Acido Glicolico

Acido Glicolico

L’acido glicolico (o acido idrossiacetico) che nella nomenclatura IUPAC prende il nome di acido idrossietanoico a la cui formula bruta o molecolare è: HOCH2COOH, è un acido carbossilico e strutturalmente è quello con molecola più piccola di quelli della classe degli α-idrossi acidi.
In natura l’acido glicolico può essere estratto dalla canna da zucchero, dalla barbabietola e dall’uva immatura.
L’acido glicolico è un composto corrosivo, che a temperatura ambiente si presenta solido, incolore ed inodore. I cristalli di acido glicolico sono solubili in acqua (0,1 g/ml), alcoli, acetone ed acetato di etile. Si riscontra anche una debole tendenza alla solubilizzazione in etere dietilico e solventi alifatici.
L’acido glicolico viene utilizzato, soprattutto nei trattamenti cosmetici, come “agente esfoliante”.
Questa caratteristica è legata alla sua particolare capacità di penetrare gli strati della pelle per cui trova impiego nei prodotti per la cura della pelle.
In dermatologia vengono impiegate soluzioni con concentrazioni di acido glicolico fra 30% e 80% anche se in commercio si trovano formulazioni per l’applicazione personale con concentrazioni più basse (intorno al 10%).

L’azione dell’acido glicolico consente di reagire con lo strato epidermico superiore, indebolendo le capacità leganti dei lipidi che mantengono unite fra loro le cellule epiteliali morte. Tale proprietà porta quindi alla rimozione dello strato più esterno di pelle, portando alla luce gli strati inferiori più sani, brillanti e di miglior aspetto.
Si ricorda che l’acido glicolico è fotosensibilizzante, per questo motivo si consiglia il suo uso in periodi in cui è minore l’esposizione della pelle ai raggi solari; tuttavia con opportuni dosaggi e protezioni antisolari, può trovare impiego anche nella stagione estiva.
L’acido glicolico trova impiego inoltre in molte altre applicazioni di tipo chimico ed industriale.
È un composto intermedio nella sintesi organica di molte reazioni fra cui: ossido-riduzioni, esterificazioni e polimerizzazioni.
Tramite questi processo l’acido glicolico trova impiego nell’industria tessile, dove l’acido glicolico serve come sbiancante ed agente per la concia, nell’industria alimentare, dove viene impiegato come aroma e conservante. Infine l’acido glicolico viene spesso incluso in emulsioni polimeriche, solventi ed additivi per inchiostri e vernici, al fine di migliorarne le proprietà di fluidità e dare lucentezza.

Avvertenza: le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.




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