Come si propaga la Mentuccia

Come si propaga la Mentuccia

La mentuccia o nepitella (Clinopodium nepeta (L.) Kuntze, 1891) è una pianta erbacea perenne aromatica, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae.
Questa pianta è originaria delle zone montane del Mediterraneo.
In Italia è molto comune e si trova, allo stato spontaneo nei prati e negli incolti.
Può essere coltivata sia in pieno campo che in vaso.
La moltiplicazione può essere operata con semina in primavera in terriccio leggero. Quando le piantine saranno poi sufficientemente sviluppate possono essere trapiantate in vasi o terra piena, in luogo soleggiato. Le piante adulte possono essere moltiplicate per talea di punta o per divisione dei cespi in autunno.
Prima di passare al dettaglio del sistema di propagazione si ricorda che per le tecniche di coltivazioni complete si può consultare la seguente scheda.

Propagazione per seme –
Qualunque sia il sistema di propagazione la condizione importante per la coltivazione del Clinopodium nepeta è che il terreno sia ben drenato. Questa pianta può vegetare su suoli aridi e siccitosi, purché non ci siano ristagni idrici, condizione che il substrato preferito è quello calcareo con un pH leggermente basico. In terreni troppo umidi si possono avere comparse malattie fungine.
Per quanto riguarda la semina questa può essere fatta in cassoni freddi aspettando per il trapianto delle piantine il periodo della primavera, quando hanno sviluppato quattro o cinque foglie. la coltivazione può essere fatta, come detto, in vaso o in piena terra. La pianta, una volta fiorita, può essere tagliata rasa e rispunterà dalle radici rizomatose.

Propagazione per cespi –
La mentuccia è una pianta perenne che trascorre l’inverno con gemme svernanti. Soprattutto nei climi freddi è utile che queste vengano protette da una pacciamatura realizzata da foglie secche o da paglia.
Una volta giunta la primavera, quando la pianta avrà ricominciato perfettamente a vegetare e si saranno formati bene i primi getti si può adottare la moltiplicazione per divisione dei cespi.
Con questa operazione i singoli cespi, possibilmente contenenti una parte delle radici rizomatose potranno essere poste direttamente nel luogo definitivo ed irrigate con un sistema di nebulizzazione almeno per i primi 10 giorni.
Dopo di che si continuerà la coltivazione in maniera ordinaria.

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