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Adoxa moschatellina

La Moscatella (Adoxa moschatellina L.) è una specie erbacea appartenente alla famiglia delle Adoxaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Divisione Magnoliophyta, Classe Magnoliopsida, Sottoclasse Asteridae, Ordine Dipsacales, Famiglia Adoxaceae e quindi al Genere Adoxa ed alla Specie A. moschatellina.
È sinonimo il termine: Adoxa moschatellina subsp. cescae Peruzzi et N.G. Passal..

Etimologia –
Il termine Adoxa proviene dal greco ἄδοξος ádoxos (dal prefisso privativo α- a- e da δόξα dóxa reputazione, gloria, splendore): senza gloria, oscuro, tenuto in poco conto; secondo alcuni con riferimento ai suoi fiori verdastri, poco appariscenti.
L’epiteto specifico moschatellina è il vezzeggiativo di moschatus, cioè leggermente muschiato, fragrante.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
L’Adoxa moschatellina è una pianta con un’ampia una distribuzione geografica ma circumboreale che cresce in regioni disgiunte in Europa, Asia e Nord America.
Il suo habitat è rappresentato dai boschi umidi, ombreggiati e siepi folte dove cresce a quote comprese tra 0 e 1700 metri sul livello del mare.

Descrizione –
La Moscatella è una pianta erbacea perenne, con portamento basso, rizomatosa, che tende a formare un tappeto.
Gli steli sono snelli, eretti, non ramificati.
Ha una infiorescenza, di colore verde – giallo chiaro, composta da cinque fiori con un fiore a quattro petali rivolto verso l’alto e quattro fiori a cinque petali rivolti in senso orizzontale. I fiori sono minuscoli con una dimensione di circa 6 millimetri di diametro.
L’antesi è tra marzo e maggio.
Il frutto è una drupa di 3,5-5 mm, ovoide, più larga che lunga, verdastra, con i semi ovoidi che hanno embrione esiguo ed abbondante endosperma.

Coltivazione –
La moscatella è una pianta spontanea e di non facile individuazione, in quanto piccola e visibile per un tempo vegetativo relativamente ridotto (scomparendo già in estate) che cresce in luoghi umidi, soprattutto in foreste latifoglie, in zone ombrose ed in suoli prevalentemente argillosi.
Prima che la pianta entri nel suo periodo di riposo questa abbassa i suoi frutti a terra, dove formiche e lumache si insinuano dentro, diffondendo i suoi semi.
I fiori della Adoxa moschatellina sono probabilmente impollinati da piccoli insetti, ma sono pochi i semi che si formano. Il principale mezzo di propagazione per la specie sembra essere quello vegetativo ad opera dei rizomi sotterranei.

Usi e Tradizioni –
L’Adoxa moschatellina, fino agli inizi degli anni ’80, era considerata l’unico membro della famiglia delle Adoxaceae, quando due nuove specie appartenenti alla famiglia furono scoperte in Cina; una di queste specie includeva un nuovo genere, la Sinadoxa. Comunque la collocazione sistematica di questa pianta era controversa; alcuni autori sostenevano che fosse legata alla famiglia della sassifraga, altri sostenevano che il suo parente più prossimo fosse la famiglia dell’edera. Tuttavia, sulla base dei caratteri morfologici e del DNA, le Adoxaceae sono chiaramente correlate alle Caprifoliaceae. I generi più strettamente correlati alla Adoxa sono Sambucus e Viburnum.
Oggi la famiglia delle Adoxaceae comprende circa 250 specie in quattro generi.
La pianta e i suoi fiori hanno un profumo simile al muschio, che emette verso sera quando cade la rugiada. Se la pianta viene pestata o ammaccata, questo profumo scompare.
Il profumo è già percepibile quando ci si inginocchia accanto alla pianta; i fiori comunque hanno un odore di immondizia, tant’è che attirano tutti i tipi di mosche che sono interessate a sostanze organiche in decomposizione per impollinarli.
La pianta, di cui si utilizzano i teneri germogli, rientra nell’elenco delle piante officinali anche se scarsa è la bibliografia e le notizie in merito.

Modalità di Preparazione –
La Moscatella è una pianta di cui, al giorno d’oggi, si hanno rare e non confermate notizie sui suoi reali e concreti impieghi.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.





[:en]

Adoxa moschatellina

Muskroot (Adoxa moschatellina L.) is a herbaceous species belonging to the Adoxaceae family.

Systematic –
From a systematic point of view it belongs to the Eukaryota Domain, Kingdom Plantae, Magnoliophyta Division, Magnoliopsida Class, Subclass Asteridae, Dipsacales Order, Adoxaceae Family and therefore to the Genus Adoxa and to the Species A. moschatellina.
The term is synonymous: Adoxa moschatellina subsp. cescae Peruzzi et N.G. Passal ..

Etymology –
The term Adoxa comes from the Greek ἄδοξος ádoxos (from the privative prefix α- a- and from δόξα dóxa reputation, glory, splendor): without glory, obscure, held in little account; according to some with reference to its greenish flowers, inconspicuous.
The specific epithet moschatellina is the endorsement of moschatus, that is, slightly musky, fragrant.

Geographical Distribution and Habitat –
Adoxa moschatellina is a plant with a wide geographic but circumboreal distribution that grows in disjointed regions in Europe, Asia and North America.
Its habitat is represented by humid, shady woods and thick hedges where it grows at altitudes between 0 and 1700 meters above sea level.

Description –
Muskroot is a perennial herbaceous plant, with a low, rhizomatous bearing, which tends to form a carpet.
The stems are slender, erect, unbranched.
It has an inflorescence, green – light yellow in color, consisting of five flowers with a four-petal flower facing upwards and four five-petal flowers facing horizontally. The flowers are tiny with a size of about 6 millimeters in diameter.
The antesis is between March and May.
The fruit is a drupe of 3.5-5 mm, ovoid, wider than long, greenish, with the ovoid seeds having a small embryo and abundant endosperm.

Cultivation –
Muskroot is a spontaneous plant and not easy to identify, as it is small and visible for a relatively short vegetative time (disappearing already in summer) that grows in humid places, especially in broad-leaved forests, in shady areas and in mainly clayey soils.
Before the plant enters its rest period, it lowers its fruits to the ground, where ants and snails creep in, spreading its seeds.
The flowers of the Adoxa moschatellina are probably pollinated by small insects, but few seeds are formed. The main means of propagation for the species seems to be vegetative by underground rhizomes.

Uses and Traditions –
Up to the early 1980s, Adoxa moschatellina was considered the only member of the Adoxaceae family, when two new species belonging to the family were discovered in China; one of these species included a new genus, Sinadoxa. However, the systematic location of this plant was controversial; some authors claimed that it was linked to the saxifrage family, others claimed that its closest relative was the ivy family. However, based on morphological characteristics and DNA, Adoxaceae are clearly related to Caprifoliaceae. The genera most closely related to Adoxa are Sambucus and Viburnum.
Today the Adoxaceae family includes about 250 species in four genera.
The plant and its flowers have a musk-like scent, which emits towards the evening when dew falls. If the plant is pounded or dented, this scent disappears.
The scent is already noticeable when you kneel beside the plant; however, the flowers have a smell of garbage, so much so that they attract all types of flies that are interested in decomposing organic substances to pollinate them.
The plant, of which the tender shoots are used, is included in the list of medicinal plants even if the bibliography and news about it are scarce.

Method of Preparation –
Muskroot is a plant of which, today, there are rare and unconfirmed news about its real and concrete uses.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Tips and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (edited by), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for information purposes only, they do not in any way represent a medical prescription; therefore, no responsibility is accepted for their use for healing, aesthetic or food purposes.





[:es]

Adoxa moschatellina

L’Adoxa (Adoxa moschatellina L.) es una especie herbácea perteneciente a la familia Adoxaceae.

Sistemático –
Desde un punto de vista sistemático, pertenece al Dominio Eukaryota, Reino Plantae, División Magnoliophyta, Clase Magnoliopsida, Subclase Asteridae, Orden Dipsacales, Familia Adoxaceae y, por lo tanto, al Género Adoxa y a la Especie A. moschatellina.
El término es sinónimo: Adoxa moschatellina subsp. cescae Peruzzi et N.G. Passal ..

Etimología –
El término Adoxa proviene del griego ἄδοξος ádoxos (del prefijo privativo α- a- y de δόξα dóxa reputación, gloria, esplendor): sin gloria, oscura, tenida poca cuenta; según algunos con referencia a sus flores verdosas, discretas.
El epíteto específico moschatellina es el respaldo de moschatus, es decir, ligeramente almizclado, fragante.

Distribución geográfica y hábitat –
Adoxa moschatellina es una planta con una amplia distribución geográfica pero circumboreal que crece en regiones desarticuladas en Europa, Asia y América del Norte.
Su hábitat está representado por bosques húmedos y sombreados y espesos setos donde crece a altitudes entre 0 y 1700 metros sobre el nivel del mar.

Descripción –
Adoxa es una planta herbácea perenne, con un porte bajo, rizomatoso, que tiende a formar una alfombra.
Los tallos son delgados, erectos, sin ramificar.
Tiene una inflorescencia, verde – amarillo claro, compuesta de cinco flores con una flor de cuatro pétalos hacia arriba y cuatro flores de cinco pétalos orientadas horizontalmente. Las flores son pequeñas con un tamaño de aproximadamente 6 milímetros de diámetro.
El antesis es entre marzo y mayo.
El fruto es una drupa de 3.5-5 mm, ovoide, más ancho que largo, verdoso, con las semillas ovoides que tienen un pequeño embrión y abundante endospermo.

Cultivo –
La Adoxa es una planta espontánea y no es fácil de identificar, ya que es pequeña y visible durante un período vegetativo relativamente corto (que desaparece ya en verano) que crece en lugares húmedos, especialmente en bosques de hoja ancha, en áreas sombreadas y principalmente suelos arcillosos.
Antes de que la planta entre en su período de descanso, baja sus frutos al suelo, donde las hormigas y los caracoles se arrastran y esparcen sus semillas.
Las flores de la Adoxa moschatellina probablemente son polinizadas por pequeños insectos, pero se forman pocas semillas. El principal medio de propagación de la especie parece ser vegetativo por rizomas subterráneos.

Usos y Tradiciones –
Hasta principios de la década de 1980, Adoxa moschatellina se consideraba el único miembro de la familia Adoxaceae, cuando se descubrieron dos nuevas especies pertenecientes a la familia en China; Una de estas especies incluía un nuevo género, Sinadoxa. Sin embargo, la ubicación sistemática de esta planta fue controvertida; algunos autores afirmaron que estaba vinculado a la familia saxifrage, otros afirmaron que su pariente más cercano era la familia de la hiedra. Sin embargo, según las características morfológicas y el ADN, las Adoxaceae están claramente relacionadas con Caprifoliaceae. Los géneros más relacionados con Adoxa son Sambucus y Viburnum.
Hoy la familia Adoxaceae incluye alrededor de 250 especies en cuatro géneros.
La planta y sus flores tienen un aroma a almizcle, que emite hacia la noche cuando cae el rocío. Si la planta está golpeada o abollada, este aroma desaparece.
El olor ya se nota cuando te arrodillas al lado de la planta; Las flores todavía huelen a basura, tanto que atraen a todo tipo de moscas interesadas en descomponer sustancias orgánicas para polinizarlas.
La planta, de la cual se usan los brotes tiernos, está incluida en la lista de plantas medicinales, incluso si la bibliografía y las noticias al respecto son escasas.

Método de preparación –
Adoxa es una planta de la cual, hoy, hay noticias raras y no confirmadas sobre sus usos reales y concretos.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las Regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– Treben M., 2000. Salud de la farmacia del Señor, consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (editado por), 2005. Una lista de verificación anotada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.

Advertencia: las aplicaciones farmacéuticas y los usos alimúrgicos están indicados solo con fines informativos, de ninguna manera representan una prescripción médica; por lo tanto, no se acepta responsabilidad por su uso con fines curativos, estéticos o alimenticios.





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