Come si coltiva l’Araucaria del Cile

Come si coltiva l’Araucaria del Cile

L’Araucaria del Cile (Araucaria araucana (Molina) K. Koch, 1873) è una conifera originaria del Cile centrale e dell’Argentina centro-occidentale ed è un albero sempreverde alto fino a 50 m, con un tronco dalla circonferenza massima di 2 m. questa pianta è considerata l’albero nazionale del Cile.
L’ Araucaria araucana è comunque una specie abbastanza rustica ed adattabile riuscendo a crescere fino in Norvegia.
Nell’America del Sud forma estese e molto aperte foreste sui rilievi affacciati sul Pacifico (tra 900 e 1800 metri di quota); è stata poi introdotta in Europa come specie ornamentale alla fine del Settecento.
L’ Araucaria araucana è una pianta dioica, con gli sporofilli maschili e femminili posti su piante differenti, anche se ci sono esemplari con entrambi. Gli alberi maschili all’estremità dei rami superiori producono coni ascellari, dapprima patenti e giallo-verdi, quindi penduli, giallo-brunastri, lunghi fino a 20 cm. Gli alberi femminili producono grossi coni globosi, di circa 12 cm di diametro, bruni, che a maturità (2-3 anni) si staccano e cadono.

Coltivazione –
L’Araucaria araucana si ritrova frequentemente nei parchi e nei giardini per via della sua grande adattabilità e rusticità.
Si tratta di una pianta da climi freschi per cui la temperatura ottimale di coltivazione è tra 12-18 °C. se la pianta viene coltivata in climi più caldi si dovrebbe assicurare alla stessa una zona con una buona umidità ambientale. La temperatura minima non dovrebbe scendere sotto i 7 °C.
La pianta si propaga per seme e i semi si piantano direttamente in vaso o semenzaio tra gennaio-febbraio in un substrato formato da terriccio fertile e sabbia grossolana in proporzione identica.
Durante la germinazione si consiglia di mantenere la temperatura intorno ai 15 °C mantenendo il terreno costantemente umido. Dopo circa uno o due mesi i semi germoglieranno e a quel punto bisognerà lasciare irrobustire le nuove piantine e solo quando saranno sufficientemente grandi da poter essere manipolate con tranquillità, potranno essere trapiantate nella loro posizione definitiva o in vasi grandi se si ha intenzione di coltivarla in appartamento.
Per quanto riguarda la tecnica di trapianto in pieno campo si consiglia di scavare una buca di 0,40 x 0,40 x 0,40 dove porre alla base del letame maturo.
Una volta posta nella buca questa va ricoperta ed il terreno costipato ma senza esagerare per assicurare la necessaria aerazione.
Una volta che la pianta sarà affrancata avrà minore necessità di irrigazione soprattutto in terreni più umidi e meno sabbiosi, pur tuttavia soprattutto nel periodo che va da fine aprile a settembre è utile una irrigazione di soccorso ogni 10-25 giorni.
Per quanto riguarda la potatura, come per altre conifere, l’araucaria non necessita di potature, anzi, può accadere che un esemplare cimato per contenerne lo sviluppo, possa rapidamente deperire e morire.

Acquisto suggerito




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *