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Syagrus stenopetala

Syagrus stenopetala

Il cococito (Syagrus stenopetala Burret,1932) è una specie arborea appartenente alla famiglia delle Arecaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Liliopsida,
Sottoclasse Arecidae,
Ordine Arecales,
Famiglia Arecaceae,
Sottofamiglia Arecoideae,
Tribù Cocoseae,
Sottotribù Attaleinae,
Genere Syagrus,
Specie S. stenopetala.

Etimologia –
Il termine Syagrus non è noto, tuttavia l’ipotesi più accreditata è che derivi dal nome “syagrus” dato da Plinio il Vecchio (23/24 d.C. – 79) ad una varietà di palma da datteri.
L’epiteto specifico stenopetala proviene dai termini greci “στενός” (stenós), cioè stretto e “πέταλον” (pétalon), cioè petalo, in riferimento alla sua morfologia.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Syagrus stenopetala è una pianta originaria della zona costiera settentrionale del Venezuela.
Il suo habitat è quello delle foreste semidecidue su suoli rocciosi o sabbiosi, tra 100 e 700 m di altitudine.

Descrizione –
La Syagrus stenopetala è una palma, generalmente cespitosa, con fusti di 10-15 m e 10-18 cm di diametro.
È una palma monoica, raramente solitaria, con fusti eretti o ricurvi di colore grigio chiaro che tende a scurirsi nella parte più vecchia e su cui sono visibili le tracce anulari delle foglie cadute.
Le foglie si trovano su un corto picciolo; sono pennate, leggermente arcuate, lunghe fino a circa 2,5 m, con 90-110 coppie di foglioline lineari con apice acuminato asimmetrico, piuttosto rigide, irregolarmente disposte in gruppi di 2-4 lungo il rachide ed inserite ad angoli differenti, ma prevalentemente verso l’alto, lunghe nella parte centrale 50-70 cm e larghe 2,3-2,5 cm, di colore verde intenso superiormente, leggermente più chiaro inferiormente. La base fogliare, lunga 1-1,6 m, aperta dal lato opposto al picciolo, presenta margini fibrosi.
Le infiorescenze si formano tra le foglie; sono lunghe fino ad oltre 1 m, di colore crema, inizialmente racchiuse in una spata legnosa lunga circa 1 m, con ramificazioni di primo ordine e fiori unisessuali disposti in triadi (un fiore femminile tra due maschili), tranne nella parte terminale delle rachille dove sono presenti solo fiori maschili solitari o in coppia.
I frutti sono di forma ellissoide, di 3-4,5 cm di lunghezza e 2-2,5 cm di diametro, di colore giallo arancio con apice ricoperto da un tomento castano.
All’interno contengono un solo seme ellissoide di 2,5-3,5 cm di lunghezza e 1,5-2 cm di diametro.

Coltivazione –
La Syagrus stenopetala è una palma poco coltivata ma con un potenziale per la coltivazione come specie ornamentale nei giardini delle zone tropicali per via dei fusti sottili e l’elegante fogliame.
La coltivazione può avvenire sia nelle regioni a clima tropicale che subtropicale dove da adulta può resistere a valori eccezionali di temperatura intorno a 0 °C, con eventuale danneggiamento del fogliame.
Per crescere ha bisogno di pieno sole o parziale ombreggiatura e si adatta a diversi tipi di suolo, purché drenante, da sabbioso ad argilloso, da leggermente acido ad alcalino, può superare brevi periodi di secco, ma è preferibile irrigarla regolarmente nei climi con lunghe estati calde e secche.
Questa palma si riproduce per seme, preventivamente tenuto in acqua per 3 giorni, in terriccio drenante mantenuto umido alla temperatura di 26-28 °C, con tempi di germinazione di 10-18 settimane.

Usi e Tradizioni –
La Syagrus stenopetala è una pianta originaria della zona costiera settentrionale del Venezuela dove è conosciuta con alcuni nomi locali, tra cui si riportano: cococito, corozo, cocuyito, palmita, yaraco.
Questa palma è stata ritenuta per un certo periodo come sinonimo di Syagrus orinocensis; tuttavia successivamente è stata separata e considerata specie distinta per il portamento cespitoso, i diversi luoghi e ambienti di origine ed altri particolari riguardanti fiori e frutti.
I frutti sono eduli, ma con polpa fibrosa, e utilizzati per l’alimentazione degli animali domestici.
I fusti vengono impiegati nelle abitazioni indigene.

Modalità di Preparazione –
La Syagrus stenopetala è una palma utilizzata solo localmente per scopi alimentari anche se i suoi frutti, pur se eduli sono alquanto fibrosi.
Si utilizzano altre parti della pianta come materiali di copertura o di costruzione nei villaggi indigeni.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– GBIF, the Global Biodiversity Information Facility.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Fonte foto:
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/01/Syagrus_stenopetala_3zz.jpg
https://www.rarepalmseeds.com/syagrus-stenopetala

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.




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