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Pimpinella saxifraga

Il Tragoselino comune o Pimpinella sassifraga (Pimpinella saxifraga L.) è una specie erbacea appartenente alla famiglia delle Apiaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Sottoregno Tracheobionta,
Superdivisione Spermatophyta,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Ordine Apiales,
Famiglia Apiaceae,
Genere Pimpinella,
Specie P. saxifraga.
Sono sinonimi i termini:
– Apium laconicum Calest.;
– Apium saxifragum (L.) Calest.;
– Apium tragoselinum Crantz;
– Carum nigrum Baill.;
– Carum saxifraga (L.) Baill.;
– Pimpinella acaulis Krock.;
– Pimpinella alpestris (Spreng.) Schult.;
– Pimpinella angustifolia Gilib.;
– Pimpinella asopii Boiss. ex Orph.;
– Pimpinella asopii Orph. ex Boiss.;
– Pimpinella calvertii Boiss.;
– Pimpinella crispa Hornem.;
– Pimpinella dissecta Pollini;
– Pimpinella genevensis Vill.;
– Pimpinella hircina Leers, 1775;
– Pimpinella hircina Mill.;
– Pimpinella hyrcina Krock.;
– Pimpinella intermedia Nees;
– Pimpinella laciniata Gilib.;
– Pimpinella laconica Halácsy;
– Pimpinella latifolia Gilib.;
– Pimpinella lucida Schur;
– Pimpinella magna Hablitz;
– Pimpinella magna subsp. dissecta Nyman, 1879;
– Pimpinella major Wallr.;
– Pimpinella major Wallr. ex Steud.;
– Pimpinella media Geners.Elench.;
– Pimpinella minor Ehrh.;
– Pimpinella minor Ehrh. ex Spreng.;
– Pimpinella ovata Spreng.;
– Pimpinella poteriifolia Schur;
– Pimpinella pratensis Thuill.;
– Pimpinella rotunda Dulac;
– Pimpinella rotundifolia Scop.;
– Pimpinella rupestris Bory;
– Pimpinella saxifraga f. dissectiformis Weide;
– Pimpinella saxifraga f. nana Druce;
– Pimpinella saxifraga subsp. alpestris (Spreng.) Arcang.;
– Pimpinella saxifraga subsp. dissecta Bonnier & Layens, 1894;
– Pimpinella saxifraga subsp. minor Wallr.;
– Pimpinella saxifraga subsp. minor Wallr. ex Weide;
– Pimpinella saxifraga subsp. montana Weide;
– Pimpinella saxifraga subsp. procera Weide;
– Pimpinella saxifraga subsp. saxifraga;
– Pimpinella saxifraga var. alpestris Spreng.;
– Pimpinella saxifraga var. cinerea Lamotte, 1877;
– Pimpinella saxifraga var. dissectifolia Boiss.;
– Pimpinella saxifraga var. dissectifolia Wallr.;
– Pimpinella saxifraga var. genevensis (Vill.) Loisel., 1827;
– Pimpinella saxifraga var. hircina;
– Pimpinella saxifraga var. nana (Druce) P.D.Sell;
– Pimpinella saxifraga var. procera (Weide) Soó;
– Pimpinella saxifraga var. seseliifolia Rouy & E.G.Camus, 1901;
– Pimpinella saxifraga var. tevennensis Buord;
– Pimpinella triloba Hegetschw.;
– Pimpinella variifolia Salisb.;
– Selinum pimpinella E.H.L.Krause;
– Tragoselinum hircinum Moench;
– Tragoselinum minus Garsault;
– Tragoselinum minus Lam.;
– Tragoselinum saxifragum (L.) Moench.
All’interno di questa specie si riconoscono alcune sottospecie di cui tre presenti in Italia:
– Pimpinella saxifraga subsp. alpina Nyman;
– Pimpinella saxifraga subsp. nigra (Mill.) Ces.;
– Pimpinella saxifraga L. subsp. saxifraga.

Etimologia –
Il termine Pimpinella potrebbe derivare dalla corruzione della parola latina bipennella/ bipennula bipennata a indicare la disposizione a coppie delle sue foglioline. Per altri Autori deriverebbe dal diminutivo di pampinus pampino, per la somiglianza? delle foglie a quelle della vite, o infine per corrispondenza con il nome italiano della Sanguisorba, sempre per la somiglianza delle foglie.
L’epiteto specifico saxifraga viene da sáxum sasso e da frángo rompere, spaccare: piante che spezzano le pietre, poiché crescono spesso su rocce, dove riescono a insinuare le radici anche in piccole fessure e a spezzare crescendo le pietre.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il Tragoselino comune è una pianta con distribuzione eurasiatico-sudeuropea. È presente in Europa, compresa la Gran Bretagna, fino all’Asia occidentale e alla Siberia occidentale.
In Italia è presente in tutte le regioni salvo che in Puglia, Calabria e Sicilia.
Il suo habitat è quello delle vegetazioni prative seminaturali, ai margini di boscaglie e siepi, su suoli sia calcarei sia marnoso-arenacei, da basici a subacidi, poveri in humus e composti azotati, dal livello del mare a 1500 m circa (raramente fino a 2000 m).

Descrizione –
La Pimpinella saxifraga è una pianta erbacea perenne alta fino a 80 cm, eretta, ramificata.
Il fusto è glabro o con peli riflessi, finemente striato.
Ha una radice a fittone lunga fino a 15 cm.
Le foglie sono variabili in dimensione e forma, glabre o pelosette; le basali imparipennate con 5 – 11 segmenti a perimetro ovato, lanceolati; le cauline superiori divise in lacinie lineari.
I fiori sono portati in una ombrella composta con 6 -15 raggi diseguali; senza brattee o (raramente) caduche, assenza di bratteole.
I fiori sono in maggioranza ermafroditi, di colore bianchi o raramente rosei, con petali obovati pelosi sul bordo.
Fiorisce tra giugno e agosto.
Il frutto schizocarpico è un polachenario (diachenio) di 2-3,5 x 2-2,2 mm, ovoide o ellissoide, liscio e glabro, con mericarpi senza coste prominenti.

Coltivazione –
La Pimpinella saxifraga è una pianta perenne che viene raccolta in natura per l’uso locale come alimento e medicinale.
La pianta può essere coltivata nella maggior parte dei terreni ma preferisce un terreno alcalino secco in pieno sole o ombra leggera.
La propagazione può avvenire per seme e richiede un periodo di stratificazione fredda. Se si riesce a ottenere semi freschi, è meglio seminare immediatamente. I tassi di germinazione sono generalmente molto buoni, quindi probabilmente è meglio farlo in pieno campo se si hanno semi a sufficienza, oppure si consiglia di seminare in vasi in serra fredda.
Una volta ottenuta la germinazione le piantine vanno trapiantate, appena sono maneggiabili, in vasi singoli e trapiantate in pieno campo in estate.

Usi e Tradizioni –
La Pimpinella saxifraga è una pianta che cresce spontanea e molto nutriente nei pascoli per ovini e bovini, tanto che in passato veniva coltivata su suoli calcarei per il foraggio.
È una pianta che viene utilizzata anche per scopi commestibili e medicinali.
Per uso commestibile si utilizzano i germogli e le giovani foglie crudi; questi possono essere aggiunti in piccole quantità alle insalate miste o utilizzati per conferire un fresco sapore aromatico alle bevande rinfrescanti.
Le foglie hanno un sapore simile al prezzemolo ed i semi vengono usati come condimento. Questi vengono ricoperti di zucchero e mangiati come una confettura.
Dalla radice si estrae un olio essenziale che viene utilizzato come aromatizzante nei dolci, ecc. e conferisce un sapore amaro ai liquori.
Per uso medicinale è una pianta utilizzata da parecchio tempo, essendo usata soprattutto nel trattamento delle ferite e internamente per facilitare la digestione, lenire i disturbi respiratori e curare le malattie renali e urinarie.
Le foglie e la radice sono antispasmodiche, astringenti, carminative, colagoghe, diaforetiche, diuretiche, emmenagoghe, risolventi e stomachiche.
La radice è antinfiammatoria, leggermente astringente ed espettorante; la radice fresca è molto calda e acre, ma questa piccantezza si riduce notevolmente quando viene essiccata.
La radice fresca masticata è efficace nel trattamento del mal di denti e della paralisi della lingua. Viene usata anche usata per calmare la tosse o gli effetti di laringiti e bronchiti.
Sempre dalla radice si ricava una lozione che viene utilizzata esternamente per aiutare a rigenerare la pelle delle persone anziane.
Dalla pianta si ottiene un’acqua distillata che viene utilizzata come lozione per gli occhi.
Tra gli altri usi si ricorda che un estratto dell’intera pianta viene utilizzato come ingrediente in preparati cosmetici commerciali come umettante.
Dai fiori, foglie e steli si ottiene un estratto che viene utilizzato come ingrediente in preparati cosmetici commerciali come balsamo per la pelle.

Modalità di Preparazione –
La Pimpinella saxifraga è una pianta che viene raccolta quando entra in fiore ed essiccata per un uso successivo.
La radice viene raccolta in primavera o in autunno e può anche essere essiccata per un uso successivo.
Le giovani foglie sono commestibili e la radice era un tempo impiegata nella medicina popolare come rimedio contro la tosse.
Vengono ottenuti vari estratti ed acque distillate per usi medicinali e cosmetici.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.





[:en]

Pimpinella saxifraga

The Burnet Saxifrage (Pimpinella saxifraga L.) is a herbaceous species belonging to the Apiaceae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Plantae,
Subarign Tracheobionta,
Spermatophyta superdivision,
Magnoliophyta Division,
Magnoliopsida class,
Order Apiales,
Apiaceae family,
Genus Pimpinella,
P. saxifraga species.
The terms are synonymous:
– Apium laconicum Calest.;
– Apium saxifragum (L.) Calest.;
– Apium tragoselinum Crantz;
– Carum nigrum Baill.;
– Carum saxifraga (L.) Baill.;
– Pimpinella acaulis Krock.;
– Pimpinella alpestris (Spreng.) Schult.;
– Pimpinella angustifolia Gilib.;
– Pimpinella asopii Boiss. ex Orph.;
– Pimpinella asopii Orph. ex Boiss.;
– Pimpinella calvertii Boiss.;
– Pimpinella crispa Hornem.;
– Pimpinella dissecta Pollini;
– Pimpinella genevensis Vill.;
– Pimpinella hircina Leers, 1775;
– Pimpinella hircina Mill.;
– Pimpinella hyrcina Krock.;
– Pimpinella intermedia Nees;
– Pimpinella laciniata Gilib.;
– Pimpinella laconica Halácsy;
– Pimpinella latifolia Gilib.;
– Pimpinella lucida Schur;
– Pimpinella magna Hablitz;
– Pimpinella magna subsp. dissecta Nyman, 1879;
– Pimpinella major Wallr.;
– Pimpinella major Wallr. ex Steud.;
– Pimpinella media Geners.Elench.;
– Pimpinella minor Ehrh.;
– Pimpinella minor Ehrh. ex Spreng.;
– Pimpinella ovata Spreng.;
– Pimpinella poteriifolia Schur;
– Pimpinella pratensis Thuill.;
– Pimpinella rotunda Dulac;
– Pimpinella rotundifolia Scop.;
– Pimpinella rupestris Bory;
– Pimpinella saxifraga f. dissectiformis Weide;
– Pimpinella saxifraga f. nana Druce;
– Pimpinella saxifraga subsp. alpestris (Spreng.) Arcang.;
– Pimpinella saxifraga subsp. dissecta Bonnier & Layens, 1894;
– Pimpinella saxifraga subsp. minor Wallr.;
– Pimpinella saxifraga subsp. minor Wallr. ex Weide;
– Pimpinella saxifraga subsp. montana Weide;
– Pimpinella saxifraga subsp. procera Weide;
– Pimpinella saxifraga subsp. saxifraga;
– Pimpinella saxifraga var. alpestris Spreng.;
– Pimpinella saxifraga var. cinerea Lamotte, 1877;
– Pimpinella saxifraga var. dissectifolia Boiss.;
– Pimpinella saxifraga var. dissectifolia Wallr.;
– Pimpinella saxifraga var. genevensis (Vill.) Loisel., 1827;
– Pimpinella saxifraga var. hircina;
– Pimpinella saxifraga var. nana (Druce) P.D.Sell;
– Pimpinella saxifraga var. procera (Weide) Soó;
– Pimpinella saxifraga var. seseliifolia Rouy & E.G.Camus, 1901;
– Pimpinella saxifraga var. tevennensis Buord;
– Pimpinella triloba Hegetschw.;
– Pimpinella variifolia Salisb.;
– Selinum pimpinella E.H.L.Krause;
– Tragoselinum hircinum Moench;
– Tragoselinum minus Garsault;
– Tragoselinum minus Lam.;
– Tragoselinum saxifragum (L.) Moench.
Within this species, some subspecies are recognized, three of which are present in Italy:
– Pimpinella saxifraga subsp. alpine Nyman;
– Pimpinella saxifraga subsp. nigra (Mill.) Ces .;
– Pimpinella saxifraga L. subsp. saxifrage.

Etymology –
The term Pimpinella could derive from the corruption of the Latin word bipennella / bipennula bipennata to indicate the arrangement of its leaves in pairs. For other authors it derives from the diminutive of pampinus pampino, due to the similarity? of the leaves to those of the vine, or finally by correspondence with the Italian name of the Sanguisorba, again due to the similarity of the leaves.
The specific saxifraga epithet comes from sáxum sasso and from frángo breaking, splitting: plants that break stones, as they often grow on rocks, where they manage to insinuate their roots even in small cracks and break stones as they grow.

Geographic Distribution and Habitat –
The Burnet Saxifrage is a plant with a Eurasian-South European distribution. It is present in Europe, including Great Britain, up to western Asia and western Siberia.
In Italy it is present in all regions except in Puglia, Calabria and Sicily.
Its habitat is that of semi-natural grassland vegetation, on the edges of woods and hedges, on both calcareous and marly-arenaceous soils, from basic to subacid, poor in humus and nitrogen compounds, from sea level to about 1500 m (rarely up to 2000 m).

Description –
The Pimpinella saxifraga is a perennial herbaceous plant up to 80 cm tall, erect, branched.
The stem is hairless or with reflected hair, finely striated.
It has a taproot root up to 15 cm long.
The leaves are variable in size and shape, glabrous or hairy; the basal imparipinnate with 5 – 11 segments with an ovate perimeter, lanceolate; the upper caulinas divided into linear laciniae.
The flowers are carried in a compound umbrella with 6-15 unequal rays; without bracts or (rarely) deciduous, absence of bracts.
The flowers are mostly hermaphroditic, white or rarely pink, with obovate hairy petals on the edge.
It blooms between June and August.
The schizocarpic fruit is a polachenary (diachene) of 2-3.5 x 2-2.2 mm, ovoid or ellipsoid, smooth and hairless, with mericarp without prominent ribs.

Cultivation –
The Pimpinella saxifraga is a perennial plant that is collected in nature for local use as a food and medicine.
The plant can be grown in most soils but prefers dry alkaline soil in full sun or light shade.
Propagation can occur by seed and requires a period of cold stratification. If you can get fresh seeds, it is best to sow immediately. Germination rates are generally very good, so it’s probably best to do this in open field if you have enough seeds, or sowing in cold greenhouse pots is recommended.
Once germination has been obtained, the seedlings must be transplanted, as soon as they are manageable, in single pots and transplanted in open field in summer.

Customs and Traditions –
The Pimpinella saxifraga is a plant that grows spontaneously and very nutritious in the pastures for sheep and cattle, so much so that in the past it was cultivated on calcareous soils for forage.
It is a plant that is also used for edible and medicinal purposes.
For edible use, raw shoots and young leaves are used; these can be added in small quantities to mixed salads or used to impart a fresh aromatic flavor to refreshing drinks.
The leaves taste similar to parsley and the seeds are used as a condiment. These are coated with sugar and eaten as a jam.
An essential oil is extracted from the root which is used as a flavoring in desserts, etc. and gives a bitter taste to liqueurs.
For medicinal use it is a plant that has been used for a long time, being used mainly in the treatment of wounds and internally to facilitate digestion, soothe respiratory disorders and treat kidney and urinary diseases.
The leaves and the root are antispasmodic, astringent, carminative, cholagogue, diaphoretic, diuretic, emmenagogic, resolving and stomachic.
The root is anti-inflammatory, slightly astringent and expectorant; the fresh root is very hot and acrid, but this spiciness is greatly reduced when dried.
Chewed fresh root is effective in treating toothache and tongue paralysis. It is also used to calm coughs or the effects of laryngitis and bronchitis.
Also from the root is obtained a lotion that is used externally to help regenerate the skin of elderly people.
Distilled water is obtained from the plant which is used as an eye lotion.
Among other uses it should be remembered that an extract of the whole plant is used as an ingredient in commercial cosmetic preparations as a humectant.
An extract is obtained from the flowers, leaves and stems which is used as an ingredient in commercial cosmetic preparations as a skin conditioner.

Preparation Method –
Pimpinella saxifraga is a plant that is harvested when it comes into flower and dried for later use.
The root is harvested in the spring or fall and can also be dried for later use.
The young leaves are edible and the root was once used in folk medicine as a cough remedy.
Various extracts and distilled waters are obtained for medicinal and cosmetic uses.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.





[:es]

Pimpinella saxifraga

La Pimpinella saxifraga (Pimpinella saxifraga L.) es una especie herbácea perteneciente a la familia Apiaceae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
Dominio eucariota,
Reino Plantae,
Subarign Tracheobionta,
Superdivisión de espermatophyta,
División Magnoliophyta,
Clase Magnoliopsida,
Orden Apiales,
Familia Apiaceae,
Género Pimpinella,
Especies de P. saxifraga.
Los términos son sinónimos:
– Apium laconicum Calest.;
– Apium saxifragum (L.) Calest.;
– Apium tragoselinum Crantz;
– Carum nigrum Baill.;
– Carum saxifraga (L.) Baill.;
– Pimpinella acaulis Krock.;
– Pimpinella alpestris (Spreng.) Schult.;
– Pimpinella angustifolia Gilib.;
– Pimpinella asopii Boiss. ex Orph.;
– Pimpinella asopii Orph. ex Boiss.;
– Pimpinella calvertii Boiss.;
– Pimpinella crispa Hornem.;
– Pimpinella dissecta Pollini;
– Pimpinella genevensis Vill.;
– Pimpinella hircina Leers, 1775;
– Pimpinella hircina Mill.;
– Pimpinella hyrcina Krock.;
– Pimpinella intermedia Nees;
– Pimpinella laciniata Gilib.;
– Pimpinella laconica Halácsy;
– Pimpinella latifolia Gilib.;
– Pimpinella lucida Schur;
– Pimpinella magna Hablitz;
– Pimpinella magna subsp. dissecta Nyman, 1879;
– Pimpinella major Wallr.;
– Pimpinella major Wallr. ex Steud.;
– Pimpinella media Geners.Elench.;
– Pimpinella minor Ehrh.;
– Pimpinella minor Ehrh. ex Spreng.;
– Pimpinella ovata Spreng.;
– Pimpinella poteriifolia Schur;
– Pimpinella pratensis Thuill.;
– Pimpinella rotunda Dulac;
– Pimpinella rotundifolia Scop.;
– Pimpinella rupestris Bory;
– Pimpinella saxifraga f. dissectiformis Weide;
– Pimpinella saxifraga f. nana Druce;
– Pimpinella saxifraga subsp. alpestris (Spreng.) Arcang.;
– Pimpinella saxifraga subsp. dissecta Bonnier & Layens, 1894;
– Pimpinella saxifraga subsp. minor Wallr.;
– Pimpinella saxifraga subsp. minor Wallr. ex Weide;
– Pimpinella saxifraga subsp. montana Weide;
– Pimpinella saxifraga subsp. procera Weide;
– Pimpinella saxifraga subsp. saxifraga;
– Pimpinella saxifraga var. alpestris Spreng.;
– Pimpinella saxifraga var. cinerea Lamotte, 1877;
– Pimpinella saxifraga var. dissectifolia Boiss.;
– Pimpinella saxifraga var. dissectifolia Wallr.;
– Pimpinella saxifraga var. genevensis (Vill.) Loisel., 1827;
– Pimpinella saxifraga var. hircina;
– Pimpinella saxifraga var. nana (Druce) P.D.Sell;
– Pimpinella saxifraga var. procera (Weide) Soó;
– Pimpinella saxifraga var. seseliifolia Rouy & E.G.Camus, 1901;
– Pimpinella saxifraga var. tevennensis Buord;
– Pimpinella triloba Hegetschw.;
– Pimpinella variifolia Salisb.;
– Selinum pimpinella E.H.L.Krause;
– Tragoselinum hircinum Moench;
– Tragoselinum minus Garsault;
– Tragoselinum minus Lam.;
– Tragoselinum saxifragum (L.) Moench.
Dentro de esta especie, se reconocen algunas subespecies, tres de las cuales están presentes en Italia:
– Pimpinella saxifraga subsp. Nyman alpino;
– Burnet saxifraga subsp. nigra (Mill.) Ces.;
– Pimpinella saxifraga L. subsp. saxífraga.

Etimología –
El término Pimpinella podría derivar de la corrupción de la palabra latina bipennella / bipennula bipennata para indicar la disposición de sus hojas en pares. Para otros autores deriva del diminutivo de pampinus pampino, ¿por el parecido? de las hojas a las de la vid, o finalmente por correspondencia con el nombre italiano de la Sanguisorba, nuevamente debido a la similitud de las hojas.
El epíteto específico de saxifraga proviene de sáxum sasso y de frángo quebrar, partir: plantas que rompen piedras, como suelen crecer en rocas, donde logran insinuar sus raíces incluso en pequeñas grietas y romper piedras a medida que crecen.

Distribución geográfica y hábitat –
La Pimpinella saxifraga es una planta de distribución euroasiática y del sur de Europa. Está presente en Europa, incluida Gran Bretaña, hasta Asia occidental y Siberia occidental.
En Italia está presente en todas las regiones excepto en Puglia, Calabria y Sicilia.
Su hábitat es el de la vegetación de pastizales seminaturales, en los bordes de bosques y setos, tanto en suelos calcáreos como margoso-arenosos, de básicos a subácidos, pobres en humus y compuestos nitrogenados, desde el nivel del mar hasta unos 1500 m (raramente arriba hasta 2000 m).

Descripción –
La Pimpinella saxifraga es una planta herbácea perenne de hasta 80 cm de altura, erecta, ramificada.
El tallo es lampiño o con pelo reflejado, finamente estriado.
Tiene una raíz primaria de hasta 15 cm de largo.
Las hojas son variables en tamaño y forma, glabras o pilosas; el imparipinnado basal con 5 – 11 segmentos de perímetro ovado, lanceolado; las caulinas superiores divididas en lacinias lineales.
Las flores se llevan en un paraguas compuesto con 6-15 rayos desiguales; sin brácteas o (raramente) deciduas, ausencia de brácteas.
Las flores son en su mayoría hermafroditas, blancas o raramente rosadas, con pétalos peludos obovados en el borde.
Florece entre junio y agosto.
El fruto esquizocárpico es un polachenario (diaqueno) de 2-3,5 x 2-2,2 mm, ovoide o elipsoide, liso y lampiño, con mericarpio sin costillas prominentes.

Cultivo –
La Pimpinella saxifraga es una planta perenne que se recolecta en la naturaleza para uso local como alimento y medicina.
La planta se puede cultivar en la mayoría de los suelos, pero prefiere un suelo alcalino seco a pleno sol o sombra ligera.
La propagación puede ocurrir por semilla y requiere un período de estratificación en frío. Si puede obtener semillas frescas, es mejor sembrarlas inmediatamente. Las tasas de germinación son generalmente muy buenas, por lo que probablemente sea mejor hacer esto en campo abierto si tiene suficientes semillas, o se recomienda sembrar en macetas frías de invernadero.
Una vez obtenida la germinación, las plántulas deben trasplantarse, tan pronto como sean manejables, en macetas individuales y trasplantadas a campo abierto en verano.

Costumbres y tradiciones –
La Pimpinella saxifraga es una planta que crece de forma espontánea y muy nutritiva en los pastos para ovinos y bovinos, tanto es así que en el pasado se cultivaba sobre suelos calcáreos para su forraje.
Es una planta que también se utiliza con fines comestibles y medicinales.
Para uso comestible, se utilizan brotes crudos y hojas tiernas; estos se pueden agregar en pequeñas cantidades a ensaladas mixtas o usarse para impartir un sabor aromático fresco a bebidas refrescantes.
Las hojas tienen un sabor similar al perejil y las semillas se utilizan como condimento. Estos se recubren con azúcar y se comen como mermelada.
De la raíz se extrae un aceite esencial que se utiliza como aromatizante en postres, etc. y da un sabor amargo a los licores.
Para uso medicinal es una planta que se ha utilizado durante mucho tiempo, siendo utilizada principalmente en el tratamiento de heridas e internamente para facilitar la digestión, calmar trastornos respiratorios y tratar enfermedades renales y urinarias.
Las hojas y la raíz son antiespasmódicas, astringentes, carminativas, colagogas, diaforéticas, diuréticas, emenagógicas, resolutivas y estomacales.
La raíz es antiinflamatoria, ligeramente astringente y expectorante; la raíz fresca está muy caliente y acre, pero este picante se reduce en gran medida cuando se seca.
La raíz fresca masticada es eficaz para tratar el dolor de muelas y la parálisis de la lengua. También se utiliza para calmar la tos o los efectos de laringitis y bronquitis.
También de la raíz se obtiene una loción que se usa externamente para ayudar a regenerar la piel de las personas mayores.
El agua destilada se obtiene de la planta que se utiliza como loción para los ojos.
Entre otros usos, conviene recordar que un extracto de la planta entera se utiliza como ingrediente en preparaciones cosméticas comerciales como humectante.
De las flores, hojas y tallos se obtiene un extracto que se utiliza como ingrediente en preparaciones cosméticas comerciales como acondicionador de la piel.

Método de preparación –
La Pimpinella saxifraga es una planta que se recolecta cuando florece y se seca para su uso posterior.
La raíz se cosecha en primavera u otoño y también se puede secar para su uso posterior.
Las hojas tiernas son comestibles y la raíz se usó una vez en la medicina popular como remedio para la tos.
Se obtienen diversos extractos y aguas destiladas para usos medicinales y cosméticos.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– Base de datos útil de plantas tropicales.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. Una lista de verificación anotada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.

Advertencia: Las aplicaciones farmacéuticas y los usos alimúrgicos están indicados únicamente con fines informativos, no representan de ninguna manera una prescripción médica; por lo tanto, no se asume ninguna responsabilidad por su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.





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