Ladano

Ladano

Il Ladano è una resina marrone appiccicosa che viene estratta dal Cisto ladanifero (Cistus ladanifer L., 1753), dal Cisto di Creta (Cistus creticus L., 1753) e dal Cisto marino (Cistus monspeliensis L., 1753).
L’aroma dolce, vanigliato e ambrato del ladano era molto amato dagli antichi Egizi che lo usavano nelle miscele tradizionali come il Kyphi. Era storicamente usato nella fitoterapia ed è ancora usato nella preparazione di alcuni profumi.
Il profumo sprigionato durante le fumigazioni pare che aiuti a raggiungere l’inconscio e riporta alla luce i ricordi.
Anticamente, il ladano veniva raccolto, pettinando le capre e le pecore che avevano pascolato sugli arbusti di cisto, con l’ausilio di attrezzi e strumenti indicati nella Creta del XIX secolo come ergastiri.
Questi venivano usati per spazzare gli arbusti e raccogliere la resina che veniva estratta successivamente. La resina veniva raccolta dai pastori e venduta ai commercianti costieri. La resina è stata utilizzata per molto tempo come ingrediente per l’incenso e in medicina per trattare raffreddori, tosse, problemi mestruali e reumatismi.
Il libro della Genesi contiene due menzioni sul ladano trasportato in Egitto dalla Palestina. In queste due citazioni la parola resina viene generalmente interpretata come riferita al ladano.
Uno specialista dell’antico Egitto (Percy Newberry,) ha ipotizzato che la falsa barba indossata da Osiride e dai faraoni potesse originariamente rappresentare una “barba di capra carica di ladano”. Sosteneva che anche lo scettro di Osiride, che di solito viene interpretato come un flagello, era più probabilmente uno strumento per la raccolta del ladano simile a quello usato nelle Creta del XIX secolo.

Altri studiosi affermano che il misterioso onycha, un ingrediente nel santo incenso menzionato nell’Antico Testamento (Esodo 30: 34–36), era in realtà ladano.
Ai giorni d’oggi il ladano è un prodotto utilizzato principalmente per l’industria dei profumi. La resina grezza viene solitamente estratta bollendo foglie e ramoscelli. La resina pura viene stratta per estrazione con solvente, mentre un olio essenziale viene prodotto per distillazione a vapore.
La gomma grezza ricavata dal ladano si presenta sotto forma di massa profumata nera o talvolta marrone scuro contenente fino al 20% o più di acqua. L’odore è molto ricco, complesso e tenace. Il ladano è molto apprezzato in profumeria per la sua somiglianza con l’ambra grigia, che è stata vietata dall’uso in molti Paesi in quanto ricavata dal capodoglio, che è una specie in via di estinzione.
Il ladano è pertanto l’ingrediente principale nel profumo d’ambra in profumeria. L’odore del ladano è variamente descritto come dolce, fruttato, legnoso, di ambra grigia o muschio secco.
L’ olio essenziale di ladano ha proprietà benefiche perché composto da oltre 170 pineni, tra cui canfene, sabinene, limonene e cineolo, terpeni, fenolo ed eugenolo così come acido acetico e formico, grazie alle proprietà antisettiche e tonificanti è indicato nella cura delle malattie cutanee.
Inoltre stimola il flusso linfatico attenuando gli edemi.

Avvertenza: le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.



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