Cercidiphyllum japonicum

Cercidiphyllum japonicum

Il Falso albero di Giuda o Katsura in giapponese (Cercidiphyllum japonicum Siebold & Zucc.) è una specie arborea appartenente alla famiglia delle Cercidiphyllaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, DivisioneMagnoliophyta, Classe Magnoliopsida, Ordine Saxifragales, Famiglia Cercidiphyllaceae e quindi al Genere Cercidiphyllum ed alla Specie C. japonicum.

Etimologia –
Il termine Cercidiphyllum proviene da Cercis e da φύλλον phýllon foglia, lamella: cioè con foglie simili a quelle del Cercis. L’epiteto specifico japonicum è in riferimento alla sua origine giapponese.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il Falso albero di Giuda è una specie arborea originaria del Giappone, dove si trova nei boschi misti di latifoglie a clima temperato-freddo. Successivamente è stato introdotto in Europa intorno alla seconda metà dell’Ottocento come specie ornamentale.

Descrizione –
Il Cercidiphyllum japonicum è un albero che può superare i 30 metri di altezza nella sua zona di origine; presenta una chioma largamente ovoidale o cupolare, abbastanza densa. Il tronco è in genere diritto, con scorza prima omogenea, grigia e lucente, che poi diviene brunastra e screpolata in placche subrettangolari e sublucide. Le foglie sono decidue, odorose, picciolate, tondeggianti-cuoriformi, con apice acuminato-ottuso, margine crenulato, che assomigliano a quelle degli alberi del genere Cercis (come C. siliquastrum), che anche per questo motivo viene chiamato Falso albero di Giuda. Si tratta di una pianta dioica, con fiori maschili e femminili su piante diverse. I fiori sono poco appariscenti, riuniti in piccole infiorescenze; l’impollinazione è anemofila. Dalla fecondazione si formano dei frutti che sono dei follicoli lineari allungato, spesso un po’ ricurvi, che si aprono ventralmente per lungo, liberando a maturazione dei semi alati.

Coltivazione –
Il Cercidiphyllum japonicum è una pianta che sopporta sia il freddo che il caldo ma è molto sensibile alla siccità e richiede terreni permanentemente ricchi d’acqua, oltre che eventuali irrigazioni di soccorso quando l’umidità del substrato non è sufficiente. Preferisce esposizioni a mezz’ombra. La concimazione può essere effettuata nei primi anni, con sostanza organica in distribuzione autunnale.

Usi e Tradizioni –
Il genere Cercidiphyllum, a cui appartiene questa specie, è l’unico genere della piccola famiglia delle Cercidifillacee (Cercidiplyllaceae Engler), propria dell’Asia orientale (Cina e Giappone). Questo genere è considerato un fossile vivente. Infatti alla famiglia delle Cercidifillacee vengono ascritti anche altri generi estinti (Nyssidium, Trochodendroides), riscontrati in reperti fossili fin dal Cretaceo inferiore (circa 100 milioni di anni fa) distribuiti in tutto l’emisfero boreale. I primi reperti fossili attribuiti specificamente al genere Cercidiphyllum risalgono al Cretaceo superiore (circa 70 milioni di anni fa) e sono stati trovati in Nordamerica.
Le piante di questo genere sono particolarmente apprezzate come alberi ornamentali e, per questo motivo, sono state anche create diverse cultivar, tra cui alcune a rami penduli; la katsura è infatti una pianta apprezzata per l’aspetto particolare delle foglie e per la colorazione autunnale. L’apprezzamento è dovuto anche al profumo, dolce e simile al caramello, delle foglie, che diventa particolarmente acuto in autunno ed alla loro colorazione rossastra; per questo motivo l’albero viene anche chiamato in lingua inglese “caramel tree”.
In Giappone il legno, leggero e di facile lavorazione, è impiegato in ebanisteria e per la costruzione di pannelli di rivestimento.

Modalità di Preparazione –
Il Falso albero di Giuda, oltre agli usi ornamentali e gli impieghi del legname in ebanisteria non ha altri utilizzi alimentari o terapeutici.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

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