Aphanes arvensis

Aphanes arvensis

L’ Alchemilla dei campi o Ventaglina dei campi (Aphanes arvensis L.) è una specie erbacea appartenente alla famiglia delle Rosaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Sottoregno Tracheobionta, Superdivisione Spermatophyta, Divisione Magnoliophyta, Classe Magnoliopsida, Sottoclasse Rosidae, Ordine Rosales, Famiglia Rosaceae e quindi al Genere Aphanes ed alla Specie A. arvensis.
È sinonimo il termine:
– Alchemilla arvensis Scop..

Etimologia –
Il termine Aphanes proviene dal greco ἀφᾰνής aphanés (dal prefissso privativo α- a- e dal tema di φαίνω phaíno apparire) invisibile, poco appariscente: come in effetti sono i fiori di questa piccola rosacea.
L’epiteto specifico arvensis viene da arvum campo, suolo arativo, quindi degli arativi, in riferimento all’ambiente di crescita.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
L’ Alchemilla dei campi è una pianta presente in quasi tutte le zone del mondo. In Europa è presente su gran parte del territorio, compresa la Gran Bretagna e ad est fino verso l’Iran.
Il suo habitat è quello dei seminativi, su terreni nudi, su sentieri, preferibilmente su terreni asciutti o gessosi, dove cresce fino a 1300 m. s.l.m..

Descrizione –
L’Aphanes arvensis è una pianta erbacea che cresce ad altezza tra 2 e 20 cm, con radice a fittone.
Lo stelo è corto, gracile, strisciante-ascendente con peli appressati.
Le foglie sono palmate, lamina 2 volte triforcate a contorno triangolare (1-2 cm), con lacinie di circa 1 mm di larghezza; cilia appressate; stipole triangolari molto più corte del pedicello fogliare.
I fiori, ermafroditi, sono minuti, meno di 2 mm, di colore verdastro, raccolti in fitti grappoli, circondati da tazze formate da stipole fogliari; sono presenti 4 sepali, ma senza petali; stami di solito uno.
Il periodo di fioritura va da aprile ad ottobre, anche a secondo della latitudine ed altitudine in cui cresce.
Il frutto è una nucula di 1-2 mm.

Coltivazione –
L’ Alchemilla dei campi è una pianta che cresce, allo stato spontaneo, in campi, muri, prati.
In generale è una pianta che cresce con grande diffusione, molto comune sia nei coltivi che nei parti naturali, dove cresce su molti tipi di terreni anche se prevale su altre specie nei suoli gessosi.

Usi e Tradizioni –
Un tempo si pensava che l’ Aphanes arvensis, come per la sassifraga, fosse in grado di perforare le pietre;per questo motivo si pensava anche che una medicina a base di questa pianta avrebbe frantumato i calcoli nella vescica e nei reni.
Un tempo era usata per i disturbi intestinali.
Comunque la pianta possiede delle proprietà medicinali e può essere utilizzata come astringente, diuretica, lenitiva, refrigerante.
Inoltre l’erborista del 17° secolo, Nicholas Culpeper, raccomandaca l’uso di questa pianta per insalate, anche se può risultare difficile raccogliere quantità sufficienti di una pianta così piccola per un pasto ragionevole.
Sempre lo stesso erborista consigliava di mangiarla come sottaceto in aggiunta ad altre verdure.

Modalità di Preparazione –
L’ Alchemilla dei campi può essere impiegata sia per usi alimentari che terapeutici utilizzando le foglie tenere.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

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