Cantaridina

Cantaridina

La cantaridina, la cui formula bruta o molecolare è: C10H12O4, è un principio attivo contenuto nella Lytta vesicatoria che è un coleottero della famiglia dei Meloidae.
Questo principio attivo è presente soprattutto nelle elitre di questo coleottero nella percentuale variabile tra 0,5 e 1 %.
La cantaridina è un principio attivo che viene impiegato principalmente nel trattamento dermatologico delle verruche ed usata nel passato come afrodisiaco, antinfiammatorio e anche come veleno.
La cantaridina, in passato, si estraeva, mediante solvente, dalla polvere degli insetti essiccati ed ha odore caratteristico, sgradevole e sapore amaro pungente. Oggi questo composto viene ottenuto per sintesi.

Si presenta in lamelle cristalline incolori che hanno temperatura di fusione a 218 °C, insolubile in acqua ma solubile negli oli.
La cantaridina viene impiegata anche nella terapia nel caso di infezione da Molluscum contagiosum.
Questa sostanza è sconsigliata in soggetti con ipersensibilità nota al farmaco ed è da evitare l’ingestione della stessa in quanto altamente nociva.
Nel caso delle verruche viene impiegata una piccola dose direttamente sulla lesione che viene rimossa dopo 4-6 ore.
Fra gli effetti indesiderati si riscontrano irritazione, eritema, dolore.

Avvertenza: le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.



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