Rimedi naturali contro la cocciniglia mezzo grano di pepe

Rimedi naturali contro la cocciniglia mezzo grano di pepe

La lotta naturale contro la cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae) è di certo l’unica soluzione per eliminare, o diminuire al massimo, gli effetti degli attacchi di questa cocciniglia contro alcune coltivazioni. Tra le piante più colpite ricordiamo comunque l’Olivo e gli Agrumi. Sono interessate altresì piante come il Pittosporo, Evonimo le Palme gli oleandri e tante altre.
Questa cocciniglia si presenta con maggiore virulenza in presenza di inverni miti ed estati piovose e umide. Sverna allo stato di neanide di 2° e 3° età oppure come femmina immatura. Lo sviluppo delle neanidi dopo l’inverno si conclude nel periodo primaverile estivo dove le femmine adulte si riproducono per partenogenesi; depongono le uova che (protette dal corpo materno) fino alla fine del mese di luglio. Si possono comunque avere due generazioni fino allo svernamento invernale come femmine mature.
I danni maggiori di questa cocciniglia (come di altre) è a carico dei rami, delle foglie e dei frutti. Ma l’intera pianta, soprattutto in presenza di attacchi massicci si debilita (fino al rinsecchimento) per la suzione della linfa da parte di questi insetti. A questo danno si associano poi lo sviluppo delle fumaggini che crescono sulla melata prodotto da questi insetti e a questo a sua volta si associa la risalta delle formiche che instaurano rapporti simbiotici di difficile soluzione.
Il primo mezzo di lotta contro questi insetti è preventivo e consiste nei seguenti accorgimenti agronomici:

  • Eliminazione dei fertilizzanti nitrici (che dalla loro introduzione ad oggi sono stati tra i maggiori responsabili di queste infestazioni); ricordiamo infatti che questi fertilizzanti tendono ad ingentilire eccessivamente le piante (con tessuti più appetiti da questi insetti);
  • le buone pratiche di potatura, con maggiore arieggiamento interno degli alberi e con l’applicazione di mastice protettivo;
  • attuare la giusta manutenzione al terreno al fine di dare sgrondo alle acque.

Per le tecniche di lotta si possono utilizzare gli oli bianchi naturali (che agiscono per asfissia) ed il sapone di Marsiglia. Il ricorso agli insetticidi di sintesi (oltre che non consentito in agricoltura biologica) è da evitare perché alla lunga diventa il vero fattore di proliferazione di questi insetti per la scomparsa dei suoi predatori naturali. Tra questi ricordiamo: Exochomus quadripustulatus, Chilocorus bipustulatus, Metaphycus spp. e Scutellista cyanea.
La presenza di siepi, consociazioni, biodiversità agricola agevola la crescita di questi parassito idi con notevoli benefici per l’intera ecologia aziendale.
Una volta eliminate le cocciniglie vi accorgerete che gradualmente diminuiranno fino a terminare le fumaggini ed i camminamenti di formiche su tronco e rami.




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