Butomus umbellatus

Butomus umbellatus

Il giunco fiorito (Butomus umbellatus L., 1753) è una specie erbacea appartenente alla famiglia delle Butomaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Divisione Magnoliophyta, Classe Liliopsida, Ordine Alismatales, Famiglia Butomaceae e quindi al Genere Butomus ed alla Specie B. umbellatus.

Etimologia –
Il termine Butomus proviene dal greco βοῦς bous bue e τέμνω témno taglio: tagliabue, alludendo alle possibili ferite alla lingua che procurerebbero le foglie a margine duro e tagliente di questa pianta qualora gli animali se ne cibassero.
L’epiteto specifico umbellatus viene da umbella ombrellino, parasole: cioè con infiorescenze a ombrella.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il giunco fiorito è una specie tipica delle paludi dove cresce in luoghi molto umidi, allagati perennemente.
È presente in Europa, Asia e Nordafrica.
In Italia è presente nelle regioni settentrionali e in quelle peninsulari tirreniche fino alla Campania, nonché in Sardegna.
È stato introdotto in Nordamerica come pianta ornamentale, vi si è spontaneizzato, in particolare nella regione dei Grandi Laghi, divenendo a volte addirittura infestante.
Il suo habitat è quello dei fossati, sulle sponde dei canali, stagni e zone acquitrinose, ma in acque dolci, stagnanti e poco profonde, prevalentemente in pianura.

Descrizione –
Il Butomus umbellatus è un’erba palustre perenne, dotata di rizoma, che cresce tra 50 e 150 cm, con base della pianta spesso sommersa, essendo il giunco fiorito in grado di radicare anche sott’acqua.
Le foglie hanno forma diversa a seconda che siano sommerse o galleggianti (nastriformi) o fuori dell’acqua (a sezione triangolare).
I fiori sono formati da 6 petali rosati e sono raccolti in un’infiorescenza del tipo ombrella.
Il periodo di fioritura è: luglio – agosto.
Il frutto è un folliceto (aggregato di follicoli secchi). I follicoli si aprono lungo una sutura dorsale o ventrale. Ognuno dei 6 follicolo di 7-9 x 2-3,5 mm, obovoide, con becco uncinato. libera a maturità numerosi piccoli semi oblunghi di 0,2-0,4 mm, striati longitudinalmente.

Coltivazione –
Il giunco fiorito si coltiva in acquitrini ed aree ricche comunque di umidità.
È una pianta che resiste molto bene anche a temperature rigide.
È una pianta ottima come utilizzo in aree palustri, per laghetti e biopiscine.

Usi e Tradizioni –
Il Butomus umbellatus è l’unica specie del genere Butomus.
Le piante della famiglia delle Butomaceae, a cui appartiene questa specie, sono distribuite in vari continenti, quasi sempre in zone tropicali, in quanto si tratta di piante palustri o subpalustri, caraterizzate da foglie solamente basali, a fusto nudo senza stipole e con particolari tessuti aeriferi. Il giunco fiorito, nonostante il nome, non appartiene al genere dei veri giunchi, ne condivide solo l’habitat ed è accomunato solo da superficiali somiglianze.
Questa pianta è una delle più belle piante acquatiche di tutta l’Europa, cosa che la fa preferire per impianti all’interno di laghetti, come pianta ornamentale.
Il Butomus umbellatus è, inoltre, una pianta molto interessante per impianti di fitodepurazione in biopiscine.
Purtroppo la specie è in forte regressione a seguito della meccanizzazione delle pulizie dei fossati e dei canali e dall’uso continuo di diserbanti usati sopratutto nelle risaie, in quanto considerata pianta infestante di queste colture.

Modalità di Preparazione –
Il giunco fiorito non ha particolari applicazioni per uso farmaceutico o alimentare, anche se in alcune parti della Russia i rizomi sono usati come cibo, ma riveste un interessante impiego in impianti di fitodepurazione o come pianta ornamentale per laghetti.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.



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