Come coltivare lo zenzero in vaso

Come coltivare lo zenzero in vaso

Lo zenzero (Zingiber officinale) è una delle piante che si sta diffondendo sempre più nel mondo e questo, ovviamente, per le sue qualità e caratteristiche. Infatti lo zenzero, oltre ai sui pregiati usi in cucina, fa molto bene in caso di disturbi all’intestino, ma fa bene allo stomaco e all’apparato digerente in generale, infatti stimola il pancreas e aumenta la produzione di enzimi che favoriscono la digestione, evitando effetti collaterali come l’acidità o la pesantezza.
La coltivazione dello zenzero non richiede particolari cure, quindi adatta anche a chi non è del mestiere. Per coltivare lo zenzero in vaso bisognerà attuare solo qualche piccolo accorgimento. Per prima cosa bisogna considerare che è una pianta perenne con cicli annuali di vegetazione.

 

Può raggiungere circa un metro di altezza, con foglie verdi strette e fiori gialli o arancio ed è originaria della foresta pluviale dell’Asia meridionale. Per questo motivo la temperatura dell’ambiente in cui viene coltivato lo zenzero non deve mai scendere sotto i 15 gradi ed in posizione in cui la pianta possa avere a disposizione un sole filtrato. Il terreno deve essere ricco di sostanza organica e non sopporta i ristagni idrici. Per aumentare il drenaggio si può utilizzare dell’argilla espansa alla base del vaso.
Per la sua coltivazione si parte dai rizomi (che sono le parti delle radici da cui rivegeta la pianta) e per la loro scelta assicuratevi che siano biologici e non trattati. Per essere sicuri acquistate i rizomi presso i consorzi agrari più forniti o con la compravendita online.
Il momento migliore per iniziare a coltivare lo zenzero va dalla fine dell’inverno fino all’inizio dell’estate. Come per le patate se il rizoma presenta più germogli, potete sezionarlo ed ottenere più piante.
Il vaso deve essere abbastanza grande e profondo perché le radici richiedono spazio per il loro sviluppo, meglio se sono fioriere. Un vaso di 40 cm di diametro può ospitare 3 piante poste a 15-20 cm, l’una dall’altra.
Come detto il terreno deve essere ben drenato, con una composizione del 50% di terriccio di medio impasto de un 50% di compost maturo. Questa è la miscela ottimale. Bisogna innaffiare una volta al giorno, nelle ore serali, dalla messa a dimora fino allo sviluppo completo della pianta. A questo punto le irrigazioni vanno diradate quando le temperatura cominciano ad abbassarsi. La raccolta si può effettuare dopo cinque o sei mesi dall’avvio della coltivazione. Lo capirete quando le foglie iniziano ad avvizzire e dovrete raccogliere quando queste seccano del tutto.
Per una migliore produzione bisognerà sacrificare la fioritura, per cui dovrete eliminare steli e fiori così da non sottrarre nutrimento al rizoma.
Per la coltivazione in giardino questa è possibile, nei nostri climi, solo nel meridione, in aree litorali ed esposte a sud. In altri casi si consiglia di eseguire la coltivazione delle zenzero in vaso in modo, durante l’estate, da coltivate lo zenzero in balcone o in giardino, mentre nei mesi invernali porterete i vasi in casa.

Guido Bissanti




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