Come si riproduce il Pungitopo

Come si riproduce il Pungitopo

Il pungitopo (Ruscus aculeatus L.) è un arbusto sempreverde della famiglia delle Asparagaceae.
Il pungitopo è una pianta che forma cespugli alti fino a 80 cm circa, comune nei boschi fino a 800 metri circa.
Questa pianta rinomata per le proprietà astringenti e diuretiche, viene considerata il parente selvatico dell’asparago comune, con cui condivide alcune utilizzazioni culinarie.
Il pungitopo viene coltivato come pianta ornamentale, soprattutto come decorazione durante le feste natalizie. I germogli di pungitopo, dal gusto amarognolo, raccolti da marzo a maggio, vengono utilizzati in cucina come gli asparagi, lessati per insalate, minestre e frittate.
In questa scheda vedremo come si moltiplica questa pianta mentre per quanto riguarda le tecniche di coltivazioni si rimanda alla seguente scheda.
Il pungitopo si può moltiplicare per seme, per divisione dei cespi o per talea dei germogli laterali.

Propagazione per seme –
La propagazione per seme è una tecnica che richiede tempi molto lunghi in quanto i semi sono protetti da un involucro protettivo che li porta a germinare dopo mesi. L’operazione di semina va eseguita in un terreno umido e al caldo. Dopo un periodo di circa 4 mesi, quando i germogli saranno ben visibili, il semenzaio va trasferito all’aperto per permettere di irrobustire le giovani piantine. Dopo circa tre settimane, in funzione anche dell’andamento climatico, le piantine potranno essere messe a dimora definitiva.

Propagazione per cespi –
Questa tecnica di moltiplicazione è la più adottata anche per la sua semplicità e rapidità di ottenere piantine già formate.
Per essere sicuri di un buon attecchimento è bene effettuare la divisione dei cespi mediante un coltello affilato e disinfettato. L’operazione va eseguita durante l’inverno.
I cespi ottenuti vanno messi poi a radicare, preferibilmente, in una miscela di sabbia e torba (2:1), aspettando qualche settimana affinché avvenga la perfetta radicazione.

Propagazione per talea –
La propagazione per talea si esegue prelevando porzioni di germogli laterali della pianta, della lunghezza di 8 – 10 cm ed immettendole nella stessa miscela di sabbia e torba suddetta; l’operazione va eseguita nel periodo di settembre o marzo.

Impianto –
L’impianto del pungitopo va fatto in primavera o in autunno. Per favorire l’attecchimento e lo sviluppo armonioso del rizoma, generalmente si preferisce l’autunno soprattutto se il clima è mite. Nelle regioni montane l’impianto va fatto invece in primavera.
Si consiglia di preparare delle buche larghe e profonde il triplo del pane di terra. Sul fondo delle buche si consiglia di mettere del materiale drenante, dopodiché si pongono le giovani piantine, si ricopre con terriccio più organico rispetto a quello di radicazione e si compatta leggermente.
In tutte le fasi di propagazione il substrato va mantenuto costantemente umido ma evitando ogni possibile ristagno.

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