[:it] Turnera diffusa [:en] Turnera diffusa [:es] Turnera diffusa [:]

[:it]

Turnera diffusa

La damiana (Turnera diffusa Willd. ex Schult.) è una specie arbustiva appartenente alla famiglia delle Turneraceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Sottoregno Tracheobionta,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Sottoclasse Dilleniidae,
Ordine Violales,
Famiglia Turneraceae,
Genere Turnera,
Specie T. diffusa.
Sono sinonimi i termini:
– Bohadschia humifusa C.Presl;
– Bohadschia microphylla (Desv. ex Ham.) Griseb.;
– Triacis microphylla Griseb.;
– Turnera aphrodisiaca Ward;
– Turnera diffusa var. aphrodisiaca (Ward) Urb.;
– Turnera humifusa (C.Presl) Endl.;
– Turnera humifusa (C.Presl) Endl. ex Walp.;
– Turnera microphylla Desv.;
– Turnera microphylla Desv. ex Ham.;
– Turnera pringlei Rose;
– Turnera pumilea Poir..

Etimologia –
Il termine Turnera del genere è stato dedicato al teologo, medico, naturalista e viaggiatore inglese rev. William Turner (~1508-1568), considerato il padre della botanica inglese, autore di A New Herbal.
L’epiteto specifico diffusa viene da diffuso, sparso: per la modalità di crescita.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Turnera diffusa è un piccolo arbusto originario del Texas meridionale e presente dal Texas al Sud America, comprese le Antille. In Messico è distribuito negli stati di: Bassa California del Sud, Chihuahua, Coahuila, Sonora, Nuevo León, Hidalgo, Stato del Messico, Guerrero, Guanajuato, Michoacán, Jalisco, Zacatecas, Morelos, Nayarit, Oaxaca, Puebla , Querétaro, San Luis Potosí, Sinaloa, Tamaulipas, Veracruz, Yucatán e Quintana Roo.
Il suo habitat è quello delle associazioni vegetali; macchia xerica, foresta decidua tropicale, vegetazione dunale costiera, vegetazione secondaria, foresta decidua bassa, foresta decidua e foresta temperata; si trova in un dislivello altitudinale dal livello del mare fino a 2000 m di altitudine. I terreni in cui cresce e si sviluppa sono poco profondi, con tessitura argillosa-sabbiosa e sabbiosa. È una pianta selvatica che si trova spesso in terreni agricoli abbandonati o coltivata negli orti familiari.

Descrizione –
La Damiana è un arbusto legnoso relativamente piccolo, alto da 0,3 a 2 m, molto ramificato i cui fusti sono leggermente rossastri.
Le foglie sono semplici, piccole e rugose, alterne, aromatiche, oblunghe o rombico-ovate, lunghe da 1 a 2 cm, glabre nella pagina superiore, da tomentose a pelose nella pagina inferiore, con apice ottuso o acuto, margine seghettato, base cuneata, con piccioli privi di ghiandole; sprigionano un forte aroma quando schiacciate.
I fiori sono attinomorfi bisessuali, solitari, ascellari, lunghi da 2 a 12 mm, di colore giallo e sembrano stelle nascoste tra i rami, calice sessili senza sepalo, tubolari o campanulati a 5 lobi sottili; corolla a 5 petali, gialla, obovata o spatolata, sottile.
Fiorisce dall’inizio alla fine dell’estate.
I frutti a forma di capsula, lunghi da 4 a 5 mm; semi con arillo.

Coltivazione –
La Turnera diffusa è una pianta che si trova ad altitudini da basse a moderate ai tropici ed è resistente a circa -5 °C.
Questa pianta per essere coltivata richiede un terreno asciutto in posizione riparata, calda e soleggiata.
La propagazione avviene per seme. La semina va effettuata in semenzaio da vivaio in posizione leggermente ombreggiata. Le giovani pianti vanno poi poste in singoli vasi e trapiantate appena hanno le dimensioni utili per crescere in pieno campo.
Si può propagare anche per divisione o per talee di legno mezzo maturo.

Usi e Tradizioni –
La Turnera diffusa è una pianta che è stata utilizzata dagli indigeni fin dall’antichità; le vengono attribuite proprietà afrodisiache e psicostimolanti.
La produzione che attualmente si ottiene dipende esclusivamente dalla raccolta delle foglie dalle piante spontanee e la loro presenza è legata alle precipitazioni, di conseguenza vi è variazione nella disponibilità di materia prima (foglie) da un anno all’altro, che provoca instabilità nell’offerta. Ciò porta a un mercato permanentemente insoddisfatto, che in ultima analisi, influisce sulle percezioni dei produttori. È importante quindi realizzare piani di gestione che ne consentano un utilizzo adeguato. Questa specie, nei territori di origine, non rientra in nessuna categoria di rischio.
Questa pianta o parti di essa sono venduti come T. diffusa da fonti sia private che commerciali e risulta in gran parte essere erroneamente identificata come Turnera ulmifolia (Falsa Damiana), una specie strettamente imparentata. Questo problema diffuso è stato notato dalla comunità scientifica e ha creato molta confusione tra gli orticoltori dilettanti e professionisti allo stesso modo.
Sebbene la T. ulmifolia abbia un aspetto simile, i suoi costituenti chimici e gli usi etnobotanici sono nettamente diversi.
Uno studio scientifico, tuttavia, ha dimostrato che questa confusione è per lo più associata al commercio orticolo e non si estende in modo apprezzabile ai prodotti erboristici commerciali, la maggior parte dei quali mostra costituenti che possono essere definitivamente ricondotti a T. diffusa.
I principi biochimici presenti in questa pianta sono: damianina; tetrafillina B; gonzalitosina I; arbutina; tricosan-2-uno; acacetina; p-cimene; β-sitosterolo; 1,8-cineolo; apigenina; α-pinene; β-carotene; β-pinene; tannini; timolo; esacosanolo.
In totale, nel genere Turnera sono stati trovati 22 flavonoidi, maltolo glucoside, fenolici, sette glicosidi cianogenici, monoterpenoidi, sesquiterpenoidi, triterpenoidi, il politerpene ficaprenolo-11, acidi grassi e caffeina.
A partire dal 2006, i costituenti della damiana non sono stati identificati per i loro effetti attribuiti all’intera erba.
Le proprietà ansiolitiche di Damiana potrebbero essere dovute all’apigenina.
È stato scoperto che l’estratto di damiana sopprime l’attività dell’aromatasi, compresi i composti isolati pinocembrina e acacetina.
La damianina non è stata ancora identificata con precisione ed agirebbe verosimilmente con un meccanismo d’azione parasimpaticolitico, avendo effetti rilassanti sul sistema nervoso centrale. In realtà, ricercando fra le varie fonti, emerge che si tratta di un rimedio naturale piuttosto efficace, anche contro i deficit erettivi e capace di incrementare la massa spermatica. È da tempo approvato dalla farmacopea statunitense, mentre quella tedesca ne dà una valutazione critica.
Tra gli usi commestibili di questa pianta si utilizzano le foglie che sono usate come surrogato del tè e anche come aromatizzante nei liquori. Hanno un sapore fortemente aromatico leggermente amarognolo.
In campo medicinale un tempo era utilizzata come afrodisiaco tradizionale del popolo Maya in America Centrale. Continua ad essere considerato prezioso come afrodisiaco e tonico generale, e la sua azione tonico stimolante la rende un valido rimedio per chi soffre di lieve depressione.
L’intera pianta è un’erba amara, piccante, calda, con un sapore simile al fico.
Il suo utilizzo migliora la digestione, solleva lo spirito, calma i nervi, regola l’attività ormonale, stimola le vie genito-urinarie e ringiovanisce l’energia renale. È usata internamente per trattare l’esaurimento nervoso; ansia; depressione; debolezza in convalescenza; impotenza; eiaculazione precoce; disturbi alla prostata; infezioni urinarie; frigidità; perdite vaginali; mestruazioni dolorose; problemi della menopausa; scarso appetito e digestione; e costipazione atonica.
In campo ecologico è una pianta ospite per la farfalla Euptoieta hegesia.

Modalità di Preparazione –
La Turnera diffusa viene raccolta quando è in fiore e viene essiccata per un uso successivo.
Sul mercato viene venduta in foglie o, più comunemente, sotto forma di capsule e compresse.
Le foglie possono essere assunte come infuso oppure fumate. Se assunte in modo considerevole possono indurre lievi effetti psicotropi.
La Turnera diffusa è l’ingrediente di un tradizionale liquore messicano, che a volte viene utilizzato al posto del triple sec nei margarita. Il folklore messicano afferma che fosse usato nella margarita “originale”. La damiana margarita è popolare nella regione di Los Cabos in Messico.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– GBIF, the Global Biodiversity Information Facility.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.
Fonte foto:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/13295753/original.jpeg

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.





[:en]

Turnera diffusa

Damiana (Turnera diffusione Willd. Ex Schult.) Is a shrub species belonging to the Turneraceae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Plantae,
Subarign Tracheobionta,
Magnoliophyta Division,
Magnoliopsida class,
Subclass Dilleniidae,
Violales Order,
Turneraceae family,
Genus Turnera,
T. diffuse species.
The terms are synonymous:
– Bohadschia humifusa C.Presl;
– Bohadschia microphylla (Desv. ex Ham.) Griseb.;
– Triacis microphylla Griseb.;
– Turnera aphrodisiaca Ward;
– Turnera diffusa var. aphrodisiaca (Ward) Urb.;
– Turnera humifusa (C.Presl) Endl.;
– Turnera humifusa (C.Presl) Endl. ex Walp.;
– Turnera microphylla Desv.;
– Turnera microphylla Desv. ex Ham.;
– Turnera pringlei Rose;
– Turnera pumilea Poir..

Etymology –
The term Turnera of the genus was dedicated to the English theologian, physician, naturalist and traveler rev. William Turner (~ 1508-1568), considered the father of English botany, author of A New Herbal.
The specific widespread epithet comes from diffuse, scattered: due to the way it grows.

Geographic Distribution and Habitat –
Turnera diffuse is a small shrub native to southern Texas and present from Texas to South America, including the Antilles. In Mexico it is distributed in the states of: Baja California Sur, Chihuahua, Coahuila, Sonora, Nuevo León, Hidalgo, State of Mexico, Guerrero, Guanajuato, Michoacán, Jalisco, Zacatecas, Morelos, Nayarit, Oaxaca, Puebla, Querétaro, San Luis Potosí, Sinaloa, Tamaulipas, Veracruz, Yucatán and Quintana Roo.
Its habitat is that of plant associations; xeric scrub, tropical deciduous forest, coastal dune vegetation, secondary vegetation, low deciduous forest, deciduous forest and temperate forest; it is found in an altitude difference from the sea level up to 2000 m of altitude. The soils in which it grows and develops are not very deep, with a clayey-sandy and sandy texture. It is a wild plant that is often found on abandoned farmland or grown in family gardens.

Description –
Damiana is a relatively small woody shrub, 0.3 to 2 m tall, very branched, whose stems are slightly reddish.
The leaves are simple, small and wrinkled, alternate, aromatic, oblong or rhombic-ovate, 1 to 2 cm long, hairless on the upper side, from tomentose to hairy on the underside, with obtuse or acute apex, serrated margin, wedge-shaped base , with glandless petioles; they give off a strong aroma when crushed.
The flowers are bisexual, solitary, axillary actinomorphic, from 2 to 12 mm long, yellow in color and look like stars hidden among the branches, sessile calyxes without sepal, tubular or bell-shaped with 5 thin lobes; corolla with 5 petals, yellow, obovate or spatulate, thin.
It blooms from early to late summer.
The capsule-shaped fruits, 4 to 5 mm long; seeds with aril.

Cultivation –
Turnera diffuse is a plant found at low to moderate altitudes in the tropics and is hardy to around -5 ° C.
To be cultivated, this plant requires dry soil in a sheltered, warm and sunny position.
Propagation occurs by seed. Sowing must be carried out in a nursery seedbed in a slightly shaded position. The young plants are then placed in single pots and transplanted as soon as they have the size necessary to grow in the open field.
It can also be propagated by division or by cuttings of half-ripe wood.

Customs and Traditions –
The diffuse Turnera is a plant that has been used by the natives since ancient times; it is attributed aphrodisiac and psychostimulating properties.
The production currently obtained depends exclusively on the collection of leaves from spontaneous plants and their presence is linked to rainfall, consequently there is variation in the availability of raw material (leaves) from one year to another, which causes instability in the supply. . This leads to a permanently dissatisfied market, which ultimately affects producers’ perceptions. It is therefore important to create management plans that allow them to be used appropriately. This species, in the territories of origin, does not fall into any risk category.
This plant or parts of it are sold as T. diffuse from both private and commercial sources and is largely misidentified as Turnera ulmifolia (Falsa Damiana), a closely related species. This widespread problem has been noticed by the scientific community and has created a lot of confusion among amateur and professional horticulturists alike.
Although T. ulmifolia looks similar, its chemical constituents and ethnobotanical uses are distinctly different.
A scientific study, however, has shown that this confusion is mostly associated with the horticultural trade and does not appreciably extend to commercial herbal products, most of which show constituents that can be conclusively traced back to T. diffuse.
The biochemical principles present in this plant are: damianina; tetrafylline B; gonzalytosine I; arbutin; tricosan-2-one; acacetin; p-cymene; β-sitosterol; 1,8-cineole; apigenin; α-pinene; β-carotene; β-pinene; tannins; thymol; hexacosanol.
In total, 22 flavonoids, maltol glucoside, phenolics, seven cyanogenic glycosides, monoterpenoids, sesquiterpenoids, triterpenoids, the polyiterpene ficaprenol-11, fatty acids and caffeine were found in the genus Turnera.
As of 2006, the constituents of damiana have not been identified due to their effects attributed to the whole herb.
Damiana’s anxiolytic properties may be due to apigenin.
Damiana extract was found to suppress aromatase activity, including the isolated compounds pinocembrin and acacetin.
Damianine has not yet been identified with precision and is likely to act with a parasympatholytic mechanism of action, having relaxing effects on the central nervous system. In reality, researching among the various sources, it emerges that it is a rather effective natural remedy, even against erectile deficits and capable of increasing sperm mass. It has long been approved by the US Pharmacopoeia, while the German Pharmacopoeia gives it a critical evaluation.
Among the edible uses of this plant are the leaves which are used as a substitute for tea and also as a flavoring in liqueurs. They have a strongly aromatic, slightly bitter taste.
In the medical field it was once used as a traditional aphrodisiac of the Maya people in Central America. It continues to be considered valuable as an aphrodisiac and general tonic, and its stimulating tonic action makes it a valid remedy for those suffering from mild depression.
The whole plant is a bitter, spicy, hot herb, with a fig-like flavor.
Its use improves digestion, lifts the spirit, calms the nerves, regulates hormonal activity, stimulates the genito-urinary tract and rejuvenates kidney energy. It is used internally to treat nervous breakdowns; anxiety; depression; weakness in convalescence; impotence; premature ejaculation; prostate disorders; urinary infections; frigidity; vaginal discharge; painful menstruation; problems with menopause; poor appetite and digestion; and atonic constipation.
In the ecological field it is a host plant for the butterfly Euptoieta hegesia.

Preparation Method –
Turnera diffuse is harvested when in bloom and dried for later use.
On the market, it is sold in leaves or, more commonly, in capsule and tablet form.
The leaves can be taken as an infusion or smoked. If taken considerably they can induce mild psychotropic effects.
The widespread Turnera is the ingredient of a traditional Mexican liqueur, which is sometimes used in place of the triple sec in margaritas. Mexican folklore claims it was used in the “original” margarita. Damiana margarita is popular in the Los Cabos region of Mexico.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– GBIF, the Global Biodiversity Information Facility.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.
Photo source:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/13295753/original.jpeg

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.





[:es]

Turnera diffusa

La Hierba de la pastora o hierba del venado (Turnera diffusione Willd. Ex Schult.) es una especie arbustiva perteneciente a la familia Turneraceae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
dominio eucariota,
reino plantae,
subarigno traqueobionta,
división de magnoliofitas,
clase Magnoliopsida,
Subclase Dilleniidae,
orden de violales,
familia Turneraceae,
Género Turnera,
Especies de T. difusa.
Los términos son sinónimos:
– Bohadschia humifusa C.Presl;
– Bohadschia microphylla (Desv. ex Ham.) Griseb.;
– Triacis microphylla Griseb.;
– Turnera aphrodisiaca Ward;
– Turnera diffusa var. aphrodisiaca (Ward) Urb.;
– Turnera humifusa (C.Presl) Endl.;
– Turnera humifusa (C.Presl) Endl. ex Walp.;
– Turnera microphylla Desv.;
– Turnera microphylla Desv. ex Ham.;
– Turnera pringlei Rose;
– Turnera pumilea Poir..

Etimología –
El término Turnera del género se dedicó al teólogo, médico, naturalista y viajero inglés rev. William Turner (~ 1508-1568), considerado el padre de la botánica inglesa, autor de A New Herbal.
El epíteto generalizado específico proviene de difuso, disperso: por la forma en que crece.

Distribución Geográfica y Hábitat –
Turnera difusa es un pequeño arbusto originario del sur de Texas y presente desde Texas hasta América del Sur, incluidas las Antillas. En México se distribuye en los estados de: Baja California Sur, Chihuahua, Coahuila, Sonora, Nuevo León, Hidalgo, Estado de México, Guerrero, Guanajuato, Michoacán, Jalisco, Zacatecas, Morelos, Nayarit, Oaxaca, Puebla, Querétaro, San Luis Potosí, Sinaloa, Tamaulipas, Veracruz, Yucatán y Quintana Roo.
Su hábitat es el de las asociaciones de plantas; matorral xerófilo, selva tropical caducifolia, vegetación de dunas costeras, vegetación secundaria, selva baja caducifolia, selva caducifolia y selva templada; se encuentra en un desnivel desde el nivel del mar hasta los 2000 m de altitud. Los suelos en los que crece y se desarrolla son poco profundos, de textura arcillo-arenosa y arenosa. Es una planta silvestre que a menudo se encuentra en tierras de cultivo abandonadas o se cultiva en jardines familiares.

Descripción –
La Hierba de la pastora es un arbusto leñoso relativamente pequeño, de 0,3 a 2 m de altura, muy ramificado, cuyos tallos son ligeramente rojizos.
Las hojas son simples, pequeñas y arrugadas, alternas, aromáticas, oblongas o rómbico-ovadas, de 1 a 2 cm de largo, lampiñas en el haz, de tomentosas a pilosas en el envés, con ápice obtuso o agudo, margen dentado, cuña- base en forma, con pecíolos sin glándulas; desprenden un fuerte aroma cuando se trituran.
Las flores son bisexuales, solitarias, axilares actinomorfas, de 2 a 12 mm de largo, de color amarillo y aspecto de estrellas escondidas entre las ramas, cálices sésiles sin sépalo, tubulares o acampanados con 5 lóbulos delgados; corola con 5 pétalos, amarilla, obovada o espatulada, delgada.
Florece desde principios hasta finales de verano.
Los frutos en forma de cápsula, de 4 a 5 mm de largo; semillas con arilo.

Cultivo –
Turnera difusa es una planta que se encuentra en altitudes bajas a moderadas en los trópicos y es resistente a alrededor de -5 ° C.
Para ser cultivada, esta planta requiere suelo seco en una posición protegida, cálida y soleada.
La propagación se produce por semilla. La siembra debe realizarse en un semillero de vivero en una posición ligeramente sombreada. Luego, las plantas jóvenes se colocan en macetas individuales y se trasplantan tan pronto como tienen el tamaño necesario para crecer en campo abierto.
También se puede propagar por división o por esquejes de madera semimadura.

Costumbres y tradiciones –
La Turnera difusa es una planta que ha sido utilizada por los indígenas desde la antigüedad; se le atribuyen propiedades afrodisíacas y psicoestimulantes.
La producción que se obtiene actualmente depende exclusivamente de la recolección de hojas de plantas espontáneas y su presencia está ligada a las lluvias, en consecuencia existe variación en la disponibilidad de materia prima (hojas) de un año a otro, lo que provoca inestabilidad en el abastecimiento. Esto conduce a un mercado permanentemente insatisfecho, que en última instancia afecta las percepciones de los productores. Por ello es importante crear planes de manejo que permitan su uso adecuado. Esta especie, en los territorios de origen, no entra en ninguna categoría de riesgo.
Esta planta o partes de ella se venden como T. difusa tanto de fuentes privadas como comerciales y en gran medida se identifica erróneamente como Turnera ulmifolia (Falsa Damiana), una especie estrechamente relacionada. Este problema generalizado ha sido notado por la comunidad científica y ha creado mucha confusión entre los horticultores aficionados y profesionales por igual.
Aunque T. ulmifolia parece similar, sus componentes químicos y usos etnobotánicos son claramente diferentes.
Sin embargo, un estudio científico ha demostrado que esta confusión se asocia principalmente con el comercio hortícola y no se extiende de manera apreciable a los productos herbarios comerciales, la mayoría de los cuales muestran componentes que se remontan de manera concluyente a T. difusa.
Los principios bioquímicos presentes en esta planta son: damianina; tetrafilina B; gonzalitosina I; arbutina; tricosan-2-ona; acacetina; p-cimeno; β-sitosterol; 1,8-cineol; apigenina; α-pineno; β-caroteno; β-pineno; taninos; timol; hexacosanol.
En total, en el género Turnera se encontraron 22 flavonoides, glucósido de maltol, fenoles, siete glucósidos cianogénicos, monoterpenoides, sesquiterpenoides, triterpenoides, el poliiterpeno ficaprenol-11, ácidos grasos y cafeína.
A partir de 2006, los componentes de la damiana no han sido identificados debido a sus efectos atribuidos a toda la hierba.
Las propiedades ansiolíticas de Damiana pueden deberse a la apigenina.
Se descubrió que el extracto de Damiana suprime la actividad de la aromatasa, incluidos los compuestos aislados pinocembrina y acacetina.
La damianina aún no se ha identificado con precisión y es probable que actúe con un mecanismo de acción parasimpaticolítico, con efectos relajantes sobre el sistema nervioso central. En realidad, investigando entre las diversas fuentes, surge que se trata de un remedio natural bastante eficaz, incluso contra los déficits de erección y capaz de aumentar la masa espermática. Ha sido aprobado por mucho tiempo por la Farmacopea de los Estados Unidos, mientras que la Farmacopea Alemana le da una evaluación crítica.
Entre los usos comestibles de esta planta se encuentran las hojas que se utilizan como sustituto del té y también como aromatizante en licores. Tienen un sabor fuertemente aromático, ligeramente amargo.
En el campo médico alguna vez fue utilizado como un afrodisíaco tradicional de los mayas en América Central. Continúa considerándose valioso como afrodisíaco y tónico general, y su acción tónica estimulante lo convierte en un remedio válido para quienes padecen depresiones leves.
Toda la planta es una hierba amarga, picante y picante, con un sabor a higo.
Su uso mejora la digestión, levanta el ánimo, calma los nervios, regula la actividad hormonal, estimula el tracto genitourinario y rejuvenece la energía renal. Se usa internamente para tratar las crisis nerviosas; ansiedad; depresión; debilidad en la convalecencia; impotencia; eyaculación precoz; trastornos de la próstata; infecciones urinarias; frigidez; flujo vaginal; menstruación dolorosa; problemas con la menopausia; falta de apetito y digestión; y estreñimiento atónico.
En el ámbito ecológico es planta huésped de la mariposa Euptoieta hegesia.

Método de preparación –
Turnera diffusa se cosecha cuando está en flor y se seca para su uso posterior.
En el mercado se vende en hojas o, más comúnmente, en forma de cápsulas y tabletas.
Las hojas se pueden tomar en infusión o ahumadas. Si se toman considerablemente, pueden inducir efectos psicotrópicos leves.
La turnera generalizada es el ingrediente de un licor mexicano tradicional, que a veces se usa en lugar del triple seco en las margaritas. El folclore mexicano afirma que se usó en la margarita “original”. Damiana margarita es popular en la región de Los Cabos de México.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– GBIF, la Facilidad Global de Información sobre Biodiversidad.
– Base de datos útil de plantas tropicales.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. Una lista comentada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.
Fuente de la foto:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/13295753/original.jpeg

Advertencia: Las aplicaciones farmacéuticas y usos alimúrgicos se indican únicamente con fines informativos, no representan en modo alguno una prescripción médica; por lo que no se responsabiliza de su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.





[:]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *