotti o per uso esterno sotto forma di crema per trattare varie condizioni della pelle.
Il frutto è un eccellente lassativo delicato e sicuro.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.





[:en]

Mahonia aquifolium

Oregon Grape (Mahonia aquifolium (Pursh) Nutt.) Is a shrub species belonging to the Berberidaceae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Plantae,
Subarign Tracheobionta,
Spermatophyta superdivision,
Magnoliophyta Division,
Magnoliopsida class,
Subclass Magnoliidae,
Ranunculales Order,
Berberidaceae family,
Subfamily Berberidoideae,
Genus Mahonia,
M. aquifolium species.
Basionimo is the term:
– Berberis aquifolium Pursh;
The terms are synonymous:
– Berberis aquifolium var. juglandifolia Rehder;
– Berberis fascicularis Sims;
– Berberis fasciculata Schult. & Schult.f .;
– Berberis pinnata Banks ex DC .;
– Mahonia diversifolia Sweet;
– Odostemon aquifolium (Pursh) Rydb ..

Etymology –
The term Mahonia of the genus was dedicated to Bernardo Mc Mahon (~ 1775-1816), an Irish horticulturist who emigrated to North America.
The specific epithet aquifolium comes from Ilex aquifolium holly: with leaves similar to those of holly.

Geographic Distribution and Habitat –
Mahonia aquifolium is a plant native to western North America; present from southeastern Alaska to northern California and from eastern Alberta to central New Mexico.
Its habitat is that of the undergrowth of Douglas fir forests (although other types of forest contain the species) and in the thickets of the Cascades, Rocky Mountains and northern Sierra, at altitudes of up to 2,000 – 2,100 meters.
Furthermore, in some areas outside its original range, M. aquifolium has been classified as an invasive exotic species that can replace native vegetation.

Description –
Mahonia aquifolium is an evergreen shrub that grows up to 1–2m high by 1.5m wide.
The leaves are pinnate, up to 30 cm long; each leaf is composed of thorny leaflets. The leathery leaves resemble those of holly and the stems and twigs have a thickened, corky appearance.
The flowers are carried in dense clusters in late spring and are yellow in color.
The fruits collected in clusters are bluish or black berries, pruinose and often glaucous of 6-9 mm. Trine seeds, brown, 1-7 mm.

Cultivation –
Mahonia aquifolium is an evergreen shrub that is harvested in nature for local use as a food and medicine.
The plant lends itself to cultivation and is very tolerant, capable of growing in various types of climate. Plants are hardy down to around -20 ° C.
In general it is a very easy plant to grow, which thrives in any soil even if it prefers acidic soils and grows well in heavy clay soils and also in dry soils if given a good mulch every year.
It should be cultivated, if possible, in partial shade areas, but it can tolerate full sun and thick shade under the trees.
This plant does not like exposure to strong winds and is very tolerant to pruning which must be done in the spring.
It is also a polloniferous species.
As far as propagation is concerned, this can be done by seed, with sowing that must be carried out as soon as the seed is ripe in a cold greenhouse.
It usually germinates in the spring. The “green” seeds (harvested when the embryo has fully developed but before the pulp around the seed has dried) must be sown as soon as harvested and germinate within 6 weeks.
Stored seeds should be sown as early as possible in late winter or spring. Cold stratification of 3 weeks will improve their germination, which should take place in 3 – 6 months at 10 ° C. the transplant is then carried out in spring or early summer.
Propagation can also take place by division of suckers in spring. These, while they can be placed directly in their permanent locations, do best when kept in pots and placed in a greenhouse until fully established.
Finally, leaf cuttings can be prepared in autumn.

Customs and Traditions –
Oregon Grape is a plant that has achieved a high reputation in treating various skin conditions and is harvested in nature in large quantities for use in the production of skin creams. The plant is also commonly grown as an ornamental, where select cultivars can be used for ground cover and hedges.
This species, where cultivated, has been introduced in many areas as an ornamental but regularly escapes cultivation in private and public gardens to form spontaneous woody vegetation.
It can also compete with native species thanks to its reproductive system.
Mahonia aquifolium is a plant in which all parts contain the alkaloid berberine: this is more concentrated in the roots, stems and inner bark, and less concentrated in the fruits. Berberine, in small quantities, has a wide range of effective medicinal applications but, in excess, it can cause vomiting, lower blood pressure, reduced heart rate, lethargy and other negative effects.
The fruits of most, if not all, members of this genus are more or less edible and can be consumed in quantity as the levels of berberine contained in them are very low.
The flowers of this plant are delicately scented and various cultivars have been made from this species for ornamental purposes.
Mahonia aquifolium also has edible uses.
The fruits have a sour taste, but they are pretty good raw and are especially palatable when added to a porridge or muesli.
Unfortunately, they contain little pulp and have many seeds, although some plants have larger, juicier fruits.
The cooked fruits taste a little bit of black currant; the fruits can also be dried and stored for later use.
The flowers can also be used to make a lemonade-like drink.
Mahonia aquifolium has, as mentioned, also medicinal use so much that it was once used above all by various Indian tribes of North America to treat the loss of appetite and weakness.
Today it is still a popular remedy in modern herbal medicine, being used mainly in the treatment of gastritis and general digestive weakness, to stimulate the function of the liver, kidneys and gallbladder, and to reduce catarrhal problems.
Extensive studies have shown that a cream containing root or stem extract is a safe and effective treatment for psoriasis and other skin conditions.
The root and root bark are alterative, antibacterial, antioxidant, blood tonic, cholagogue, diuretic, laxative and tonic. It improves digestion and absorption and is taken internally to treat psoriasis, syphilis, bleeding, stomach upset and unclean blood conditions.
It can also be used for external use in the form of a cream to treat skin conditions such as psoriasis, while a decoction has been used as a gargle to treat sore throats and as a wash for blurry or red eyes.
The fruit is an excellent gentle and safe laxative.
In Germany, several studies have indicated that Mahonia aquifolium exerts anti-psoriasis activity by inhibiting the anti-inflammatory and hyperproliferation of keratinocytes, and that alkaloids may be responsible for the anti-psoriasis activity of this plant.
Phytochemical research on this genus has led to the identification of over 150 chemical constituents, among which alkaloids are predominant. The isolated compounds and crude extracts have been shown to exhibit a broad spectrum of pharmacological effects in vitro and in vivo, including antimicrobial, anti-inflammatory, hepatoprotective, antioxidant, antimutagenic and analgesic properties.
Berberine, an alkaloid universally present in the rhizomes and stems of Mahonia species, has been shown to have a marked antibacterial effect and is also used as a bitter tonic.
Since it is not appreciably absorbed by the body, it can be used orally in the treatment of various enteric infections, especially bacterial dysentery.
Berberine also showed anticancer activity.
It should be emphasized that this plant should not be used with Glycyrrhiza species (Licorice) because this cancels the effects of berberine.
Among other uses, Mahonia aquifolium is used as a low ornamental hedge that does not require pruning.
The plant can be useful for erosion control. It has a high tolerance to chemical pollutants and a favorable root morphology, which means it could be used in urban landscape and bioengineering; it also has a high abiotic tolerance.
A yellow or green dye is obtained from the inner bark of the stem and roots.
From the fruit, dark green, purple and dark blue-violet dyes are obtained. A green dye is obtained from the leaves.

Preparation Method –
Oregon Grape is used both in food and medicine.
The roots are harvested in late fall or early spring and dried for later use.
Fruits are especially palatable when added to a porridge or muesli and can also be dried and stored for later use.
The root and root bark are used for internal use, in the preparation of decoctions or for external use in the form of a cream to treat various skin conditions.
The fruit is an excellent gentle and safe laxative.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.





[:es]

Mahonia aquifolium

Mahonia (Mahonia aquifolium (Pursh) Nutt.) Es una especie de arbusto perteneciente a la familia Berberidaceae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
Dominio eucariota,
Reino Plantae,
Subarign Tracheobionta,
Superdivisión de espermatophyta,
División Magnoliophyta,
Clase Magnoliopsida,
Subclase Magnoliidae,
Orden Ranunculales,
Familia de las berberidáceas,
Subfamilia Berberidoideae,
Género Mahonia,
Especies de M. aquifolium.
Basionimo es el término:
– Berberis aquifolium Pursh;
Los términos son sinónimos:
– Berberis aquifolium var. juglandifolia Rehder;
– Berberis fascicularis Sims;
– Berberis fasciculata Schult. & Schult.f.;
– Berberis pinnata Banks ex DC.;
– Mahonia diversifolia Sweet;
– Odostemon aquifolium (Pursh) Rydb ..

Etimología –
El término Mahonia del género se dedicó a Bernardo Mc Mahon (~ 1775-1816), un horticultor irlandés que emigró a América del Norte.
El epíteto específico aquifolium proviene del acebo Ilex aquifolium: con hojas similares a las del acebo.

Distribución geográfica y hábitat –
Mahonia aquifolium es una planta originaria del oeste de América del Norte; presente desde el sureste de Alaska hasta el norte de California y desde el este de Alberta hasta el centro de Nuevo México.
Su hábitat es el sotobosque de los bosques de abetos de Douglas (aunque otros tipos de bosques contienen la especie) y en los matorrales de las Cascadas, Montañas Rocosas y Sierra Norte, en altitudes de hasta 2.000 – 2.100 metros.
Además, en algunas áreas fuera de su área de distribución original, M. aquifolium se ha clasificado como una especie exótica invasora que puede reemplazar a la vegetación nativa.

Descripción –
Mahonia aquifolium es un arbusto de hoja perenne que crece hasta 1-2 m de altura por 1,5 m de ancho.
Las hojas son pinnadas, de hasta 30 cm de largo; cada hoja está compuesta de folíolos espinosos. Las hojas coriáceas se asemejan a las del acebo y los tallos y ramitas tienen una apariencia espesa y corchosa.
Las flores se llevan en densos racimos a fines de la primavera y son de color amarillo.
Los frutos recogidos en racimos son bayas azuladas o negras, pruinosas ya menudo glaucas de 6-9 mm. Semillas de trígono, marrones, 1-7 mm.

Cultivo –
Mahonia aquifolium es un arbusto de hoja perenne que se cosecha en la naturaleza para uso local como alimento y medicina.
La planta se presta al cultivo y es muy tolerante, capaz de crecer en varios tipos de clima. Las plantas son resistentes hasta alrededor de -20 ° C.
En general es una planta muy fácil de cultivar, que prospera en cualquier suelo incluso si prefiere suelos ácidos y crece bien en suelos arcillosos pesados ​​y también en suelos secos si se le da un buen mantillo todos los años.
Debe cultivarse, si es posible, en áreas de sombra parcial, pero puede tolerar pleno sol y sombra espesa debajo de los árboles.
A esta planta no le gusta la exposición a vientos fuertes y es muy tolerante a la poda que debe hacerse en primavera.
También es una especie pollonífera.
En cuanto a la propagación, esta se puede realizar por semilla, siendo la siembra que debe realizarse tan pronto como la semilla esté madura en un invernadero frío.
Suele germinar en primavera. Las semillas “verdes” (recolectadas cuando el embrión se ha desarrollado completamente pero antes de que la pulpa alrededor de la semilla se haya secado) deben sembrarse tan pronto como se cosechen y germinar dentro de las 6 semanas.
Las semillas almacenadas deben sembrarse lo antes posible a fines del invierno o la primavera. La estratificación en frío de 3 semanas mejorará su germinación, que debe tener lugar en 3 a 6 meses a 10 ° C. luego, el trasplante se lleva a cabo en primavera o principios de verano.
La propagación también puede ocurrir por división de los chupones en primavera. Estos, aunque pueden colocarse directamente en sus ubicaciones permanentes, funcionan mejor cuando se mantienen en macetas y se colocan en un invernadero hasta que estén completamente establecidos.
Finalmente, los esquejes de hojas se pueden preparar en otoño.

Costumbres y tradiciones –
La Mahonia es una planta que ha logrado una gran reputación en el tratamiento de diversas afecciones de la piel y se cosecha en la naturaleza en grandes cantidades para su uso en la producción de cremas para la piel. La planta también se cultiva comúnmente como ornamental, donde los cultivares seleccionados se pueden usar para cobertura del suelo y setos.
Esta especie, donde se cultiva, se ha introducido en muchas áreas como ornamental, pero regularmente escapa al cultivo en jardines privados y públicos para formar una vegetación leñosa espontánea.
También puede competir con especies nativas gracias a su sistema reproductivo.
Mahonia aquifolium es una planta en la que todas sus partes contienen el alcaloide berberina: este está más concentrado en las raíces, tallos y corteza interna, y menos concentrado en los frutos. La berberina, en pequeñas cantidades, tiene una amplia gama de aplicaciones medicinales efectivas pero, en exceso, puede causar vómitos, disminución de la presión arterial, disminución del ritmo cardíaco, letargo y otros efectos negativos.
Los frutos de la mayoría, si no todos, de los miembros de este género son más o menos comestibles y pueden consumirse en cantidad, ya que los niveles de berberina que contienen son muy bajos.
Las flores de esta planta están delicadamente perfumadas y se han elaborado varios cultivares de esta especie con fines ornamentales.
Mahonia aquifolium también tiene usos comestibles.
Las frutas tienen un sabor amargo, pero son bastante buenas crudas y son especialmente apetecibles cuando se agregan a una papilla o muesli.
Desafortunadamente, contienen poca pulpa y muchas semillas, aunque algunas plantas tienen frutos más grandes y jugosos.
Las frutas cocidas saben un poco a grosella negra; las frutas también se pueden secar y almacenar para su uso posterior.
Las flores también se pueden usar para hacer una bebida parecida a la limonada.
Mahonia aquifolium tiene, como se mencionó, también un uso medicinal tanto que una vez fue utilizado sobre todo por varias tribus indias de América del Norte para tratar la pérdida del apetito y la debilidad.
Hoy en día sigue siendo un remedio popular en la medicina herbal moderna, y se utiliza principalmente en el tratamiento de la gastritis y la debilidad digestiva general, para estimular la función del hígado, los riñones y la vesícula biliar y para reducir los problemas catarrales.
Numerosos estudios han demostrado que una crema que contiene extracto de raíz o tallo es un tratamiento seguro y eficaz para la psoriasis y otras afecciones de la piel.
La raíz y la corteza de la raíz son alterativas, antibacterianas, antioxidantes, tónicas sanguíneas, colagogas, diuréticas, laxantes y tónicas. Mejora la digestión y la absorción y se toma internamente para tratar la psoriasis, la sífilis, el sangrado, el malestar estomacal y las afecciones sanguíneas sucias.
También se puede usar externamente en forma de crema para tratar afecciones de la piel como la psoriasis, mientras que una decocción se ha usado como gárgaras para tratar los dolores de garganta y como lavado para los ojos rojos o borrosos.
La fruta es un excelente laxante suave y seguro.
En Alemania, varios estudios han indicado que Mahonia aquifolium ejerce actividad anti-psoriasis inhibiendo la hiperproliferación y antiinflamatoria de los queratinocitos, y que los alcaloides pueden ser responsables de la actividad anti-psoriasis de esta planta.
La investigación fitoquímica sobre este género ha llevado a la identificación de más de 150 componentes químicos, entre los que predominan los alcaloides. Se ha demostrado que los compuestos aislados y los extractos brutos exhiben un amplio espectro de efectos farmacológicos in vitro e in vivo, que incluyen propiedades antimicrobianas, antiinflamatorias, hepatoprotectoras, antioxidantes, antimutagénicas y analgésicas.
Se ha demostrado que la berberina, un alcaloide presente universalmente en los rizomas y tallos de las especies de Mahonia, tiene un efecto antibacteriano marcado y también se utiliza como tónico amargo.
Dado que el organismo no lo absorbe apreciablemente, se puede utilizar por vía oral en el tratamiento de diversas infecciones entéricas, especialmente la disentería bacteriana.
La berberina también mostró actividad contra el cáncer.
Se debe enfatizar que esta planta no debe usarse con especies de Glycyrrhiza (Regaliz) porque esto anula los efectos de la berberina.
Entre otros usos, Mahonia aquifolium se utiliza como seto ornamental bajo que no requiere poda.
La planta puede ser útil para el control de la erosión. Tiene una alta tolerancia a los contaminantes químicos y una morfología radical favorable, lo que significa que podría ser utilizado en paisaje urbano y bioingeniería; también tiene una alta tolerancia abiótica.
Se obtiene un tinte amarillo o verde de la corteza interna del tallo y las raíces.
De la fruta se obtienen tintes verde oscuro, morado y azul violeta oscuro. Se obtiene un tinte verde de las hojas.

Método de preparación –
Mahonia se usa tanto en alimentos como en medicina.
Las raíces se cosechan a fines del otoño o principios de la primavera y se secan para su uso posterior.
Las frutas son especialmente sabrosas cuando se agregan a una papilla o muesli y también se pueden secar y almacenar para su uso posterior.
La raíz y la corteza de la raíz se utilizan para uso interno, en la preparación de decocciones o para uso externo en forma de crema para tratar diversas afecciones de la piel.
La fruta es un excelente laxante suave y seguro.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– Base de datos útil de plantas tropicales.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. Una lista de verificación anotada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.

Advertencia: Las aplicaciones farmacéuticas y los usos alimúrgicos están indicados únicamente con fines informativos, no representan de ninguna manera una prescripción médica; por lo tanto, no se asume ninguna responsabilidad por su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.





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