Riproduzione dell’Olmo del Caucaso

Riproduzione dell’Olmo del Caucaso

L’Olmo del Caucaso (Zelkova carpinifolia (Pall.) K. Koch) è una pianta originario del Caucaso e dell’Iran che è stata introdotta in Europa intorno a metà del Settecento a scopo ornamentale.

Habitat idoneo di riproduzione –
La Zelkova carpinifolia è un albero originario delle montagne del Caucaso, Kaçkar e Alborz nell’estremo sud-est dell’Europa e del sud-ovest asiatico .
È uno degli emblematici alberi relitti vegetali presente in un areale che comprende Azerbaigian, Georgia, Armenia, Iran e Turchia. Esistono due sottopopolazioni dislocate nella foresta Ircana (Monti Talysh e Alborz) e nella forests Colchica (Georgia occidentale). Queste foreste sono di straordinario valore e ospitano numerose specie relitte. Oltre a queste due regioni, ci sono popolamenti isolati e frammentati conosciuto dalle montagne del Karabakh, dall’Anatolia in Turchia, dalla Georgia nordoccidentale e orientale e dalla parte iraniana del Kurdistan. La specie ha una estensione stimata in oltre 533.480 km2.

Propagazione –
La Zelkova carpinifolia è un albero a foglie caduche che può raggiungere i 30 metri di altezza, che viene utilizzato in natura per il suo legno. Viene anche coltivato come ornamentale in parchi e grandi giardini.
La pianta cresce in natura in Asia occidentale: Turchia, Georgia, Azerbaigian, Armenia, Iran ed è una pianta molto tollerante al freddo, in grado di sopportare temperature che scendono intorno ai 25 °C quando è dormiente, anche se la vegetazione primaverile può andare soggetta alle gelate tardive.
È una pianta relativamente tollerante all’ombra che preferisce un terreno profondo, umido e argilloso che può essere acido o alcalino.
La Zelkova carpinifolia è un albero a crescita rapida.
La propagazione avviene per seme. Il seme va seminato appena maturo mentre i semi immagazzinati richiedono la stratificazione e dovrebbero essere seminati il più presto possibile durante l’anno.
Le giovani piantine vanno fatte crescere in serra per il primo inverno e trapiantate nella tarda primavera o all’inizio dell’estate, dopo le ultime gelate previste, del’anno successivo.

Ecologia –
L’Olmo del Caucaso è una specie in notevole diminuzione a causa di estesi disboscamenti. La riduzione della popolazione è stimata essere almeno il 30% negli ultimi 210 anni (tre generazioni) e gran parte degli habitat dove cresce sono stati irreversibilmente distrutti o alterati in tutto il suo areale. Pertanto, la specie è valutata nella IUCN Red List come vulnerabile (A2c).
La specie è stata infatti ampiamente disboscata per il suo prezioso legname. Il suo legno denso è resistente all’umidità ed è stato utilizzato nel settore edile e anche per i telai di porte e finestre delle moschee.
Questa pianta viene coltivata come albero ornamentale in Europa (se ne possono trovare enormi esemplari nella provincia georgiana occidentale di Imereti ed usata per decorare i cortili dei villaggi e fornire una piacevole ombra) e più raramente in Nord America.




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