Fucus serratus

Fucus serratus

Il Fucus serratus (Fucus serratus Linnaeus 1753) è un’alga bruna marina appartenente alla famiglia delle Fucaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Chromista,
Divisione Heterokontophyta,
Classe Phaeophyceae,
Ordine Fucales,
Famiglia Fucaceae,
Genere Fucus,
Specie F. serratus.
Nel tempo quest’alga è stata nominata con molti sinonimi, tra i quali si ricordano:
– Fucus serratus var. latifolius Turner 1809;
– Fucus serratus var. integer Turner 1809;
– Fucus serratus var. angustifolius Stackhouse 1816;
– Fucus serratus var. integerrimus C.Agardh 1820;
– Fucus serratus var. arcticus J.Agardh 1868;
– Fucus serratus f. arcticus (J.Agardh) Kjellman 1880;
– Fucus serratus f. abbreviatus Kjellman 1883;
– Fucus serratus f. angustus Kjellman 1883;
– Fucus serratus f. grandifrons Kjellman 1883;
– Fucus serratus var. lacinatus Greville 1890;
– Fucus serratus f. elongatus Kjellman 1890;
– Fucus serratus f. laciniatus Kjellman 1890;
– Fucus serratus f. typicus Kjellman 1890;
– Halidrys serrata (Linnaeus) Stackhouse 1809;
– Virsodes serratum (Linnaeus) Kuntze 1891.

Etimologia –
Il termine Fucus proviene dal greco phukos “alga marina”, di origine semitica.
L’epiteto specifico serratus, significa seghettato, da serra sega: solitamente riferito al margine delle foglie.
Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il Fucus serratus è un’alga bruna presente in un vasto areale dell’Atlantico settentrionale, ed originaria delle isole Britanniche e di quelle Atlantiche dell’Europa Settentrionale e dell’America.
Quest’alga marina diffusa nei climi freddi e in quelli temperati.

Descrizione –
Quest’alga bruna si presenta con una colorazione marrone-olivastro e alquanto simile alle specie Fucus vesiculosus e Fucus spiralis.
Si presenta con un fusto alto circa due metri e delle lamine a doppia ramificazione detti talli che presentano dei rigonfiamenti pieni di sostanze gelatinose, detti concettacoli. Questi rappresentano l’apparato riproduttivo dell’alga che si riproduce tranquillamente nei climi freddi, mentre diventa sterile in quelli caldi.
Presenta le parti terminali del tallo in forma seghettata.

Coltivazione –
Il Fucus serratus è un’alga che può anche essere coltivata. La coltivazione, a differenza delle comuni specie agricole, avviene nei fondali marini e non nei campi. I fondali per la coltivazione dell’alga fucus devono essere sabbiosi e poco profondi in modo da impedirne la propagazione che viene pilotata gettando in mare delle grosse pietre. Queste creano degli spazi privi di vegetazione, utili a favorire la raccolta e il taglio del fucus. La falciatura dell’alga avviene ogni due anni. Quest’alga sopravvive fuori dall’acqua solo per 5 ore.

Usi e Tradizioni –
Il Fucus serratus è un’alga molto utilizzata in fitoterapia per le sue riconosciute proprietà officinali che la rendono utile in casi di obesità, diabete, disturbi intestinali e scarsa funzionalità della tiroide. I suoi benefici effetti si devono alla presenza di sostanze quali mucopolisaccaridi, tra cui spicca l’acido alginico, iodio, bromo, betacarotene, sali minerali e vitamina C.
La principale proprietà dell’alga è relativa proprio alla stimolazione del metabolismo basale, dovuta alla presenza di iodio, sia in forma proteica che inorganica. Lo iodio stimola il consumo di energia dei mitocondri delle cellule portando a un’ accelerazione del metabolismo a alla conseguente riduzione dei problemi derivanti dalla scarsa funzionalità della tiroide, quali obesità o comune eccesso di peso. Per queste caratteristiche il Fucus serratus viene anche usato come coadiuvante di diete finalizzate al dimagrimento. Permette, infatti, di mangiare di meno, grazie all’induzione del senso di sazietà. L’acido alginico si rivela benefico anche per disturbi, come gastrite e reflusso gastroesofageo, che portano alla lesione della mucosa dello stomaco. I derivati dell’algina, infatti, contengono dei gel protettivi per la mucosa dello stesso che viene schermato dall’azione dannosa dei succhi gastrici alterati dalla patologia.
Il Fucus serratus ha dimostrato anche di abbassare gli indici glicemici, abbassamenti che si rivelano utili per i soggetti diabetici. Può funzionare anche come un ottimo integratore di iodio, specie per gli individui che sono particolarmente carenti di questa sostanza e che proprio a causa di questa carenza sono portati a sviluppare serie patologie della tiroide come ipotiroidismo o gozzo. Ha anche effetti lassativi che possono servire in caso di stipsi.
Il Fucus serratus è un’alga usata in Irlanda e Francia per la produzione di cosmetici e per la talassoterapia. Nelle isole occidentali della Scozia è raccolta per essere usata come fertilizzante liquido.
Inoltre ha un alto valore nutrizionale e aiuta a rafforzare i capelli e a rivitalizzare e proteggere la pelle. Contiene grandi quantità di vitamine, minerali ed elementi di traccia, e forma una barriera sulla pelle, mantenendola ben idratata.
Il Fucus serratus secerne una miscela di polifenoli ossidati, alginato polimero carboidrato e cloruro di calcio.

Modalità di Preparazione –
Il Fucus serratus si trova normalmente in commercio in forma di capsule o di tisane.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

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