Mappa geografica della Nigeria

Mappa geografica della Nigeria

La Nigeria che è ufficialmente: Repubblica Federale della Nigeria è uno Stato dell’Africa centro-occidentale ed il più popoloso del continente e fa parte del Commonwealth.
Questo Stato confina ad ovest con il Benin, a nord est con il Ciad, ad est con il Camerun, e a nord-ovest con il Niger a nord. La Nigeria si affaccia sull’oceano Atlantico nel golfo di Guinea.
Le principali città della Nigeria, oltre all’attuale capitale Abuja (dal 1991) e a quella precedente, Lagos, sono: Abeokuta, Ibadan, Port Harcourt, Enugu, Kano, Kaduna, Jos e Città del Benin.
La Nigeria è una repubblica costituzionale di tipo federale comprendente 36 Stati, con un territorio abitato sin dal 9.000 a.C..
La Nigeria si trova nel Golfo di Guinea, nell’Africa Occidentale. Le città principali sono concentrate nelle pianure del sud. La parte centrale del paese è formata da colline e altopiani. A nord è prevalentemente occupata da pianure aride.

Geografia –
Il territorio della Nigeria ha una struttura piuttosto semplice che corrisponde a un antico piano che ha le sue parti eminenti nella sezione centro-settentrionale, dove affiorano, su vaste superfici, le formazioni cristalline archeozoiche dello zoccolo africano. Queste zone rilevate, che si configurano come una sorta di altopiano non molto elevato, rappresentano i resti di un antico rilievo che, col tempo, è stato spianato dall’erosione ed ha subito dei ringiovanimenti nel Cenozoico, quando si sono delineate o definite le depressioni che completano il quadro del territorio nigeriano, come riflesso del più vasto assestamento crostale del continente africano.
In queste aree depressionarie le formazioni archeozoiche sono coperte da strati sedimentari dovuti alle ingressioni periodiche del mare: sono particolarmente rappresentate da depositi del Cretaceo nelle sezioni centrali (depressioni del Niger e del Benue), da coltri del Cenozoico nella fascia meridionale e infine da formazioni recenti nelle aree marginali sia a nord, nel bacino ciadiano, sia a sud, nella fascia costiera.

Clima –
Il clima della Nigeria varia da sud a nord secondo le modalità proprie delle vaste superfici continentali, soggette ai ritmi stagionali alternati degli influssi delle masse d’aria marittime e continentali.
Gli inverni sono asciutti e le estati piovose, con il progressivo attenuarsi verso nord degli apporti umidi oceanici. A questi è invece costantemente soggetta la fascia costiera e in particolare la regione deltizia del Niger, caratterizzata da un clima di tipo equatoriale.
La stagione delle piogge ha una durata cha va da 4 a 7 mesi nella regione compresa tra i paralleli di 11º N e 8º N (da maggio o da giugno a settembre o a ottobre); a questo periodo succede la lunga stagione asciutta legata all’influsso dell’anticiclone sahariano che genera venti caratteristici, secchi, come l’harmattan.
A sud di questa fascia la stagione piovosa dura circa 7 mesi. Nella zona costiera a clima equatoriale infine le piogge sono omogeneamente distribuite nel corso dell’anno, pur attenuandosi un poco nei mesi invernali. Nell’insieme dell’annata le precipitazioni raggiungono qui i 2.500 mm; nella fascia intermedia oscillano tra i 1.000 e i 1.500 mm; infine nella fascia settentrionale passano dai 1.000 ai 500 mm verso nord. Per quanto riguarda i valori termici, si passa dalle medie equatoriali dei 25-26 °C della fascia costiera, ai 26-30 °C delle zone intermedie, in cui le oscillazioni sono più sensibili; nella parte settentrionale, infine, ai valori massimi di 38-41 °C si oppongono le medie minime di 13-16 °C. I massimi si verificano qui nell’imminenza della stagione delle piogge (aprile).
La vastità delle caratteristiche climatiche e geografiche della Nigeria determinano grandi di versificazioni della flora e della fauna.
Al nord la vegetazione è quella della fascia saheliana-sudanese. Al sud invece si trova la vegetazione tipica delle aree umide tropicali, con le foreste pluviali e, in particolare, vicino al mare, quelle di mangrovie.
Al nord l’ecosistema è minacciato dalla desertificazione, a sud invece è l’eccessivo sfruttamento delle risorse, soprattutto petrolifere, che costituisce il principale pericolo ambientale.
In Nigeria esistono molte aree protette, tra Parchi Nazionali, Riserve Naturali e Aree Venatorie, tra i quali i più noti sono forse il parco Yankari e il Gashaka-Gumti.
Nel parco Gashaka-Gumti sono state condotte ricerche sul linguaggio dei primati: le scimmie dal naso bianco sembrano infatti essere in grado di comunicare verbalmente attraverso semplici frasi.

Flora –
La vegetazione naturale è divisibile in due sezioni principali direttamente correlate alle principali regioni climatiche del paese: foresta alta, che comprende sia paludi che foreste pluviali e savana. Lungo la zona costiera predomina l’albero di mangrovie, mentre immediatamente nell’entroterra si trova la foresta palustre d’acqua dolce, che è un po’ più diversificata e comprende varietà di palme, abura e mogano. A nord la foresta paludosa si trova vicino alla foresta pluviale, che forma una cintura con una larghezza media di circa 130 km. Qui, gli alberi raggiungono i 60 m di altezza. Gli alberi principali includono il mogano africano, l’iroko, il noce africano e il legno da esportazione più popolare, l’obeche. Più all’interno, la foresta pluviale viene sostituita da erba alta e alberi decidui di piccola statura, caratteristiche vegetazioni della savana.

Fauna –
Nella foresta pluviale si trovano pochi ma grandi animali; sono presenti gorilla e scimpanzé in numero decrescente, oltre a babbuini e scimmie. I rettili abbondano, inclusi coccodrilli, lucertole e serpenti di molte specie. Sebbene molti tipi di mammiferi possano essere trovati nell’entroterra della foresta pluviale, questi non sono così abbondanti come nell’Africa orientale o in Sud Africa. La Nigeria possiede due dozzine di specie di antilopi, ma raramente si osservano grandi concentrazioni di animali, come anche l’antilope comune. L’ippopotamo, l’elefante, la giraffa, il leopardo e il leone ora rimangono solo in località sparse e in numero crescente. I gatti selvatici, tuttavia, sono più comuni e ampiamente distribuiti. La fauna selvatica nella savana comprende antilopi, leoni, leopardi, gazzelle e iene del deserto. La Nigeria abbonda anche di avifauna con un gran numero di specie.

Guido Bissanti

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