Come si riproduce il Rafano

Come si riproduce il Rafano

Il Rafano, conosciuto anche con i nomi di barbaforte, cren, rafano di Spagna o rafano orientale (Armoracia rusticana L.) è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Brassicacee.
Il Rafano è una pianta originaria, probabilmente, dell’Europa sudorientale e dell’Asia occidentale.
Questa pianta erbacea perenne viene coltivata per l’utilizzo della radice fresca per la preparazione di salse.
La riproduzione del Rafano viene effettuata utilizzando parti di radice. Non è possibile coltivare il rafano partendo dai semi perché il rafano rusticano non ne produce, i semi che si trovano in commercio sono di raphanus sativus (remolaccio) e non di rafano rusticano.
Per i dettagli della tecnica di coltivazione si rimanda comunque alla scheda seguente.

Propagazione del Rafano –
La propagazione del Rafano si attua per divisione dei cespi, mettendo a dimora parti di radici rizomatose sulle quali siano presenti alcune gemme.
La moltiplicazione di questa pianta, assomiglia a quella delle patate: si interrano pezzi di radice a una decina di centimetri di profondità.
Si ricorda che le radici devono essere raccolte dopo il secondo anno di coltivazione e subito utilizzate perché perdono rapidamente freschezza, turgore e capacità vegetativa.
Il periodo più indicato per effettuare questa operazione è quello della primavera. Le piantine vanno distanziate di una trentina di centimetri l’una dall’altra, in file distanti tra loro 52 centimetri.
Inoltra si evidenzia come questa pianta ami i luoghi freschi e semiombrosi, ma, se ben annaffiata, può crescere anche in pieno sole.

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